Una nuova era sta iniziando per Automobili Lamborghini e per tutto il segmento delle supersportive di lusso. Con la nuovissima Huracán, infatti, Lamborghini presenta non solo l’erede dell’iconica Gallardo, ma innalza il punto di riferimento con cui dovranno
confrontarsi tutte le esponenti della categoria. Con il suo design puro e unico, un pacchetto di tecnologie innovative, handling
e qualità eccellente, la Lamborghini Huracán LP 610-4 innalza l’esperienza di guida della supersportiva ad un livello completamente nuovo. La Huracán combina le sue performance eccezionali con una grande facilità di guida e con finiture sportive ma allo stesso tempo estremamente eleganti.
Con la Huracán, Lamborghini fa un grande balzo nel futuro e si prepara a dare ulteriore lustro alla storia del marchio creando quella che ha tutti gli elementi per diventare una vera e propria leggenda del mondo dell’auto. A partire da gennaio 2014 la Huracán sarà protagonista di oltre 130 anteprime private in più di 60 città in tutto il mondo. Il debutto mondiale avverrà al Salone di Ginevra 2014. Il nome Con un volume totale di 14.022 vetture prodotte, la Gallardo è la Lamborghini più venduta di sempre e, nella sua storia di successo durata 10 anni, ha contribuito in modo determinante alla crescita di Lamborghini come azienda. La sua discendente, la nuova Huracán, è stata sviluppata con estrema attenzione a ogni più piccolo dettaglio e, come la Gallardo e la maggior parte dei modelli Lamborghini, trae il proprio nome dal mondo delle corride. Il toro da combattimento Huracán, della razza spagnola “Conte de La Patilla”, diventò famoso per il suo coraggio straordinario e per una forte inclinazione all’attacco. Combatté ad Alicante nell’agosto del 1879, dove restò imbattuto mostrando tutto il suo carattere indomito, ed entrò così nella leggenda dei tori da corrida.
La nuova Huracán rivoluziona il linguaggio stilistico della Gallardo. Alta tecnologia e maestria artigiana si combinano con un design audace: il risultato si traduce in bordi affilati, volumi monolitici, scolpiti e superfici tese. La silhouette della Huracán realizza il desiderio di creare un’automobile che unisce frontale, abitacolo e posteriore tramite una sola linea; i finestrini laterali si
incontrano, andando a creare una forma esagonale incastonata nel profilo della vettura come un gioiello. Così come sotto la luce del sole, la Huracán è inconfondibilmente Lamborghini anche di notte. Non solo i fari principali sono caratterizzati dalla tecnologia LED, ma la stessa è utilizzata in tutti i punti della vettura dove è necessaria illuminazione, diventando quindi un equipaggiamento standard per la prima volta nel segmento
Gli interni sono dominati da un abitacolo innovativo. Uno schermo TFT a colori da 12,3 pollici mostra tutte le informazioni necessarie al guidatore, dal contagiri alle mappe del navigatore GPS fino alle funzioni del sistema di infotainment, e può essere configurato da chi guida in modi differenti. Nappa di alta qualità e Alcantara rendono ancora più lussuosi gli interni, che possono essere configurati con diverse combinazioni di colore per garantire un’ampia gamma di personalizzazioni. Il design della plancia e del tunnel centrale infondono all’abitacolo una dimensione di leggerezza. La straordinaria cura artigiana con cui sono realizzati gli interni garantisce una superba percezione di qualità e lusso.
La ricerca sistematica della leggerezza in fase di progetto e l’ormai vasta esperienza di Lamborghini nel campo della fibra di carbonio trovano la massima espressione nel telaio ibrido della Huracán, una struttura integrata in carbonio ed elementi in alluminio. Con un peso a secco di soli 1.422 kg questa scocca non solo permette di raggiungere l’eccellente rapporto peso/potenza di 2,33 chilogrammi per Cv, ma garantisce anche una precisione di guida degna di una vettura da corsa grazie a una straordinaria rigidità. Il nuovo motore V10 da 5,2 litri di cilindrata sviluppa 448 kW / 610 Cv a 8.250 giri/min e una coppia di 560 Nm a 6.500 giri/min. Nel nuovo sistema a “Iniezione Diretta Stratificata” IDS l’iniezione diretta ed indiretta di carburante sono combinate intelligentemente per garantire più potenza e più coppia, contestualmente a consumi ed emissioni che diminuiscono rispetto al V10 montato sulla Gallardo, tanto da rientrare nelle normative Euro 6. La velocità massima di oltre 325 km/h, l’accelerazione da 0 a 100 km/h in appena 3,2 secondi e da 0 a 200 Km/h in 9,9 secondi descrivono solo parzialmente la dinamica di guida della Huracán. Anche grazie alla tecnologia Stop & Start, prestazioni così dirompenti sono abbinate a un consumo nel ciclo combinato EU che è stato ulteriormente ridotto fino a 12,5 litri per 100 km (con 290 g/km di emissioni CO2). Il motore rispetta gli standard
fissati dalla normativa Euro 6 sulle emissioni.
La potenza del V10 viene scaricata a terra tramite la nuova trasmissione “Lamborghini Doppia Frizione” (LDF) abbinata alla trazione integrale a controllo elettronico. Sulla Huracán diverse modalità di guida possono essere richiamate tramite un selettore sul volante, passando da soluzioni che privilegiano la trazione, pensate per la strada, ad altre che puntano invece sulla performance in pista, con tre impostazioni dei sistemi dinamici disponibili: STRADA, SPORT e CORSA. Le diverse modalità sono associate a differenze importanti nel comportamento stradale. In particolare, le varie impostazioni influenzano il setup diversi sistemi come le reazioni di motore e cambio, il sound della vettura, la trazione integrale e il controllo elettronico della stabilità. Sulla Huracán i freni carbo-ceramici fanno parte della dotazione di serie, per prestazioni in frenata assolutamente superbe. Lo sterzo a sensibilità variabile “Lamborghini Dynamic Steering” e le sospensioni con ammortizzatori a controllo magneto-reologico sono disponibili come optional, permettendo così di personalizzare anche le dinamiche di guida della Huracán. Entrambi i sistemi vengono anch’essi influenzati dalle tre diverse dinamiche di guida selezionabili. La Huracán viene prodotta nello stabilimento Lamborghini a Sant’Agata Bolognese in una linea di produzione completamente rinnovata. Le consegne ai
primi clienti sono previste per la primavera del 2014


Mi si perdoni la Blasfemia, ma ritengo la Huracan decisamente l’erede di design della Countach.
Linea, proporzioni, posizione dell’abitacolo, stilemi stilistici.
Cinquant’anni dopo, ma è questa la nuova Countach.
Pike hai ragione cacchio….davvero una Countach dei giorni nostri
No no scusate voi motociclisti perdete alcuni piccoli dettagli che sono sacrosanti a chi ama le Lamborghini. Le porte sono normali, il motore e V10, e soprattutto fa 100.000 km senza rompersi, la frizione non strappa, i freni sono efficaci…insomma…Countach
Design… Shadow. Design.
Non credo che una giapponese degli anni ’70 abbia le stesse performance che ha ora…
Design appunto….e le porte normali sono…diverse dalla Lambo le hanno inventare loro e su questa non ci sono. Non sono uno sprovveduto in design
Hai mai conosciuto la Carabo?
http://it.wikipedia.org/wiki/Alfa_Romeo_33_Bertone_Carabo
Senza offesa per nessuno….conosco tutto quello che esiste o è esistito su 4 ruote e il prototipo che mi hai fatto vedere è un milione di volte più bello della nuova lambo…e rispondo alla tua con questa Marzal! http://it.wikipedia.org/wiki/Lamborghini_Marzal
Che le portiere le ha ad ali di gabbiano e non a forbice….
Soluzione adottata prima dalla 300SL Mercedes.
Ti invidio per la grinta che metti nel sostenere la conoscenza di ogni cosa a 4 ruote. Io sono appassionato, ma credo che ci siano ancora milioni di cose che non conosco 😉
Che spettacolo di auto. E pensare che passi da gigante ha fatto l’uomo nella meccanica,nell’elettronica e nel design….Vedere le auto di 40-50 anni fa o anche di 20 anni fa, sembravano frigoriferi e lavatrici.
Buon Natale a tutti ragazzi!
Per assurdo, DjArmy46, per il design i più forti problemi siamo noi umani nei nostri gusti, abitudini estetiche, consuetudini d’uso.
Alcune cose tecnicamente rivoluzionarie ed esteticamente fenomenali sono “bloccate” dal fatto che noi non concepiamo le cose al di fuori di certi schemi.
Per Dajarmi…è vero che hanno fatto passi da gigante…ma è vero che le auto di oggi Lamborghini comprese sono paragonabili ad una cosa che è una via di mezzo tra una Lavatrice e una Play station. Una volta dovevi fare tacco punta, ascoltare il motore, bilanciare con freno a acceleratore sotto e sovrasterzo, usare motore e cervello per ottenere prestazioni…oggi piede a tavoletta premi la paletta dietro il volante lounch controll e tutti fanno da 0-100 in 3 secondi. Scusate preferisco la mia bella Countach quella vera analogica che provava ad ammazzarti per ogni metro!
Eh Shadow, io sono ai livelli anche piu bassi di Pike in fatto di cultura delle 4 ruote, ma una cosa so per certo….quei tempi non torneranno più.
La Countach o la F40, auto senza compromessi e senza elettronica….ma ormai sono tempi andati
@Pike: Shadow è old school, ma è una enciclopedia vivente con il fuoco dentro.
Non è cattivo, morde solo se gli dici che il tacco punta è una pratica erotixa femminile!!! 😀 😀
Mi dispiace a volte mi faccio prendere dal mio essere…completamente analogico..ma rispetto ogni gusto e opinione…grazie per l’idea Smeriglio..la userò come pratica erotica anche!
Ancora non ho letto nulla che debba essere scusato o perdonato.
Le opinioni sono legittime, quando restano tali e non vengono spacciate per verità assoluta o (peggio ancora) motivo per irridere chi non la pensa come noi.
La F40 e la Countach erano auto nate con un certo criterio, la prima come “palestra” per il Gruppo B, la seconda come tentativo di fare un pacco di soldi da parte di Ferruccio Lamborghini.
Due auto con le loro peculiarità e che esigevano timore e rispetto, nonchè una ferrea capacità di guida.
Le supercar moderne, nell’ambito dei tutti i giorni, sono utilizzabilissime. Cosa che collide con il carattere di queste auto “d’antan”.
Mah … per me il CBR è più comodo per andare a fare la spesa al supermercato, ci stanno più sacchetti 😉
Non ho capito il CBR…ma il concetto è giusto Djarmi, è il fatto che sono rese fruibili a 360 gradi che ha fatto perdere il carattere. Una volta con 400cv era dura tenerle oggi ci sono 700cv…e vanno anche a fare la spesa come una Punto!