La nuova Audi Q7 non è solo un restilyng del modello attuale. In questo caso si tratta di un completo rifacimento della SUV ammiraglia della casa degli anelli. La Audi Q7 che sarà presentata a gennaio al Salone di Detroit 2015 è un modello completamente nuovo. Più leggera e agile della precedente versione, grazie alla nuova scocca che adotta una struttura multimateriale, questo nuovo modello pesa ben 325 kg meno del precedente.
Il peso in meno la rende più ecologica, ma anche ridotta nelle dimensioni senza perdere spazio vitale. La seconda Q7 avrà un nuovo motore diesel-ibrido plug-in. La nuova gamma della Suv tedesca vanta consumi ed emissioni inferiori del 26% rispetto al modello che va a rimpiazzare. Con un miglioramento dello sfruttamento della scocca, pur avendo rinunciato a qualche centimetro di troppo nelle dimensioni esterne, la vettura è più capiente sia nell’abitacolo sia nel bagagliaio. Le dimensioni rimangono da grande berlina, lunga 5,05 metri, larga 1,97 e alta 1,74, la nuova Q7 ha un passo di 2,99 m e nella versione 3.0 TFSI pesa 1.970 kg, un valore per quanto ancora alto comunque in linea con la migliore concorrenza. Anche la versione 3.0 TDI, si alleggerisce fermando l’ago della bilancia a 1.995 kg. La nuova scocca multimateriale da sola pesa 71 kg meno della precedente, grazie a un mix intelligente di acciaio formato a caldo, alluminio pressato ed estruso. Da sottolineare anche che da Ingolstadt parlano di un confort acustico e di un Cx aerodinamico di 0,32, che considerando la massa e la superficie frontale è da riferimento nel segmento. Un risultato ottenuto grazie al fondo praticamente piatto e ad alcune appendici aerodinamiche che “puliscono” il flusso aria che investe la vettura.
Gli interni saranno caratterizzati da una nuova plancia più funzionale con un numero di pulsanti inferiore rispetto al modello precedente. La nuova Q7 adotta l’ultima generazione del sistema MMI, caratterizzata da una navigazione dei menu più rapida, e dalla presenza della superficie a sfioramento “all-in-touch”, che permette ad esempio l’inserimento dei dati tracciando le lettere con le dita sulla parte superiore del controller. Sono stati migliorati anche i comandi vocali, come la strumentazione, ora come sulla TT è racchiusa nell’Audi Virtual Cockpit. Da segnalare la presenza dell’hotspot di bordo con standard di connettività LTE, il pacchetto di servizi online Audi connect, con nuovi contenuti. Numerosi sono anche i sistemi di assistenza alla guida, che comprendono cross-traffic assist, exit warning system e trailer assistant nel caso si decida di viaggiare con rimorchi, oltre all’Acc Stop&go che permette di seguire automaticamente la coda di veicoli nel traffico fino a un massimo di 60 km/h. Novità assoluta sarà il predictive efficiency assistant, che grazie alle indicazioni del navigatore indica a chi guida l’opportunità di rallentare, sulla base delle condizioni del tratto di strada da affrontare. Fra i sistemi di controllo della dinamica di guida vanno si sarà l’Audi drive select e il nuovo sistema di quattro ruote sterzanti.
Sotto il cofano della Q7 debutterà in Europa con due 3.0 V6, un TFSI e un TDI, motori omologati Euro 6, capaci di tagliare le emissioni di 50 g/km di CO2 rispetto alla generazione precedente. Il motore a benzina eroga 333 CV e 440 Nm, consentendo alla vettura di coprire lo 0-100 km/h in 6,1 s e una velocità massima di 250 km/h, consumando 7,7 l/100 km di carburante ed emettendo 179 g/km di CO2 secondo il ciclo di omologazione. Il diesel da 272 CV e 600 Nm, copre lo 0-100 in 6,3 secondi e raggiunge i 234 km/h, consumando 5,7 l/100 km di carburante ed emettendo 149 g/km di CO2. Più avanti ci saranno le versioni da 218 CV e 500 Nm del TDI e il 2.0 TFSI da 252 cv E 370 Nm. Di serie su tutte le motorizzazioni ci saranno l’otto marce tiptronic e la trazione integrale quattro. La versione più attesa della nuova Q7 è senza dubbio la e-tron quattro, che debutterà nel 201. La versione ibrida sarà costruita attorno al 3.0 V6 TDI da 258 CV, la variante ibrida plug-in sarà in grado di consumare 1,7 l/100 km di carburante, emettendo 50 g/km di CO2. Il suo motore elettrico, consente un’autonomia di 56 km, eroga 94 kW ed è collocato tra il motore e il tiptronic. Ad alimentarlo, un pacco batterie agli ioni di litio da 17,3 kWh di capacità.
Secondo i dati dichiarati dall’Audi, la Q7 e-tron quattro è in grado di erogare una potenza di picco di 373 CV e una coppia di 700 Nm, una potenza che consente di coprire lo 0-100 in 6 secondi netti e raggiungere i 225 km/h di velocità massima. La Suv è la prima ibrida plug-in al mondo ad adottare una pompa di calore, che riduce l’assorbimento della potenza del motore quando è in funzione il climatizzatore. Quest’ultimo, peraltro, è attivabile da remoto via app, quando l’auto è in ricarica.
Daniele Amore
