Già in passato per limitare i problemi di turbolag, il famoso ritardo delle turbine a gas, il calcio nel sedere tanto caro agli appassionati degli anni 80 ma ritenuto deleterio per il confort di marcia da parte dei progettisti, si fece ricorso alla sovralimentazione di tipo elettrico. Ora l’Audi torna con questa tecnologia presentando la RS 5 TDI Concept. La casa degli anelli ha abbinato ad uno dei propulsori migliori del panorama automobilistico, il suo 3.0 litri V6 Turbodiesel due turbine e un piccolo compressore elettico. Quindi non senza qualche lacrima di tristezza dal cofano della RS5 è sparito il 4.2 V8 aspirato da 450 CV.
In sostanza si tratta di una configurazione a sovralimentazione sequenziale con due turbine, con una girante più piccola per garantire la spinta ai bassi, e quella più grande con maggiore ritardo dovuta alla maggiore inerzia per dare la spinta in alto. Questa tecnologia già si è vista su altri motori come il doppio turbo BMW per fare un esempio della concorrenza diretta. La differenza sta nell’adozione di un piccolo compressore mosso elettricamente che aiuta la turbina più piccola dai minimi giri, con quest’ultimo lo schema doppio turbo sequenziale si avvia verso una nuova evoluzione. In sostanza ad azionare la turbina piccola, saranno come sempre i gas di scarico, ma c’è un piccolo compressore elettrico che aiuta a spingere l’aria verso la turbina, riducendone ulteriormente il ritardo d’ azione. In questo modo si garantisce uno spunto ancor più rapido, oltre a una risposta pressoché istantanea anche quando si torna sul gas dopo una fase di rilascio senza il minimo ritardo come se si avesse a che fare con un grosso motore aspirato.
In soldoni dopo la spinta iniziale del compressore elettrico le due turbine continuano a lavorare come sempre erogando la potenza necessaria. Con questa tecnologia il V6 dell’Audi riesce ad erogare la potenza massima di 385 CV e la coppia si attesta a quota 750 Nm, a partire da 1.250 giri. Il vantaggio enorme di questa tecnologia è quello di limitare il peso del motore, che si ferma a soli 192 kg meno della versione V8 e della stessa 3.0 V6 TDI che va a sostituire. Da quello che è dato sapere l’Audi non intende far restare un esercizio da salone questa RS 5 TDI Concept avendo previsto già l’arrivo nelle concessionarie. Nono solo sulla RS 5 ma anche altre vetture del gruppo saranno candidate principali per portarlo sotto il cofano. Un esempio su tutte le versioni alto di gamma della A6 e A7 Sportback. Resta solo da capire se davvero l’Audi intende sostituire i suoi modelli RS con motori prettamente agasolio o si fermeranno alla sola versione della RS5 affiancandola magari alla più classica V8 per i puristi del sound del motore a ciclo 8.
Daniele Amore

Se siete appassionati di rally come me allora domani non potete perdervi la tappa conclusiva di quello di Sardegna su Fox Sports 2 domani alla 12,00.
Simone, presenti con patatine e bibita!!! 😀 😀
sicuramente impegni familiari permettendo…Simone noi guardiamo tutto quello che corre su ruote in ogni angolo del mondo