Sotto 174.821 spettatori Aprilia festeggia il secondo gradino del podio di Marco Bezzecchi. Il pilota è diventato ormai un punto di riferimento per il team di Noale.
Abbiamo avuto l’onore di avere ai nostri microfoni prima colui che ha reso il weekend in Aprilia eccezionale, il pilota di Viserba, Marco Bezzecchi e in seguito Massimo Rivola.
Bezzecchi esausto ma felice esclama: “ Non ho un gran rammarico per il risultato perché alla fine quei piccoli errori sono dovuti da rischi che ti prendi, ma se non sei al limite vuol dire che non sei nemmeno lì”. E Marco oggi c’era e ha provato a combattere “Stiamo crescendo ma è anche vero che in gara rispetto alle prove soffriamo di più, questo ci serve per migliorarci”.
In merito alla performance della sua Aprilia: “ Sulla gara lunga non ci basta, dobbiamo ancora lavorare, ma non dobbiamo mollare, non dobbiamo fare paragoni ma lavorare su di noi”.
In merito agli otto punti per il terzo podio al mondiale non era uno dei suoi obiettivi non ci ha mai pensato e ribadisce che in sei weekend con 12 gare rimanenti può succedere di tutto. Quindi sottolinea come bisogna rimanere concentrati e continuare così.
Conclude con un po’ di emozioni del weekend: “ Quando corri in casa forse ti devi trasportare da un’altra parte: devi far finta che sia una gara come un’altra e quindi ho cercato di autoconvincermi da solo di essere da un’altra parte”.
Un podio emozionante che ricorda così: “ Sono quelle cose che è difficile raccontare. Sarebbe scontato e non abbastanza dire che figata! Io tendo a nascondere le mie emozioni, ma ammetto di essermi emozionato. Vedere tutti i tifosi che urlano il mio nome, le mie maglie e le mie bandiere è stato impagabile”.
Rivola soddisfatto del suo pilota di Viserba ha dichiarato: “ Aprilia è sempre più competitiva, Marco Nezzecchi è super competitivo e ci teneva a questa gara, ha fatto qualcosa di speciale. Ha guidato in un modo che superava le qualità di quello che può dare la nostra moto”. È davvero orgoglioso e quando ne parla si vede:
“ Marco sta facendo qualcosa di straordinario, non è così facile adattarsi all’Aprilia in così poco tempo. Lui non molla fino all’ultimo”. In merito al sorpasso subito da Bezzecchi da Marquez: “ Noi al muretto abbiamo sentito alzarsi il vento, quello potrebbe essere stato uno dei motivi”.
Rivola conclude sottolineando la crescita personale e la maturità di Bezzecchi ricordando uno scambio di parole con con Flamigni:” Marco è il numero uno. È un lavoratore e questo è merito della scuola di Valentino. E soprattutto è un uomo che fa gruppo. La moto è diventate così forte perché è stato bravo a spiegare ciò che gli serviva per andare forte e l’ha fatto in maniera cristallina”.
