L’ultimo successo di Schumacher

2006___China Stagione 2006: mancano tre gare alla fine del campionato e la rivalità accesa tra Schumacher e Alonso e la Ferrari e Renault, prosegue indisturbata tra battaglie in pista e battaglie in tribunale. Si corre in Cina, sul nuovo circuito di Shanghai, che dal 2004 ospita il mondiale di F1 e la terza edizione del Gran Premio cinese verrà sicuramente ricordata per l’ultima vittoria del Kaiser Schumi, la 91° in carriera: un record davvero impressionante! E’ stata una vittoria di prepotenza, quella ottenuta dal tedesco sul circuito di Shangai, una vittoria necessaria in ottica iridata.

Il tedesco, alla sua ultima stagione in Formula 1, non affrontò una qualifica memorabile e conquistò soltanto la sesta piazza, mentre lo spagnolo della Renault, complice anche un ottimo mix tra gomme Michelin e telaio, riuscì ad agguantare la pole position. La gara fu tuttavia ben diversa, complice anche un meteo come sempre imprevedibile in terra cinese. Alla partenza, avvenuta su asfalto ancora umido, Alonso prese subito il largo, seguito dal fido scudiero Fisichella e da un tenace Kimi Raikkonen. Schumacher mantenne la sesta posizione, ma da astuto campione, trovò il suo stato di grazia in condizioni miste umido – asciutto. Al giro 21 il box Ferrari, nonostante le condizioni meteo incerte, decise di continuare a montare sulla vettura di Michael pneumatici intermedi. Stessa copiata in parte anche da Fernando Alonso, il quale decise stranamente di cambiare solo l’anteriore destra. Una scelta che lo spagnolo pagherà a caro prezzo. Fisichella e Schumacher, infatti, riuscirono ad accorciare il distacco dal campione del mondo ed a sopravanzarlo. Alonso, ormai condizionato dalla inguidabilità della sua vettura, rientrò ai box al giro 35, ma un problema di fissaggio della ruota posteriore gli fece perdere ben 18 secondi.

schumacher_cina_2006-436x291Schumacher nel frattempo riescì a braccare Fisichella ed a sopravanzarlo con un sorpasso di cattiveria. La fame di vittorie del tedesco e l’obiettivo mondiale riuscirono a dargli la carica necessaria per sopperire ad una inferiorità della sua 248F1. Alonso, tuttavia, è campione della stessa pasta. Grazie alla strategia del suo box lo spagnolo riuscì a superare Fisichella, vittima sacrificale per rincorrere l’obiettivo iridato, e riuscì quasi ad annullare distacco da Schumacher. Il gran premio sembrava ormai attendere lo scontro epico tra i due leader. Ma, come in ogni trama gialla che si rispetti, a cinque giri dalla fine arrivò la pioggia. La guerra di nervi iberico-tedesca si giocò sulla pulizia di guida: nè Schumacher nè tantomeno Alonso rientrarono ai box per il cambio gomme, dimostrando di avere un controllo di vettura inarrivabile per chiunque altro: una impresa che solo un manico come il Kaiser sapeva fare e che va ad affiancarsi ad altri memorabili gran premi.

2 Comments
  1. La faccia di Alonso fa troppo ridere. 🙂

  2. Pensare come è messo adesso Schummy…povero….
    Al TG quando parlano di momenti di “coscienza” non fanno capire come sia veramente una persona in coma e a letto da 90 giorni.
    Sfortunatamente ho avuto in casa una disgrazia simile…e credo che lo riconosceremmo a malapena

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