Dopo due Gran Premi a distanza di una settimana facciamo una piccola panoramica sugli sviluppi che le varie squadre hanno portato in pista sia nell’appuntamento della Germania che in quello dell’Ungheria. Cominciamo dalla Williams una delle scuderie che più di tutte ha fatto il salto di qualità raggiungendo con una certa facilità il podio e partendo quasi regolarmente alle spalle della Mercedes candidandosi ad essere la terza se non la seconda forza del campionato.
Una modifica importante che si è vista in Germania è l’apertura sulla pinna posteriore del cofano motore di una serie di aperture per raffreddare meglio la power unit Mercedes. La Williams non è l’unica che ha utilizzato la pinna aerodinamica del cofano motore come veicolo per far arrivare aria alla unità propulsiva, ma si tratta della prima che ha utilizzato tutta l’estensione della pinna con una serie molto fitta di aperture a forma di branchie come si vede nella foto superiore.. Una soluzione che argina le restingenti norme sulle aperture che si possono realizzare sulla fiancata, una zona della monoposto fortemente caratterizzata da limiti regolamentari, rispetto al passato dove si vedevano molte prese aria a forma di branchie.
Daniele Amore

si vede che questa soluzione l’ha proposta symonds . ai tempi in renault pure qualcosa del genere progettò.
Infatti solo che era sulla parte alta della fiancata
shadow28 volevo chiederti perchè nelle attuali vetture i retroteno richiedono una forma più rastremata rispetto al passato?ad esempio ferrari e mclaren hanno optato per una soluzione diversa rispetto sia alla williams ,mercedes e red bull
Ricordo la forma a cocacola di Barnard in f1 si e’ sempre cercato di assottigliare il posteriore dato il vantaggio di avere una minore resistenza all’avanzamento che far lavorare meglio il fondo.cio si scontra e si scontrava con la parte meccanica sotto pelle(cambio motore accessori vari ecc).