Ford ha annunciato il lancio europeo dell’EcoSport, il nuovo SUV compatto dell’Ovale, sarà anticipato da una edizione limitata di 500 esemplari, di cui 95 riservati all’Italia. La campagna italiana di pre-lancio vivrà sulla pagina Facebook® di Ford Italia. La nuova EcoSport Limited Edition è dotata del sistema SYNC AppLink, che permette di utilizzare le app selezionate degli smartphone tramite i comandi vocali. L’allestimento include cerchi in lega da 17“, interni in pelle e una ricca gamma di tecnologie avanzate. I clienti che acquisteranno la nuova EcoSport Limited Edition riceveranno anche un pacchetto gratuito di servizi digitali esclusivi per le app integrate nel sistema SYNC AppLink. L’elenco completo dei contenuti del pacchetto sarà annunciato da Ford nelle prossime settimane.
La nuova EcoSport Limited Edition è il primo veicolo Ford della storia a essere venduto, nella prima fase, esclusivamente online. I riferimenti e la procedura per l’acquisto sono disponibili sulla pagina Facebook di Ford Italia (https://www.facebook.com/forditalia). I fan potranno scegliere tra la motorizzazione a benzina da 125 cavalli con motore EcoBoost 1.0 a 3 cilindri, Motore dell’Anno 2012 e 2013, e il diesel TDCi 1.5 da 90 cavalli. “La nuova EcoSport sarà una novità assoluta per l’Europa. E’ un SUV compatto robusto, affidabile, accessibile e incredibilmente spazioso. Vanta una ricca gamma di tecnologie ed è la prima auto europea a essere dotata del SYNC AppLink, per accedere in sicurezza, tramite i comandi vocali, a servizi digitali avanzati di app come Spotify e Audioteka,” ha dichiarato Roelant de Waard, Vice Presidente Marketing, Vendite e Assistenza, di Ford Europa. “La nuova EcoSport si rivolge a un pubblico giovane, integrato e connesso, per questo abbiamo deciso di anticipare il lancio con una edizione limitata la cui campagna vive su Facebook.”


Un mille 3 cilindri da 125 cavalli, però!
Sarei curioso di sapere a che regimi gira.
Bell’esperimento.
E un motore turbo non gira più di 6500 giri.
Un motore americano, di solito?
A 5000 è già finito.
Un motore mericano do solito non rinuncia mai ai Pollici cubi a favore della riduzione dei cilindri con un turbo. In ogni caso i motori americani pur rimanendo fedeli alla propria natura hanno fatto passi da gigante girando per oltre i 6000 giri al minuto abbinati a compressori volumetrici adatti a motori che hanno molta coppia in basso e poca estensione vocale. Personalmente non sono d’accordo con la moda del down sizing così estremo. Preferisco su un suv del genere un ottimo 1.8 litri aspirato ma fatto bene!
Ho sempre ritenuto gli americani incapaci di fare automobili. Per me se ne salvano solo tre: Viper, Mustang e Corvette (che ha un portabagagli da station wagon).
Per il resto a fare macchine competitive ANCHE in curva e a fare motori fanno ridere (e lo dice anche la stampa specializzata).
Con le cilindrate loro qui ci facciamo i motori per gli aerei.
Gabriele le auto che hai elencato giusto per dire quelle che secondo te si salvano nello disastro che è l’automobilismo americano sono la Viper che ha un motore aste e bilancieri come la 127 per intenderci di 8000cm cubi preso da un furgoncino. La mustang aveva un retrotreno a ponte rigido stile fiat 131 fino ad ieri, la Corvette ha un aste e bilancieri solo 4valvole per cilindro e da poco anche l’iniezione diretta e la C6 aveva ancora sospensioni posteriori a balestre. Detto questo non ho detto che gli americano sono i depositari della scienza assoluta dell’auto, ma propinare al cliente europeo qualcosa di tecnologicamente meno valido di quello che si pubblicizza manco è giusto. Un tre clilindri per quanto possano dire i progettisti vibra troppo. Si equilibra con supporti idraulici che costano un occhio e che toccherà all’utente cambiare in futuro. Per raggiungere potenze degne della massa delle vetture moderne devono avere il turbo. Il turbo è un pezzo esterno e sono sempre più complessi per evitare turbo lag il risultato è che quando rompi un turbo, perchè è solo questione di tempo questo costa dai 700 ai 1200 euro. Poi sul fatto che gli americani non sanno fare le curve…siamo d’accordo ma grazie alla loro meccanica obsoleta le curve si fanno con l’acceleratore per chi le sa fare..e noi ci divertiamo!
Infatti tecnologicamente sono indietro. Il problema è che si sbrodolano anche. Soprattutto con il loro mito del quarto di miglio. Si ok interessante. Ma a fare macchine forti sul dritto siamo bravi tutti, è sul resto che viene fuori l’arte. Per dire, anche la Veyron è un missile sul dritto ma al Nurburgring prenderebbe le pizze da una Scuderia, in ogni caso dinamicamente va bene.
Comunque le macchine che ho menzionato si salvano “relativamente”, perché comunque esiste di meglio. In pratica, non sono capaci. E non a caso la Ford Europea se non sbaglio è separata come progettazione da quella americana.
Per le curve con l’acceleratore…divertente, ma non efficiente!! 🙂
P.S.: una volte a mio padre hanno dato come vettura sostitutiva una Polo diesel tre cilindri…divertente in città, ma in effetti si è lamentato delle vibrazioni.
Io sarà che con i capelli grigi maturo una diversa concezione della guida…ma non mi sento di disgegnare troppo la meccanica come la concepiscono gli americani. Hai ragione che far andare le cose dritte è facile per tutti….ma è vero anche che dal punto di vista del pilotaggio far andare auto che sono nate per curvare bene è facile è provare a far curvare auto nate per andare dritto il difficile. Magari non ci riesci bene come una scuderia ma tenere un traverso con una Shelby GT500…penso che ti mette un sorriso da ebete che nessun E-Diff con controllo del manettino può darti..e parlo per esperienza personale. Poi ognuno la pensa come vuole ci mancherebbe
Ah beh, quello del sorriso da ebete per la soddisfazione è indubbio!!