In fondo il fascino americano piace a tutti. Quella voglia di lunghi viaggi ascoltando musica rock, fieri di uno stile unico ed aggressivo mai realmente sceso a compromessi. Harley-Davidson sa di avere seguaci sparsi praticamente in tutti il globo e per il nuovo anno ormai alle porte vuole tentare una operazione difficile ma storica in caso di successo: espandersi senza staccare il cordone ombelico con “mamma” U.S.A. Negli States sono particolarmente gelosi di quel marchio capace di acquisire consensi oltre i loro confini, ma in un mondo ove le distanze tra paesi si stanno sempre più riducendo è quasi obbligatorio puntare a nuovi mercati. Discorso che vale anche per Harley, impegnata ormai da quattro anni nel “Project Rushmore” creato appositamente per esportare “il sogno americano” su due ruote. Per non tradire comunque il suo D.N.A la produzione delle moto è divisa in due stabilimenti: negli USA avviene nello stabilimento di Milwaukee, mentre quelle destinate ai mercati indiano, italiano, spagnolo e portoghese (ovvero tutti quelli non statunitensi) saranno realizzate a Bawal. Per questo la Street 750 / 500 presentata all’EICMA sarà si tipicamente americana, ma con un tocco esotico. Vediamo nel dettaglio.
Street 750 / 500
Erano 14 anni che la Harley non presentava una nuova famiglia di moto. Periodo piuttosto lungo finalmente chiuso con l’arrivo delle Street 750 e 500, due nuove moto Dark Custom realizzate per una giovane generazione di motociclisti urbani. Si caratterizzano per il nuovo gruppo motore, montato in un nuovo telaio stretto e snello progettato per garantire agilità. Le moto offrono inoltre sella ribassata, nuove sospensioni e un ampio manubrio. Come propulsore troviamo il “Revolution X”, un bicilindrico a V raffreddato a liquido con cambio a sei marce, trasmissione a cinghia e una potenza pari o superiore a quella della 883. Design ovviamente sul classico che ricalca con curo lo stile subito riconoscibile del marchio, particolari le ruote con l’anteriore grande da 17 pollici e la posteriore da 15, il tutto con sella bassa e tante cromature. Anche se parliamo di due modelli praticamente identici, in Italia verrà commercializzato solo il 750 (visibile nelle foto) disponibile da aprile /maggio 2014 ad un prezzo ancora non dichiarato ma che, secondo i rumors, dovrebbe aggirarsi intorno agli 8.000 euro, cifra in grado di rendere questo modello davvero competitivo. Saprà guadagnarsi la sua fetta di estimatori anche nel bel paese?
Riccardo Cangini









