Al Salone di Parigi del 2014, ci sarà anche un importante novità in casa Land Rover. Infatti sarà presentata la Discovery Sport. La Suv britannica arriverà anche sul mercato italiano al prezzo presunto di 35.600 euro. Le dimensioni saranno di 4,59 metri e con questa dimensione va a sostituire la Freelander.
L’abitabilità maggiore rispetto al modello che va a sostituire è garantita dalla misura di 2,74 metri garantendo anche una configurazione dell’abitacolo 5+2. Il design della Discovery Sport, ricalca quello di due modelli importantissimi del marchio britannico. Per dimensioni e padiglione somiglia un po alla più grande Range, mentre nel frontale ci sono le linee sportive prese dalla Evoque. All’interno ci sarà come novità il nuovo sistema infotainement con schermo ad otto pollici con alcuni controlli che consentono di usare le app del proprio smartphone , e tablet collegandolo alla plancia direttamente. Ovviamente come sempre nel DNA della Land Rover la Discovery sport avrà un occhio particolare al fuoristrada, garantita dalla trazione integrale in abbinamento al Torque Vectoring gestito tramite l’impianto frenante e dal immancabile sistema Terrain Response, unito a nuove sospensioni a corsa lunga, con schema multilink posteriore e gestione elettronica MagneRide. La Land Rover Discovery Sport è capace di affrontare guadi di 60 centimetri di profondità, con angoli di attacco, dosso e uscita rispettivamente di 25, 31 e 21 gradi.
Il Terrain Response si compone delle modalità Wade Sensing, Hill Descent Control, Gradient Release Control, Roll Stability Control, Dynamic Stabilit Control, Electronic Traction Control ed Engine Drag Torque Control. Particolare attenzione alla sicurezza non solo degli occupanti ma anche per i pedoni con il pedestrian Airbag, in abbinamento con Autonomous Emergency Braking, l’Automatic High Beam Assist, il Lane Departure Warning, il Traffic Sign Recognition, il Trailer Stability Assist, il Blind Spot Monitor, il Reverse Traffic Detection, il Park Assist e il Tow Assist. Sotto il cofano della Land Rover Discovery Sport ci saranno turbodiesel di 2.2 litri da 150 e 190 CV con consumo medio 5,6 l/100 km e 149 g/km di CO2 per la 150 CV e benzina Si4 2.0 litri 240 CV con consumo medio 6,68 l/100 km e 191 g/km di CO2. Solo in seguito sarà disponibile la versione eco del diesel ED4 capace di appena 119 g/km di CO2, tutti abbinabili sia a cambi manuali sei marce che automatici nove marce ZF. I clienti potranno inoltre scegliere tra le versioni 4×2, 4×4 oppure la nuova opzione Active Driveline, cioè una gestione elettronica capace di utilizzare la trazione integrale solo quando necessario.Le prestazioni saranno assicurate dal peso ridotto mediante l’utilizzo di alluminio per telaio, carrozzeria e elementi della meccanica.
Daniele Amore
