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F1, GP Brasile 2026: Verstappen furioso dopo la penalità. «Ho perso 12 ore della mia vita che non riavrò mai»

Max Verstappen non ha nascosto tutta la propria frustrazione al termine delle qualifiche del Gran Premio di San Paolo 2026. Il pilota della Red Bull, costretto a partire dal fondo dello schieramento a causa di una penalità legata alla sostituzione di diversi componenti della power unit, ha commentato con la consueta ironia una giornata trascorsa quasi interamente ai box dell’Autodromo José Carlos Pace.

Il quattro volte campione del mondo dovrà scattare dalla 21ª posizione nella gara di domenica, dopo che la Red Bull ha deciso di installare una nuova unità motrice sulla RB22, superando il numero massimo di componenti consentiti dal regolamento.

La sostituzione del motore termico, del turbocompressore e dell’impianto di scarico ha comportato una penalità complessiva di 30 posizioni, rendendo di fatto irrilevante il risultato delle qualifiche.

Nonostante la sanzione, Verstappen è comunque sceso in pista durante una sessione caratterizzata da condizioni meteorologiche particolarmente difficili.

La pioggia torrenziale abbattutasi su Interlagos ha provocato una lunga interruzione con bandiera rossa, ritardando il programma di oltre un’ora e costringendo piloti e squadre a una prolungata attesa.

L’olandese ha dimostrato ancora una volta la propria competitività sul bagnato, ottenendo il terzo miglior tempo nella Q1 e conquistando l’accesso alla fase successiva.

La Red Bull ha però deciso di non mandarlo nuovamente in pista durante la Q2, preferendo preservare un set di pneumatici da bagnato in vista della gara, per la quale sono previste ulteriori precipitazioni.

Al termine della sessione, Verstappen ha spiegato di non aver trovato particolarmente stimolante la giornata, considerando che la penalità lo avrebbe comunque relegato nelle ultime posizioni.

«Ho perso 12 ore della mia vita che non riavrò mai», ha dichiarato il pilota della Red Bull, sintetizzando con una battuta il proprio stato d’animo.

Durante la lunga interruzione, Verstappen ha trovato un modo alternativo per trascorrere il tempo, seguendo alcune partite della Premier League inglese.

In particolare, l’olandese ha raccontato di aver guardato Nottingham Forest-Manchester City, soffermandosi anche su una delle reti segnate durante l’incontro.

L’attenzione del pilota era però già rivolta alla gara domenicale. Con una posizione di partenza compromessa dalla penalità, Verstappen ha preferito evitare rischi inutili nelle difficili condizioni della pista brasiliana.

Verstappen teme una rimonta più difficile rispetto al 2024

Il circuito di Interlagos evoca ricordi particolarmente positivi per Verstappen, protagonista nel 2024 di una delle rimonte più spettacolari della sua carriera.

In quell’occasione, il pilota della Red Bull riuscì a conquistare la vittoria dopo essere partito dalla 17ª posizione, sfruttando magistralmente le condizioni di bagnato.

Ripetere un’impresa simile nel 2026 potrebbe però rivelarsi decisamente più complicato.

Secondo Verstappen, le caratteristiche delle nuove monoposto e il sistema di gestione dell’energia introdotto con il regolamento tecnico 2026 rendono i sorpassi più difficili rispetto al passato.

L’assenza del DRS tradizionale e le limitazioni dell’Overtake Mode potrebbero ridurre sensibilmente il vantaggio di velocità necessario per superare gli avversari sui rettilinei.

Il pilota olandese ha evidenziato come a Interlagos tutti tendano a utilizzare gran parte dell’energia disponibile, limitando le differenze prestazionali tra le vetture durante le fasi di attacco.

Una situazione che, secondo Verstappen, potrebbe ricordare quanto già osservato nel Gran Premio del Messico, dove effettuare sorpassi si è rivelato particolarmente complicato.

Norris in pole, Verstappen chiamato all’impresa

A conquistare la pole position del Gran Premio di San Paolo è stato Lando Norris con la McLaren, davanti alla Mercedes di George Russell e al compagno di squadra Andrea Kimi Antonelli.

Le penalità applicate dopo le qualifiche modificheranno però sensibilmente lo schieramento, portando Antonelli in prima fila accanto a Norris.

Anche Lewis Hamilton dovrà partire dalle retrovie dopo la sostituzione della power unit Ferrari, mentre Charles Leclerc e Russell sconteranno rispettivamente dieci e cinque posizioni di penalità.

Per Verstappen, la gara brasiliana si preannuncia dunque come una sfida particolarmente impegnativa.

Il talento dell’olandese sul bagnato e la possibilità di una corsa condizionata dalla pioggia potrebbero rappresentare le principali opportunità per recuperare terreno.

La certezza, dopo un sabato trascorso tra attese, bandiere rosse e partite di calcio, è che Verstappen si presenterà sulla griglia di Interlagos con un solo obiettivo: trasformare una penalità pesantissima in una nuova rimonta.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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