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Oggi nessuna pagella, nessun voto, nessuna sterile polemica o barzelletta da bar. A Sepang un ragazzo se ne è andato; un pilota, un uomo, per alcuni un amico e per due persone speciali un figlio.

La frase che è girata più spesso è “Le corse si sa, sono pericolose”. Ed è vero, sono pericolose nel trofeo della domenica così come lo sono in un Campionato del Mondo. Le Televisioni, il business o i grossi sponsor non possono nulla quando la Dama posa un mano sulla tua testa e ti chiama a sé.

Alla morte di Tomizawa avevo scritto un piccolo editoriale “Quando le corse chiedono il loro tributo” e avevo cercato di far capire cosa un pilota prova a salire in sella, paragonando i piloti ai Guerrieri che scendono in battaglia. Io sono un romantico, ho delle mie convinzioni e una mia visione della Vita, e i cinici mi hanno risposto che semplicemente i piloti fanno il loro lavoro e capita di morire facendolo.

A Sepang se ne è andato Marco Simoncelli in una maniera inaspettata e violenta, come le Corse fanno di solito. Marco era un pilota fortissimo, un Campione del Mondo della 250 e uno che in MotoGP si stava costruendo un futuro. Stava lottando Marco, come sempre, come fa un combattente vero; era irruente Marco, tanto da farsi definire “pericoloso” dai suoi colleghi; era simpatico Marco, come lo sa essere un romagnolo che fa quello che ama e che fa da sempre.

Non esistono parole giuste o sbagliate per descrivere lo sgomento che colpisce le persone coinvolte, non ha senso cercare colpevoli in un momento nel quale la ferita è aperta, non ci sono cose sensate da fare. Rimane quella frase “Le corse si sa, sono pericolose”. Frase fatta? Forse si. Realtà? Sicuramente si.

Non ho voglia di scrivere cose melense o polemiche, ma molti sono i pensieri che mi vengono in mente. Non so se tu che leggi conosci quella Dama silenziosa che ti porta via in un lampo; avere la coscienza della Morte non è facile, affrontarla per molti è impossibile, perché ci da il senso del nostro limite. Io con la Dama ci ho danzato, per mesi è stata indecisa sul mio destino qualche anno fa, fino a quando ha deciso di lasciarmi qui.

Ma nel frattempo si è portata via amici, parenti e fratelli di persone che nemmeno conosciamo; ma se succede lontano noi non ci pensiamo, esorcizziamo il tutto per allontanare il pensiero che anche a noi prima o poi toccherà avere a che fare con questa entità. A Sepang, così come successe a Misano lo scorso anno e a Suzuka nel 2003, la Dama è comparsa dinnanzi a milioni di persone portandosi via Kato, Tomizawa e ora il nostro Simoncelli.

Nei momenti che hanno seguito l’incidente e la notizia della scomparsa del Sic, tutto sembrava essere passato in secondo piano: sponsor, contratti, soldi, ma in verità tra qualche settimana sarà tutto tornato normale a parte per chi è stato protagonista dell’incidente. Vorrei dedicare un pensiero a Colin e Valentino che però, non devono pensare ad una loro colpa.

Il mondo tutto luccichii che la TV mostra delle corse è una menzogna, per anni si è cercato di negare la pericolosità dello sport della moto solo perché se non succedeva in TV, allora non esisteva. In verità la pista si è portata via costantemente dei piloti di auto e di moto, professionisti e non. Ho ancora nelle orecchie il grido di Guido Meda e Loris Reggiani, mi ha gelato il sangue vedere quelle scene e sentire loro in telecronaca con la voce spezzata.

Sinceramente non so se ho fatto bene o male a scrivere questo editoriale, che altro non è che una serie di pensieri di una notte insonne in ordine sparso. Non metterò foto dell’incidente sul mio sito, ne video, io Simoncelli voglio ricordarmelo in moto mentre dava tutto sé stesso alla ricerca della Gloria che si conquistano i Guerrieri.

La verità è che Marco non sarà l’ultimo, la verità è che Marco ci mancherà moltissimo, la verità è che la grande macchina del Motomondiale andrà avanti dimenticandosi dell’umana tragedia che stanno vivendo i genitori e le persone care a Marco che dovranno andare avanti loro malgrado. Ci saranno ancora altri piloti che ignoreranno il pericolo per andare incontro al loro bisogno di moto, di adrenalina, di vittoria. La verità è che da qualche mese sono in contatto per tornare in sella, ma oggi non sono più sicuro di voler tornare in gara. La verità è che tra qualche settimana quella voglia tornerà e magari tra qualche mese sarò di nuovo in bagarre. E poi, come diceva qualcuno, o smetti di piangere oppure smetti di correre perché si sa, le corse sono pericolose. Addio Marco.

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30 COMMENTS

  1. Ciao Smeriglio
    sempre pacato, sempre educato, sempre vero.
    Parlo di te Danny, che ti sai distinguere sempre, che sei di pancia e di cuore.

    Ciao a tutti

  2. buongiorno a tutti tanto dolore e rabbia per la morte in primis di un ragazzo di 24 anni davvero simpaticissimo mi mancherà la sua simpatia poi un pilota che poteva essere sicuramente un numero 1

  3. Smeriglio credimi per me hai fatto benissimo…hai messo per iscritto parole che tutte le persone che seguono questo mondo, questo sport…pensano, parole belle, dolci…..come Marco che purtoppo non ci sarà più……e ce ne renderemo conto ancora di più tra poche settimane…..quando quei riccioli di Sic non ci saranno più, quando quella parlata che ti strappava un sorriso sempre e quella sua solita frase “….e niente” non la sentiremo mai più!!!!!
    Ci mancherà tanto Marco e credo che il motomondiale o forse le persone che frequentano il paddok cambierà………non sarà più lo stesso….perchè la sua assenza si avvertirà sempre!!!!!!

  4. beh, in generale la morte fa paura, strano perche’ nessuno di noi la conosce, quindi chiamiamola paura per lo sconosciuto.
    abbiamo la stessa paura per il futuro quando non e’ ben inquadrato dentro i nostri pregiudizi e quindi prevedibile.

    poi viene il dolore, anche questo e’ una cosa strana. non sappiamo cosa sia e da dove venga, nessuno lo ha mai percepito coi 5 sensi eppure c’e’, dentro il soggetto, tale e quale la paura. fanno parte di quel livello di vita estraneo ai 5 sensi che facciamo sempre finta che non ci sia.

    la perdita.
    ci dispiace che Simoncelli non sia piu con noi ma non perche’ e’ morto (la morte non sappiamo cosa sia, quindi bella o brutta), ne muoiono tanti vicini e lontani, abbiamo appena esportato la democrazia in Libia uccidendone piu o meno 40.000 incluse donne e bambini e nessuno si e’ stracciato le vesti.

    perche’?

    perche’ quelli la’ non ci facevano entrare amore al contrario di Simoncelli quando lo guardavamo in tv. a me piaceva ed e’ questo MIO piacere che non avrei voluto perdere, non Simoncelli. il piacere (o generalmente amore) mica me lo trasferiva lui, mi arriva da non so dove non so come perche’ e quando e lo sperimento IO. so che guardandolo guidare ero felice e non mi va giu’ il pensare di aver perso questa MIA (ignota) felicita’.

    che ci fa parlare oggi e’ proprio questa mancanza, non quella di Simoncelli ma quella dell’emozione che provavamo nel vederlo correre.

    muoiono in tanti ma non ci interessa, interessa solo non perdere quello che ci piace e che proviamo DENTRO di noi sperimentando certe esperienze, una tra queste e’ la corsa.

    il cuore, quello sconosciuto. 🙂

  5. @Smeriglio: Condivido tutto quello che hai scritto.
    @Jo:condivido anche quello che hai scritto te, la morte toglie qualcosa a tutti quelli che restano, ed e` quello che ci rende tristi.

    Io volevo solo dire che ieri non ho pianto durante la diretta, prima di motogp .com e subito dopo di italia1. No, forse ero troppo incredulo, o non riuscivo a rendermi conto di quello che sarebbe cambiato da ieri in poi. Alle 12 e 30, pero`, mentre ero in cucina e alla televisione c`era la partita, quell`applauso al Sic dallo stadio di Lecce durante il minuto di silenzio a lui dedicato mi ha tirato fuori un fiume di lacrime. tutti amavano Marco, perche` era un positivo.
    Di seguito posto una roba che ho scritto ieri in nottata,poi non ho postato. Era un modo di capire quello che e` successo, provando a mettermi un attimo in moto soprattutto con Edwards e Rossi.

    Rossi era settimo,in rimonta, attaccato a Edwards,poco piu` avanti c`erano Hayden,Bautista e il Sic, che aveva duellato per 2 km km con la Suzuki, aveva preso qualche metro e andava a caccia degli hrc. Era il primo passaggio a manetta in quella curva.Sic lo affronta senza paura,ma perde l`anteriore e si appoggia col gomito andando per la tangente.Bautista lo vede bene e si infila all`interno,Hayden che lo vede come una macchia bianca con la coda dell`occhio puo`valutare la sua traiettoria e seguire Bautista all`interno,In questo momento il coraggio del Sic ancora non gli aveva fatto mollare la moto che aveva perso anche il posteriore, e stava ruotandosi verso la curva,sempre seguendo la tangente. Edwards lo vede solo adesso, nel momento in cui era piu` all`esterno.Si butta di dentro e lo tiene d`occhio, mentre Rossi probabilmente nemmeno lo ha visto,perche` verosimilmente con la testa all`interno della moto ed Edwards li`, Rossi aveva la visuale esterna impallata. Colin se ne accorge che c`e` qualcosa che non va, perche` Sic sta cambiando traiettoria e ancora non e` caduto, ma non puo` andare all`esterno perche` lo prenderebbe, e piu` all`interno, quando sei al massimo della piega…beh mica puoi frenare! ha alleggerito il gas e provato a stringere(fra l`altro la sua moto si e` scomposta) mentre Rossi che aveva la ruota all`interno di Colin lo vedeva chiudere probabilmente senza sapere perche`.Colin e Valentino andavano una trentina di km orari piu` forte del Sic,almeno credo.Quando le gomme della Honda hanno ripreso aderenza il peso e la forza del Sic l`hanno fatta scartare verso destra. Colin ha frenato e lo ha preso, Rossi che era un attimo piu dietro credo che lo abbia prima sentito e poi visto, per un attimo, sotto le sue ruote, mentre cercava di capire cosa fosse successo.
    Poi solo un casco che rotola e il pianto della sua ragazza.
    E gli occhi sbarrati di Valentino al box,e quelli,pieni di terrore, di Beltramo. Poi Capirossi accanto a Valentino, nel team Ducati, con facce mai cosi` tristi.

  6. credo sia andata grosso modo cosi’. in ogni caso ci vuole sfiga visto che la differenza di velocita’, quella che ha generato l’impatto, come dici anche tu era circa di 30km., quindi bassa.
    la sfortuna e’ stata la ruotata nel collo.

  7. Stando a quanto rivelato dall’ingegner Hokobu della HRC, non si potrebbero imputare colpe all’elettronica, in quanto “SuperSic” era a gas completamente chiuso quando la sua moto ha ritrovato il grip, tagliando repentinamente la strada a Colin Edwards e Valentino Rossi, che a quel punto non hanno potuto fare nulla per evitarlo.

    “L’acquisizione dati che abbiamo verificato indica che si è trattato di una vera fatalità. La moto di Marco ha perso aderenza davanti e dietro contemporaneamente, tendendo a partire verso l’esterno della curva. Marco ha provato a raddrizzarla, a tenerla su, fino a quando le due gomme hanno ripreso aderenza. Era a gas completamente chiuso e in questa condizione nessuna strategia elettronica interviene. Le gomme che riprendono grip improvvisamente hanno ulteriormente sbalzato il pilota verso l’interno della curva e il manubrio girato verso destra con Marco appeso, ha fatto sì che la moto continuasse la sua traiettoria verso l’interno della pista” riporta SportMediaset.it.

  8. Ragazzi ciao…posso chiedere una cosa? non so, forse è stupida ma è una cosa che mi domando.
    Quando la moto di Marco lo porta maledettamente verso l’interno….secondo voi lo sapeva che quelli dietro lo potevano prendere? Ha avuto paura in quel momento di essere preso? non so se me son spiegata bene……..

  9. @soleluna: da pilota posso dirti che quelle sono cose che non ti passano nemmeno per la testa….per di più lui stava dando le spalle a chi stava arrivando, quindi credo non si sia nemmeno reso conto di nulla.

  10. Smeriglio spero con tutto il cuore che sia cosi….però erano i primi giri anche se dava le spalle mi chiedo se fosse capace in quell’istante di intuire che dietro potesse esserci qualcuno…..ma forse è stato un attimo e non ha capito davvero niente….me lo auguro davvero!!!!!!!!

    Che tristezza maledizione!!!!!!!!!

  11. Aspettavo il Dr Costa, colui che lenisce tutte le ferite, comprese quelle dell’anima.
    Sorella vai sul sito della clinica mobile.

  12. Vorrei fare due commenti “positivi”, senza nulla togliere alla gravita’ della tragedia:

    1) ieri si e’ deciso in fretta di cancellare la gara, ben prima di conoscere l’esito ultimo dei soccorsi. Finalmente.
    Qualcuno mi ha cinicamente fatto notare che se il campionato fosse stato ancora aperto, non l’avrebbero fatto.
    Puo’ darsi, ma mi accontento.

    2) Quelli di mediaset sono spesso fuori le righe, indubbiamente partigiani, cercano di introdurre la polemica apposta, sono piu’ per il grande pubblico che per palati fini, ma ieri era evidente che avevano davvero perso un [i]amico[/i]. Le lacrime di Beltramo erano sentite e sincere come quelle di tutti gli altri.

  13. @paolo
    Ben vengano i commenti positivi, secondo me.
    Mi sono positivamente stupita che abbiano cancellato la gara e sono anche convinta che, se non l’avesse fatto chi di dovere, l’avrebbero fatto i piloti.
    Si può dire ciò che si vuole sui giornalisti di Sportmediaset- motomondiale, ma una cosa di sicuro non si può dire: che non abbiano un cuore.

  14. Passo spesso da Coriano!Passavo da li anche per andare a Tavullia per “gufare” Rossi come abbiamo scherzato diverse volte su questo blog!C’è una stradina in pave’che attraversa il “centro”con una pompa di benzina di quelle vecchio stile a gestione familiare,di quelle senza selfservice che ti viene da chiederti come facciano i gestori a tirarsi fuori lo stipendio!Al massimo incontravi qualche signora a passeggio col cane o con la borsa della spesa! Stasera invece era pieno di gente e le scalinate sotto la chiesa sembravano un santuario tant’era pieno di fiori per il Sic!!Sembravano quelle immagini che vediamo in televisione quando muore una rockstar!!
    Al centro quel telo bianco con scritto..Vai Marco ed impara agli angeli come si fa ad impennare!!

  15. Quanto darei per poter portare un fiore anch’io per Marco…..

    Non capisco come sia possibile star cosi male per una persona che fondamentalmente non si conosce….giuro, non mi è mai capitata questa sensazione che ho con una persona che non conoscevo poi cosi tanto….

    Scusate se ho aggiunto il 58 al mio nick ma io l’ho sempre amato Sic, e mi rimarrà nel cuore sempre….non è la solita “pagliacciata” che si fà in questi casi!!!!!!

  16. Smeriglio è fuoriluogo adesso dirlo….ma è da un pò di giorni che questo sito è molto lento da aprire…non so se è successo da quando ci sono stati quei problemi con i link…..!!

  17. @Sole58–Lo sai? glielo avevo fatto presente anch’io del problema al sito!!
    Aseb mi ha risposto che era colpa mia perchè non tifavo Rossi come te e Simona!!! 🙂 🙂 😉

  18. @3pacchik
    grazie per il contributo quasi in tempo reale.
    Il fiore al Sic lo portiamo col pensiero del nostro cuore sorà.

  19. Grazie 3pacchik credimi mi ha reso felice leggere sole58……….cmq si ho letto quel tuo post ma mi sa che è un problema davvero se siamo già in due, ripeto forse è da quando sono comparsi i link!!!!

    3pacchik pensi di andare al funerale? certo sempre se non sono in forma privata!!!

  20. Si sorà hai ragione…….!!!!!!

    Scusami, ma il problema lo fà anche a te???

  21. @Smeriglio
    devo dire che anch’io riscontro molta lentezza nel connettermi a giornalemotori, cosa che non succedeva fino a qualche giorno fa e che succede solo con questo sito.

  22. @Sole58—Prego!!! pero’ti avverto che quando si saranno calmate le acque e questi momenti brutti saranno passati ricomincero’a chiamarti 27Sole27 eh!!!!! 😉 😉 😉

    No Sole ,non ci vado al funerale.Non mi piace proprio andarci,figurati che non sono andato nemmeno a quello del mio nonno piu’caro…..

  23. Vediamo 3pacchik qualche volte te lo concederò….ma solo qualche volta eh!!!!!!!!

    Cmq certo…….ognuno quello che si sente nel cuore fà!!!!!!
    Se non ti piace andarci fai bene a rimanere a casa…….a me invece non piace per niente fare le condoglianze…
    Sai nella mia vita ho perso persone a me care, essenziali, tra queste una persona che dovrebbe essere sempre presente nella vita di un figlio o di una figlia………in tutti questi anni qualsiasi altro lutto mi è dispiaciuto certo….ma sn come “fredda” non so se dipenda da quello che mi è capitato…..ma oggi di fronte alla morte del Sic è rinato in me qualcosa…non so bene cosa….ed è per questo che mi stupisco del mio stato d’animo visto che io il Sic non l’ho neanche mai visto di persona….!!!!

  24. Sorella forse nel tempo ti sei costruita addosso una protezione, una protezione giusta, perchè certe cose non si superano se non si fa così.
    Ora si è formata una crepa, dalla quale esce tutto il dolore che hai dentro.
    E’ giusto così, è giusto che esca.

  25. Me l’ero un pò dimenticata questa brutta sensazione che ti prende quando succede la tragedia…………..

    E per noi che amiamo questo sport cambierà un pò tutto credo…….
    Sic mi piaceva punto!!!!!!!!

  26. anche oggi provavo a scrivere due righe …. per poi chiudere la pagina.
    Cio’ che provo in questi momenti (a parte le lacrime) e’ sempre un po’ di rabbia… ti fai mille domande… e poche risposte.
    Condivido in parte il discorso di jo, sicuramente ti dispiace di piu’ quando viene a mancare una persona che “conosci” di una sconosciuta.
    Ma credo dipenda anche dal nostro “giudizio”(razionale e non) che si ha, SIC era un ragazzo d’oro e questo accresce il dispiacere e la rabbia, per Gheddafi dispiace un po’ meno.
    Non e’ vero che se non conosci le persone non provi dispiacere, il problema e’ che la TV dedica un minuto a queste persone…. vabbe’ non volevo parlare di questo.
    Certo Rombotti, chi soffre e’ chi rimane qui… ma sono sicuro che si tratta “solo” di una morte fisica della persona… la sua anima e’ lassu’… o forse e’ tra noi.
    Cmq SUPER SIC (tanto lo so che sei qui che leggi)… diciamo che non eri male male come pilota! 🙂

  27. Ciao a tutti: riguardo al problema tecnico non so che dire, a me si apre senza grossi problemi. Solo dal BBerry mi da qualche rognetta ma nulla di che. Forse è il server….Comunque tra un pò ci saranno dei cambiamenti, non preoccupatevi!!

    Sul SIC: è tornato a casa. Giovedì i funerali.

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