
Interessante piuttosto cercare di capire le ragioni del cattivo umore della prima guida Yamaha: fin dall’inizio della stagione avevamo parlato di un Lorenzo infastidito per la decisione dei vertici giapponesi di schierare un mezzo in configurazione Factory senza neppure interpellare il proprio pilota di riferimento.
Qui in Olanda abbiamo avuto prova della fondatezza della questione: la M1 in versione 2014 ha perso in percorrenza molto più di quanto abbia guadagnato in termini di motricità, col risultato che la Forward le sta davanti con una certa autorevolezza. Oggi è lo stesso majorchino ad ammettere che qualcosa va cambiato nella sua guida e che le attuali moto richiedono un approccio molto diverso. Approccio che invece il suo compagno di team ha affrontato – e non per caso lo precede anche nella classifica iridata – riuscendo sul traguardo a infiltrarsi con la sua Yamaha in una classifica che premia essenzialmente le doti di trazione delle moto.
Qualche parola in più la dedichiamo alla Ducati. Le parole dell’ing. Dall’Igna non lasciano spazio ai dubbi: la nuova D16 versione 2015 avrà sempre un motore V90 ma verrà ridisegnato con ingombri ridotti per consentire un centraggio simile alla moto di Marquez, dando consistenza a ciò che da tempo avevamo individuato come causa primaria del congenito sottosterzo della bolognese.
Insomma, la marcia di avvicinamento alla Honda sta proseguendo, e le moto col quattro in linea prima o dopo ne dovranno tenere conto: i motori troppo magri diventano bruschi e non si addicono a mezzi col centraggio avanzato, ma i quattro in linea sono troppo larghi per poter essere abbassati nel telaio e finiscono per strisciare l’asfalto in piega. E il montaggio in alto richiede anche un centraggio avanzato per contrastare il sottosterzo e l’impennata sotto trazione. Resta come ipotesi teorica una strategia completamente diversa da parte del gommista, anche se personalmente ci credo poco: sarà davvero difficile anche per i francesi realizzare qualcosa di diverso e altrettanto valido rispetto alle Bridgestone di questa stagione.

Vero, queste gomme probabilmente rasentano la perfezione, pur nella consapevolezza che si stato fino ad ora un monogomma che non ha portato i benefici di risparmio promessi alle Case…anzi….
La Yamaha e tutte le 4 cilindri in linea dovranno fare i conti con la bridgestone ancora tutto l’anno prossimo, poi con Michelin qualcosa cambierà…forse…
penso che nella prossima desmo anche il sistema di raffredamento subirà modifiche, non è da escludere che la pompa dell’acqua venga spostata. se il motore nuovo arriva in tempo per i test di valencia la stagione 2015 prometterà bene e a sepang si arriverà con maggiori soluzioni ciclistiche .
non ho capito tanto la scelta di yamaha nella scelta diversa fatta nel 2014 rispetto alla moto 2013. dovevano in qualche maniera capire a ciò che andavano incontro.
mentre la ducati sale e recupera terreno la yamaha gioca in difesa. già dal ritorno ai 1000 potevano varare un progetto diverso e con il ritorno all’architettura a v.
parentesi motori, nota l’evoluzione delle moto/gomme perché Suzuki rientra il prossimo anno con un 4 in linea?
Non so i veri motivi dell’abbandono ma nel 2011 da metà campionato, col v4, sembrava stesse trovando la strada giusta..
Alfa, quando dici “ritorno dell’architettura a V”, a che moto ti riferisci? Da che ho memoria, tutte le M1 sono state 4 in linea e pure la 500 era in linea se non sbaglio.
Secondo me in Yamaha non lo faranno mai un V4…..troppi soldi, e poi sono troppo lenti (e un po rintronati) per fare una cosa del genere come si deve.
Alef: sicuro che sia un 4 in linea? Io ho sempre capito fosse un V4 anche la nuova Suzuki
E vuoi vedere che Lorenzo, nel caso stia pensando di lasciare yamaha, ci abbia visto lungo?
Ciao Federico, cosa ne pensi dei “famosi mass-dumper” di cui si è letto in giro?
Su un’intervista che ho letto, a tale domanda, Dall’Igna ha risposto così:“Mi ha fatto piacere, significa che abbiamo molto seguito. Alcune interpretazione era fatte per ridere, altre facevano ridere involontariamente ma ce n’erano alcune azzeccate”.
Voi cosa ne pensate?
Sme, non ricordo dove l’avevo letto ma preso dal dubbio ho cercato un po’ su google e i primi riferimenti che ho trovato sono di un 4 in linea. Certo è che sono tutti articoli copia incolla da prendere con le pinze/prendere per le palle chi scrive tanto per scrivere!
Chi fa un pronto a Brivio??
Smeriglio non so perché ma ricordavo che prima dell’arrivo di rossi la Yamaha era diversa. Sul fatto che non faranno mai un v4 potrebbe significare che non vogliono perdere i riferimenti ed esperienza che hanno dal 2003 a oggi. Ma rimanere sempre così porterà a delle disfatte come quella 2011 e non solo. Con le restrizioni che ci sono non vedo via di uscita per la Yamaha. Sulla ducati nuova a Valencia arriva
Smeriglio, le YV erano a V anzi a W avendo il doppio albero 🙂 Non limitare le tue retrospettive 😉
La Yamaha nel 1982 con Roberts aveva un motore a v di 60 gradi che poCo tempo dopo passo a 70 ma anche la Yamaha 2001 era a v di 70 gradi e telaio a struttura mista carbonio e alluminio
E gomme da 17 proprio come quelle del rientro di Michelin… Sulla nuova desmo dall’Igna ha parlato oltre di motore di un evoluzione di ciclistica e che non esclude il monoscocca in carbonio ma che non ha avuto tempo di valutarlo. Se così fosse pur mantenendo gli attacchi di ora il disegno del telaio potrebbe essere simile se non uguale a quello della moto 2009 e non 2011. SI andrebbe a levare peso , il problema rigidezze col carbonio manco si pone e anche le vibrazioni sarebbero smorzare meglio dell’alluminio. Una cosa come diceva preziosi é giusta : non puoi battere i giapponesi con una tecnologia che loro sanno a memoria e che hanno evoluto .
Anche il forcellone 2009 come tipologia e attacco era decisamente migliore di quelli che abbiamo visto in questi anni, e il suo attacco é simile a quello della Honda 2014 e credo anche 2013
Alfa e Mwinani, grazie della risposta…nel mio commento cercavo proprio di andare più indietro di quanto il mio povero cervellino si poteva permettere!!! 😀 😀
Credo che ora come ora, visti i regolamenti, fare stravolgimenti tecnici per una casa come la Yamaha sia controproducente….in pratica metti caso che si mettano a rifare un motore a V, ora che lo beccano bene avrebbero bisogno di un anno di sviluppo extra campionato…non credo abbiano risorse per fare una cosa del genere…
Di niente smeriglio; appunto perché c’è rossi che ha firmato rinnovo dovrebbero varare questo nuovo progetto m1 con motore a v. Tra l’altro andava fatto prima e anche fare un perimetrale non é problema per loro visto esperienza. Io temo che se non si decidono la Honda prende il largo, la ducati sono sicuro che come minimo sarà sa podio e loRo parecchio dietro. Come layout il motore m1 dal 2001 a oggi é arrivato vedendo foto su evoluzione m1 in un articolo. Se non faranno motore a v faranno come ha fatto ducati negli anni che modificava tutto tranne che motore con risultati poco soddisfacenti
Rossi in un test ha provato un prototipo del motore 2015 ma non si sa se per caso é un motore a v o se é un 4 cilindri screamer o sempre Big bang. Si é capito che ha più potenza e che ha un carattere diverso e meno docile. Rossi era contento a metà mentre Lorenzo l’ha bocciato