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Charles Leclerc verso una penalità a Baku, ma il motore di Monza è salvo

Charles Leclerc potrebbe essere costretto a partire dal fondo della griglia nel Gran Premio dell’Azerbaijan. Ferrari sta infatti valutando la possibilità di montare una nuova unità motrice sulla monoposto del pilota monegasco, una scelta che comporterebbe una penalità in partenza.

La decisione è legata all’incidente avvenuto nel Gran Premio d’Italia. Leclerc aveva perso il controllo della Ferrari alla Parabolica durante le prime fasi della gara, andando a sbattere contro le barriere. Il violento impatto aveva fatto temere anche per le condizioni del motore utilizzato dalla SF-26.

Ferrari aveva introdotto proprio a Monza un’evoluzione del propulsore, identificata con la sigla ADUO2, e dopo l’incidente aveva preferito effettuare controlli approfonditi prima di decidere se utilizzarlo nuovamente.

Buone notizie dai controlli

Gli accertamenti hanno dato un risultato positivo. Il motore utilizzato da Leclerc a Monza non ha riportato danni irreparabili e potrà quindi essere nuovamente utilizzato nel corso della stagione.

Per Ferrari si tratta di una notizia importante, perché permette di non perdere una delle unità disponibili per il campionato. Il propulsore potrebbe inoltre essere impiegato durante le prossime sessioni di prove libere, mentre per qualifiche e gara la Scuderia potrebbe optare per un motore nuovo.

Questa scelta avrebbe però una conseguenza immediata: Leclerc dovrebbe scontare una penalità sulla griglia di partenza del Gran Premio dell’Azerbaijan.

Baku scelta per scontare la penalità

Ferrari potrebbe considerare Baku come il circuito ideale per affrontare una penalità di questo tipo. Il tracciato azero presenta infatti un lungo rettilineo e numerose opportunità di sorpasso, caratteristiche che potrebbero consentire a Leclerc di recuperare rapidamente diverse posizioni dopo una partenza dalle retrovie.

La penalità, quindi, non comprometterebbe necessariamente l’intero fine settimana del pilota Ferrari. La squadra potrebbe aver scelto deliberatamente Baku per evitare di scontare la stessa penalizzazione su un circuito dove i sorpassi risultano più complicati.

Per Leclerc, però, si tratterebbe comunque di un ulteriore ostacolo in una stagione nella quale Ferrari è chiamata a recuperare terreno nei confronti dei principali rivali.

Ferrari deve migliorare le prestazioni

Il recupero del motore di Monza rappresenta una buona notizia anche in vista delle prossime gare. Resta però da capire quanto l’evoluzione introdotta dalla Ferrari possa effettivamente migliorare le prestazioni della SF-26.

A Monza Leclerc aveva conquistato il quarto posto in qualifica, mentre Lewis Hamilton aveva ottenuto la quinta posizione. Le Ferrari erano rimaste alle spalle delle monoposto motorizzate Mercedes, confermando alcune difficoltà sul fronte delle prestazioni.

Il quadro è apparso leggermente più incoraggiante nel successivo appuntamento di Madrid. In qualifica Leclerc e Hamilton hanno chiuso molto vicini tra loro e il monegasco ha accusato un distacco inferiore a un decimo dalla Red Bull di Max Verstappen.

Ferrari dovrà quindi continuare a lavorare sul rendimento complessivo della vettura e sull’affidabilità del nuovo motore.

Leclerc chiamato alla rimonta

La possibile penalità di Baku rappresenterebbe un’altra sfida per Leclerc. Il monegasco dovrebbe infatti costruire la propria gara attraverso una rimonta dalle ultime posizioni, sfruttando le caratteristiche del circuito cittadino azero.

Un precedente incoraggiante arriva proprio da Monza. Andrea Kimi Antonelli era stato costretto a partire dalla 19ª posizione a causa di una penalità legata alla sostituzione del motore, ma è riuscito a rimontare fino alla vittoria davanti al pubblico italiano.

Leclerc spera naturalmente di non dover affrontare una situazione altrettanto difficile, ma Baku potrebbe offrirgli le condizioni migliori per limitare le conseguenze della penalità.

La certezza, per Ferrari, è che il motore utilizzato da Leclerc a Monza non è andato perduto. Il propulsore potrà ancora essere utilizzato nel corso della stagione, lasciando alla Scuderia maggiore libertà nella gestione delle unità disponibili.

Alessio Mazzocco
Alessio Mazzoccohttps://www.giornalemotori.com
Appassionato di fotografia e di motori

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