Arriverà per la fine del 2014 la nuova Volkswagen Passat. La vettura che da sempre rappresenta la presenza del marchio tedesco nel settore delle medie e grandi. La prossima generazione della Passat segnerà un grosso passo in avanti sia per dotazione che per tecnologia rispetto al modello attuale segnando un vero punto di rottura con il passato. Ci saranno anche interessantissime versioni Plug-In ibride.
La base di partenza sarà la piattaforma modulare MQB. La nuova piattaforma è più efficiente maggiormente rigida e più leggera con un risparmio totale di circa 85 kg. La media Volkswagen sarà la prima con l’Active Info Display, in pratica un quadro strumenti interattivo basato su uno schermo da 12,3″ capace di visualizzare informazioni in 2D o 3D, oltre che di raccogliere le indicazioni del sistema infotainment che sarà uniformato in un unico apparato. la strumentazione completata dall Head-Up Display, completamente personalizzabile e migliorato nella visibilità. Il sistema integrato di infotainment MIB, personalizzabile in tutte le sue funzioni. Il nuovo hardwere e softwere consente al MIB di utilizzare la connettività Aux, Sd, Usb e Bluetooth con la funzione MirrorLink,che utilizza numerose app per supporti Android, come il Car-Net, che raccoglie informazioni online sul traffico, i prezzi praticati dalle stazioni di servizio, i parcheggi circostanti o il meteo.
Il sistema Area View, visualizza tutto ciò intorno alla vettura. Il sistema sfrutta le quattro telecamere alloggiate in vari punti, utili nelle manovre di parcheggio, una funzione particolarmente utile sulle strade italiane, è quella di rilevare buche e asperità pericolose sul percorso che si sta facendo. In aiuto al parcheggio, ci sarà il rinnovato sistema di Park Assist consente di parcheggiare in maniera semiautomatica in spazi paralleli o perpendicolari. Il sistema aiuta anche nelle uscite dal parcheggio grazie all’assistenza elettronica che rende completamente autonome le manovre dello sterzo. Tra le sue funzioni, il sistema offre quella di ricerca automatica dello spazio di parcheggio, che può essere poi selezionato manualmente da chi guida tra le varie opzioni trovate dal sistema.
Anche la sicurezza non sarà trascurata con il Side Assist, attivo dai 10 km/h, basato su due radar con un raggio di 70 m. Sarà affiancato al Lane Assist attivo, che muove il volante riportando il guidatore quando sta per abbandonare la propria corsia involontariamente. Quanto la Passat è in retromarcia in uscita dai parcheggi, utilizza il Rear Traffic Alert, il sistema percepisce gli ostacoli in movimento entro 50 metri, bloccando la vettura nel caso in cui non intervenga il guidatore per tempo senza investire il pedone. Ci sarà anche il Traffic Jam Assist, che permette di stare nel traffico in maniera completamente automatica. Per evitare colpi di sonno o malesseri del conducente ci sarà l’Emergency Assist, che prende il controllo dell’auto quando non avverte più alcun input da chi è al volante, attivando l’hazard e i freni, rallentando e accostando il veicolo in modo progressivo.
Per la marcia in Città ci sarà Front Assist con City Emergency Braking, un sistema che funziona fino ai 65 km/h, che grazie a radar e telecamere percepisce la presenza di pedoni e frena per evitare gli impatti. Queste funzioni serviranno per migliorare la votazione EuroENCAP. Per migliorare l’agilità ci sarà il Progressive Steering. Nella versione Variant anche il Easy Close per il portellone e nuovi gruppi ottici a Led. Questi nuovi proiettori orienteranno il fascio di luce in curva e ridurranno automaticamente l’intensità per evitare l’abbagliamento. Sotto il cofano la nuova Passat avrà una gamma di motori con potenze comprese tra 120 e 280 CV. Novità assoluta il nuovo 2.0 TDI biturbo da 240 CV e 500 Nm disponibili da 1.750 giri, capace di consumare secondo la Casa 5 l/100 km circa. Questo motore, rinforzato, dotato di turbine che lavorano fino a 3,8 bar di pressione e iniettori di nuova concezione con la pressione massima di 2.500 bar del sistema di iniezione common rail, sarà abbinato al DSG sette marce e alla trazione integrale 4Motion. Il nuovo propulsore sarà già Euro 6. Per rispettare le norme usa un’additivo a base di urea AdBlue, per ridurre gli ossidi di azoto allo scarico. Grazie a un nuovo sistema di equilibratura meccanica delle vibrazioni, il funzionamento ai bassi regimi è fluido senza vibrazioni. Questo ha consentito di ridurre ancora di più i margini di cambiata a giri più bassi per limitare i consumi da parte del DSG in finzione Eco.
Novità saranno le versioni ibrido plug-in. Un sistema che consente alla Passat di viaggiare per 50 km in modalità completamente elettrica, e di contare su un’autonomia di 1.000 km complessivi tra le due modalità. Il sistema ibrido si abbina al 1.4 TSI da 156 CV, che sommato all’elettrico dispone di 211 CV e 400 Nm in totale. Il sistema sarà alimentato da un pacco batterie agli ioni di litio. Si vocifera che in sede di omologazione si sono rilevati consumi vicino al 1,5 l/100 km. Secondo la Casa, la Passat Hybrid avrà prestazioni di tutto rispetto raggiungendo i 210 km/h, scattando da 0 a 100 km/h in meno di otto secondi.
Daniele Amore
