Ai tecnici e designer Alfa Romeo devono aver fischiato le orecchie da quando è uscita la Alfa 4C.
La piccola sportiva del biscione è sempre stata bellissima ma c’erano alcuni dettagli e che una volta passata la sbornia per la bellezza che traspariva quando l’appassionato vedeva per la prima volta la 4C che subito saltavano all’occhio. A Ginevra ha fatto la sua apparizione la 4C Spider.
Senza tetto bisogna ammettere che l’aspetto non propriamente spider ma più verso una versione Targa della coupè è decisamente riuscita molto più della versione chiusa.
I designer Alfa hanno approfittato per correggere alcuni errori di gioventù come i fanali anteriori che nella versione spider sono molto più belli e completi e uno nu0vo profilo estrattore posteriore con uno scarico gemellare centrale diverso dalla versione di partenza coupè.
Prima che gli appassionati si fiondino dai concessionari per ordinarla possiamo stoppare la loro corsa dicendo che l’Alfa Romeo metterà in vendita questa 4C spider non prima del 2015.
Ci saranno comunque dettagli unici, come la tinta Bianco Lucido Tristrato, il terminale di scarico in titanio e carbonio Akropovic con valvole parzializzatrici controllate via wireless come le supercar di livello superiore, la cornice del parabrezza e la copertura del roll bar in fibra di carbonio e la selleria in cuoio.
Nuovo è anche il design dei cerchi in lega da 18 e 19 pollici. Il peso aumenta restando inferiore ai 1.000 kg, mentre il propulsore è lo stesso 1.750 turbo da 240 CV con cambio TCT. Nessuna indicazione per ora su prezzo e numero di esemplari previsti.
Purtroppo non è dato di sapere se e quante modifiche al telaio e al comparto sospensioni che potrebbero aver influito sul comportamento stradale della piccola coupè Alfa Romeo
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Daniele Amore


Che dire… gran bell’oggetto!
Era ora che arrivasse un’alternativa all’Elise, che reputo l’essenza della sportività su 4 ruote, e questa 4c la batte sotto tutti gli aspetti (perlomeno sulla carta)
Ci sarebbe in effetti anche un raffronto nei tempi tra le due a vantaggio dell alfa ma su strada anche se piu lenta la elise ha ancora quel feeling che manca alla 4c
Se fosse prodotta dalla AUdi o BMW sarebbero tutti li a gridare al miracolo, a dire che è bellissima, che è un gioiello…
Siccomme è marchiata Alfa verrà snobbata da molti, questa è la mia paura…
la macchina è fantastica, se poi si guida come solo le Alfa si sanno far guidare, beh, dev’essere un rasoio
Non è quella la questione smeriglio il problema è proprio la guidabilità Alfa che ha qualche cosa da correggere su questa 4C. La vettura è apparsa da più fonti dopo il test in strada e in pista come una ottima base ma alquanto incompiuta. Manca un differenziale meccanico che coadiuva tutta l’elettronica al posto di lasciarle il campo, un set di sospensioni regolabili da affiancare al DNA cosa già disponibile anche su molte hot hatch, assente sulla 4C. L’offerta anche a richiesta di un cambio manuale fatto come si deve, e l’inspiegabile assenza di un servosterzo che dia precisione e gestione all’avantreno. Insomma si può far si che questa 4C sia una vera Alfa. Non è ancora tutto compromesso. Non sono modifiche che non si possono apportare con costi contenuti.