Da poco c’è stato il lancio della nuova Volkswagen Passat. Il colosso tedesco ha anche annunciato un propulsore 2.0 litri TDI a doppia sovralimentazione ancora più potente di quello che già si trova sotto il cofano della media tedesca. Finalmente abbiamo le prime informazioni relative a questo nuovo quattro cilindri che sviluppa la ragguardevole potenza di da 272 CV. Questa motore deriva direttamente versione biturbo da 240 CV distinguendosi per l’adozione di un sistema elettrico di sovralimentazione e per un nuovo tipo di impianto common rail con iniettori piezoelettrici con pressione di 2.500 bar.
Per il momento gli appassionati si devono accontentare del dato di potenza massima non essendo ancora noti i valori di coppie ne è stato fornito un grafico con lo sviluppo della curva di potenza. Da quello che trapela sembra che il valore di 500 Nm di coppia della versione da 240 CV sia abbondantemente superato. La Volkswagen ha anche confermato la l’arrivo del nuovo doppia frizione DSG che avrà ben dieci marce, Questo cambio che porta la sigla DQ551, deriva direttamente dalla precedente versione a sei marce.In questa configurazione il cambio sarà capace di gestire fino a valori di coppia di almeno 550 Nm e sarà integrato con la funzione “coasting” ovvero il un nuovo sistema di recupero dell’energia in frenata, nato per contenere ulteriormente i consumi. La parte meccanica agirà in stretto contatto con la parte telaistica e con l’utilizzo di nuovi materiali utilizzati per la plancia e alle speciali pellicole per i cristalli, che consentiranno di ridurre il calore nell’abitacolo e quindi il consumo di energia assorbito dal climatizzatore. Inoltre saranno disponibili nuovi software per la gestione dell’autonomia nei modelli ibridi, che assieme ai sistemi di navigazione in grado potranno apprendere le abitudini dei guidatori in tempo reale personalizzando di volta in volta parametri di funzionamento dell’intera vettura. I dati verranno salvati sul Cloud per poi essere richiamati dalla vettura in base a chi si mette al volante. E in futuro sarà persino possibile trasferire le proprie preferenze da una vettura all’altra, semplicemente richiamando le informazioni dal database remoto.
A complemento sono in arrivo l’Apple CarPlay e Adroid Auto per l’integrazione degli smartphone nell’infotainment di bordo per le successive evoluzioni del Media Control. Attraverso questo sistema, è possibile interfacciare tablet e dispositivi esterni con l’elettronica di bordo offrendo funzionalità aggiuntive per l’intrattenimento dei passeggeri posteriori, che potranno anche gestire il navigatore, l’impianto multimediale e utilizzare la connessione WiFi di bordo, nonchè tenere sotto controllo l’utilizzo nei dettagli del funzionamento del motore, e del sistema ibrido per chi volesse sfruttarne appieno le potenzialità sia dal punto di vista prestazionale che dell’ottimizzazione dei consumi.
Daniele Amore
