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La BMW Serie 2 Coupé: Nuovi motori entry-level, nuove varianti di modello, ancora maggiore varietà

BMW Serie 2 Coupé

La BMW ha preso un’altra decisione epocale per la sua storia. Dopo la prima trazione anteriore con la Serie 2 Active Tourer, ora si sfata un altro mito che voleva sotto il cofano motore di una vettura bavarese un motore con non  meno di quattro cilindri. La Casa di Monaco ha annunciato l’ampliamento della gamma verso il basso della BMW Serie 2 Coupé con l’introduzione della 218i Coupé. Sotto il cofano c’è 1.5 TwinPower Turbo che già viene adottato sulle nuove Mini e sulla Serie 2 Active Tourer.

BMW Serie 2 CoupéSi tratta di un tre cilindri montato come sempre in modo longitudinale . Il motore è accreditato ufficialmente di 136 CV e 220 Nm  a partire da 1.250 giri, questo tre cilindri è dotato di iniezione diretta adotta il doppio Vanos e il sistema Valvetronic per il controllo della distribuzione. Per smorzare le vibrazioni classiche che contraddistingue questo tipo di motore, è dotato di un contralbero di equilibratura in acciaio forgiato per ridurre le vibrazioni. La collocazione nella classica posizione longitudinale, questo motore contribuisce con la sua massa contenuta al raggiungimento dell’equilibrio ideale (50:50) nella distribuzione dei pesi tra i due assi, cosa che migliora decisamente le caratteristiche già ottime di tenuta di strada e piacere di guida. Secondo i dati dichiarati dalla Casa, il modello è in grado di raggiungere i 100 km/h in 8,8 s con il cambio manuale e un tempo di 8,9 con l’automatico, toccando una velocità massima di 212 km/h. La versione manuale a sei marce consuma tra i 5,1 e i 5,6 l/100 km di carburante, emettendo 118-130 g/km di CO2 secondo i cicli di omologazione. Nel caso dello Steptronic a otto marce a 5,1-5,5 l/100 km e 118-129 g/km.  Novità anche per la 22od. Iattatti  la BMW ha contestualmente annunciato il debutto della variante con trazione integrale xDrive della 220d, nei concessionari da Marzo. Con le quattro ruote motrici, la diesel da 190 CV accelera da 0 a 100 km/h in 6,8 secondi, consumando tra i 4,3 e i 4,7 l/100 km di carburante, per emissioni comprese tra i 113 e i 124 g/km di CO2. Ci saranno nuovi allestimenti Advantage, Sport Line, Luxury Line e M Sport tutti disponibili presso la rete dei concessionari da Marzo 2015.

Daniele Amore

4 Commenti

  1. perchè fare un 1.5 con 3 cilindri e non i canonici 4? con 4 non ci sarebbe stato spazio per l’iniezione diretta e il valvetronic o è solo una qualche strana strategia commerciale? da quello che ho studiato, i cilindri dovrebbero essere 2 4 o 6, per togliere vibrazioni di secondo, primo o entrambi gli ordini, ma con tre… e ora anche fiat sta facendo un 3 cilindri al posto del bicilindrico, quini boh! illuminami shadow 😀

  2. Allora, il 1500cc tre cilindri è una diretta derivazione del 3000 sei cilindri che ha già la tecnologia al completo. Quindi da punto di vista produttivo e delle economie di scala costa meno fare un 1500 che rinnovare il 4 cilindri. Detto questo la questione delle vibrazioni sfondi una porta aperta. La scorsa alla riduzione di cilindrata usando i tre cilindri non ha senso secondo me. Certo i costruttori si stanno scervellando con alberi controrotanti, con sistemi idraulici di supporto, sono tutti costi di ricadono pari pari sull’utente finale che al momento dovrà fare i conti con un supporto che costa il doppio se non il triplo rispetto ad uno classico per un 4 cilindri che non vibra allo stesso modo. Per il discorso Fiat, a Tornino si era fatto lo stesso lavoro dimezzando di fatto il 1800 ottenendo il famoso bicilindrico. Il problema è di tipo commerciale, infatti questo motore non ha il benestare dei clienti opinione diffusa non sono disposti a pagare più caro due cilindri in meno. Detto questo la corsa ad un tre cilindri credo sia proprio nella direzione di stare sul mercato con la stessa tecnologia che hanno gli altri. Se lo usa la BMW un tre cilindri non dovrebbe essere un problema averlo anche in Fiat. Per il resto se chiedete la mia opinione non mi piacciono motori troppo piccoli, ne di cilindrata ne di numero di cilindri

  3. sostanzialmente, tre cilindri son già stati sdoganati (incomprensibilmente), mentre i due no. oltre che il tre cilindri fiat sarà il 4 cilindri a cui se ne toglie uno (o il 4 il tre a cui se ne aggiunge uno, dipende da che parte vogliamo vederla :D). rimane che, venendo io da tre corsi di dinamica e vibrazioni, un tre cilindri mi farà sempre storcere il naso.

    ah, il marketing!

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