Ultimi articoli

History Engine: Il v8 della Ferrari/Lancia D50 F1

images

Nel 1954 il regolamento del campionato di Formula 1 recitava che i motori potevano essere di 2500 cm3 se aspirati e 750 cm3 se si adottava la sovralimentazione. All’epoca Vittorio Jano progettava il motore V8 che poi andò ad equipaggiare la Lancia D50. Questa spettacolare monoposto fu ceduta dome tutti gli appassionati sanno a Ferrari per il ritiro della Lancia dai Gran Premi.

motore1

La scelta di un V8 aspirato fu alquanto particolare da parte di Vittorio Jano, infatti in passato il progettista italiano si era sempre cimentato con motori sovralimentati, ma nonostante il regolamento di Formula 1 prevedesse un coefficiente di equiparazione tra i due tipi di motore di 3,333:1 che assimilava un 750 sovralimentato ad un aspirato di 2475cm³, Jano optò per il V8 aspirato convinto che la cilindrata di 750 cm³ fosse troppo penalizzante.  Sotto la direzione di Vittorio Jano l’ing Ettore Zaccone Mina progettava un V8 con angolo tra le bancate di 90°per una cilindrata complessiva di 2485,99 cm³ ottenuta con un alesaggio mm 76 e corsa mm 68,5. Per questo motore si fece uso delle leghe leggere più avanzate dell’epoca per tenere basso il peso. Potrebbe sembrare una scelta logica essendo un motore dedicato alla massima formula dell’automobilismo,è data dal fatto che il basamento del motore è parte integrante della struttura stessa della macchina, essendo rigidamente connesso con elementi del telaio tubolare, quindi importante era dotarlo di strutture di irrigidimento che consentissero di poter sopportare le sollecitazioni derivanti dagli sforzi di telaio e sospensioni che venivano ancorate al monoblocco.

download

La distribuzione era  con quattro albero a camme in testa due per ciascuna bancata,  mossi da una cascata di  ingranaggi. Particolare  attenzione fu riservata al raffreddamento delle valvole di scarico, che sono annegate nel condotto dell’acqua di raffreddamento delle testate. Il comando delle valvole avviene con molle a spillo, mentre i bilancieri per il comando delle valvole  sono del tipo a dito.  Il sistema di alimentazione fu oggetto di accesa discussione,  Jano voleva un sistema classico a carburatori, mentre Zaccone Mina voleva optare per  l’alimentazione ad iniezione diretta. Nonostante gli sforzi di quest’ultimo spalleggiato da niente di meno che Vincenzo Lancia,  alla fine, a prevalere fu l’idea di usare un sistema di alimentazione tramite quattro carburatori invertiti doppio corpo Solex 40 PIJ.  Con il senno di poi, ed il fatto che da li a poco la Mercedes avrebbe vinto in Formula 1 proprio con l’iniezione diretta possiamo dire che Zaccone Mina era nel giusto.  L’accensione aveva un sistema che dopo anni diventa fiore all’occhiello della produzione di serie dell’Alfa, l’accensione a doppia candela per ciascun cilindro detta Twin Spark. Una particolarità di questo motore è il montaggio con una inclinazione di 12° circa rispetto all’asse longitudinale della vettura, onde far sì che il passaggio dell’albero di trasmissione avvenga alla sinistra del sedile di guida e consenta l’abbassamento del sedile stesso.

Purtroppo non è facile capire le potenze che derivavano da questi motori di Formula 1 dell’epoca.  Presumibilmente la potenza erogata va da un minimo di 250-255 HP ad un massimo di 265 HP, i regimi di rotazione si collocano tra gli 8.000 ed i 9.000 giri/minuto, il rapporto di compressione varia tra 10,5:1 e 12:1. Come abbiamo detto questo motore si è evoluto sempre restando un V8 a 90°  con cilindrate di  2485,99 cm³  per un alesaggio mm 76,00 e corsa mm 68,50,  poi successivamente a  2488,02 cm³  per un alesaggio mm 73,60 e corsa mm 73,10,  una terza evoluzione motore  D50A da 2477,29 cm³ con alesaggio mm 74,00 e corsa mm 72,00. Questo motore spingeva la  D50, nella sua versione più potente e con il rapporto di demoltiplicazione più “lungo” è dell’ordine dei 300 km all’ora.

Daniele Amore

 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.