Quando in anteprima abbiamo visto la sospensione con i bracci a doppia farfalla della McLaren siamo rimasti talmente sorpresi da pensare che fosse una ottima trovata. A suo tempo demmo delle spiegazioni per come avrebbe dato un certo vantaggio con le nuove n norme che limitano il carico aerodinamico delle monoposto in confgurazione 2014. Purtroppo quello che sulla carta sembrava essere una genialata progettuale invece in corsa sembra si sia rilevato forse uno dei mali della monoposto di Woking.
La McLaren infatti sembra essere quella che più di tutte le motorizzate Mercedes riescea sfruttare appieno i vantaggi della ottima power unit tedesca. In Austria c’è stato un parziale passo indietro che ha riguardato proprio questa soluzione per i bracci della sospensione posteriore. Una modifica importante che faceva parte del pacchetto molto più ampio che ha coinvolto anche l’ala anteriore della MP4-29 trattata separatamente in un altro articolo. Infatti si vede chiaramente dalle foto il triangolo superiore ora è di forma classica, che ha debuttato nelle prove nelle libere del Canada ed è stato portato in gara in Austria. L’obiettivo sarebbe quello di limitare la resistenza aerodinamica conservando parte della sua funzione di generare carico sotto il fondo usando solo il triangolo inferiore a forma di fungo. Il lavoro di sviluppo ha coinvolto anche tutto il diffusore.
Il piccolo nolder che si trova sopra lo scivolo estrattore è stato cambiato nella curvatura esterna, migliorando l’espansione dell’aria che arriva dal fondo vettura. Una particolarità sono le piccolissime alette che si vedono nella parte inferiore centrale del diffusore. Queste piccole alette dovrebbero generare dei piccoli vortici che avrebbero il compito di accelerare l’aria che proviene dal fondo vettura. In dimensione miscroscopica si tratta della stessa funzione che aveva il ventilatore che usava la Brabham negli anni 70 per togliere aria dal fondo e schiacciare la vettura a terra. Resta da capire i reali effetti che si sono avuti in gara da questo pacchetto di nuove soluzioni, in effetti la McLaren non è che abbia fatto passi da gigante. Inoltre va verificato che questo pacchetto di soluzioni sia destinato solo ai tracciati veloci come il Canada e l’Austria o verrà confermato anche per i tracciati molto più complessi come il prossimo di Silverstone dove ci sono molti più curvoni che rettilinei.
