La Ford lo aveva annunciato. Sarebbe tornata nel settore delle Supercar con una nuova Ford GT, non una riedizione delle famose GT40 degli anni 60, ma un’auto completamente diversa una nuova concezione della supercar sportiva.
Ford ha presentato la sua nuova GT al salone di Detroit, una supercar ad altissime prestazioni che mostra il massimo dell’espressione tecnologica EcoBoost. Questa GT, è il massimo per Ford dal punto di vista delle prestazioni, telaio e carrozzeria con l’utilizzo diffuso di fibra di carbonio. La GT è la prima di un nuovo corso Ford che prevede 12 nuovi modelli che si chiuderà nel 2020. La GT si va ad unire alla linea sportiva della casa dell’ovale blu dove si trovano Focus RS, F-150 Raptor, Shelby GT350 e Shelby GT350R. L’inizio della produzione è prevista per la fine del prossimo anno, quando la GT arriverà sul mercato per celebrare il 50 ° anniversario della Ford GT, il modello che fece la tripletta nel 1966 alla 24 ore di Le Mans.
La supercar avrà caratteristiche tipiche con un motore centrale, con un design molto spettacolare, che cura molto l’aspetto aerodinamico. Alle spalle del pilota il motore EcoBoost più potente di sempre, questa nuova generazione del V6 twin-turbo EcoBoost sfodera la bellezza di 600 cavalli. Questa potenza unita all’utilizzo di materiali leggeri, tra cui fibra di carbonio e alluminio, consente un’accelerazione da record con maggiore efficienza. La GT, sarà dotata di avanzati sistemi di aerodinamica attiva, a cominciare dallo spoiler posteriore estraibile e regolabile a secondo delle velocità, ma anche un nuovo sistema di controllo della dinamica di guida per il pilota come il SYNC 3, inoltre un occhio alla vita degli occupanti con l’ultima versione del sistema di connettività avanzata di Ford. Il tutto per migliorare le caratteristiche di accelerazione, manovrabilità, la frenata, la sicurezza, e di efficienza.
La Ford annuncia che la sua GT avrà il migliore rapporto peso potenza della sua categoria. Ad una cella abitacolo in carbonio la GT avrà due telaio ausiliari per la meccanica e il motore in alluminio incapsulati con pannelli di carbonio. Il motore deriva direttamente dal propulsore usato nelle corse IMSA Daytona Prototype con cui Ford corre con il 3.5 litri EcoBoost V6 twin-turbo nel GT. Il Ford twin-turbo EcoBoost V6 ha ottenuto ben tre vittorie nella sua prima stagione della IMSA TUDOR SportsCar Championship nel 2014, tra cui la vittoria nella prestigiosa 12 Ore di Sebring, con sette podi. L’EcoBoost V6 twin-turbo sarà accoppiato con un cambio doppia frizione a sette marce che dichiara cambi di marcia quasi istantanei.
Tutto bello, linea spettacolare, aerodinamica attiva, motore potente e al contempo ecologico ed efficiente, ma pensiamo con un pochino di nostalgia al sound del poderoso V8 che si stagliava alle spalle del pilota che con il suo sound vibrante e fragoroso unito al sibilo del compressore lasciava intendere di cosa era capace la Ford GT. Questo V6 EcoBoost è il top della tecnologia, ma dovrà fare i conti con un fantasma dal passato veramente ingombrante.
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Daniele Amore

