Il Tokyo Motor Show, che si sta svolgendo in questi giorni, è come sempre una vetrina di anteprime nei confronti del più blasonato EICMA, al quale saremo presenti per approfondire ogni nuova uscita.
Le case giapponesi, non sono restie dallo sperimentare concept futuristici e qualche volta bizzarri, ed è proprio ciò che è accaduto a Tokyo ieri : Yamaha ha infatti lanciato la MWT-9, concept che occupa il segmento delle 3 ruote.
Probabilmente coadiuvata dall’ esperienza di Tricity, e dai positivi riscontri ottenuti grazie alla messa sul mercato del piccolo scooter, la casa di Iwata ha deciso di presentare anche una motocicletta che si ispirasse alla filosofia “3 wheels”. Quale migliore scelta riguardante la motorizzazione, se non il super collaudato 3 cilindri 900cc che equipaggia la bestseller MT-09? Non poteva esservi scelta più azzeccata in tal senso, dato che la potenza a disposizione non è da sottovalutare (circa 110cv), ma l’erogazione è quanto di più dolce ed intuitivo si possa chiedere ad una cavalleria di tale importanza.
La forcella è appunto basata sul sistema ereditato dal Tricity, ma ovviamente riarrangiato, in modo da permettere angoli di piega ancora più elevati. Cadere? Praticamente impossibile, a meno che non lo si cerchi appositamente…
Ad ogni modo, è sempre interessante vedere quanto le case dedichino alla sperimentazione ed all’evoluzione, ma sicuramente il bacino di utenza del prodotto MWT-9, sempre se entrerà in produzione, non sarà certamente costituito da smanettoni convertiti al mondo delle 3 ruote.
Soffermiamoci però su altre categorie : potrebbe essere un mezzo perfettamente adattabile a persone disabili, le quali non perderebbero il piacere e la comodità della moto, senza quindi essere costrette a ripiegare sul settore scooter. Da questo punto di vista, un plauso alla casa giapponese.
Qua sotto trovate inoltre il video ufficiale di presentazione della nuova arrivata.
[youtube]https://www.youtube.com/watch?v=bBDlEC04OW8[/youtube]
Nicolò Modena


É veramente strano… Bello nel suo non essere proprio…. Elegante diciamo 😀
Sono davvero curioso di vederlo dal vivo, provarlo, ma anche solo di vedere un po’ di immagini dei dettagli della parte frontale, che a differenza delle altre soluzioni sembra molto “vuoto”, dando al mezzo un’aria molto “badass”, un po’ come un mezzo che potrebbe tranquillamente stare in una pellicola di batman e un po’ come un animale piazzato e “di petto”, tipo bulldog 😀 .
Veramente interessante anche per i disabili, anche se non so se sia stato pensato e quindi preparato per questo utilizzo (frizione automatica e blocco basculante). Solo un appunto: credo che il motore della mt-09 sia un 850 scarso, non un 900 😉
Secondo me invece questi sono mezzi che avranno grande spazio in futuro. La tecnica è agli albori, ma l’appoggio che può offrire è molto maggiore rispetto ad un mezzo a due ruote garantendo quindi sicurezza, ma anche prestazioni e divertimento (Vi immaginate cosa vuol dire buttare in derapata in uscita sto bolide? O entrare in curva tutti pinzati con due belle sospensioni rigide 😯 😀 ).
Le dinamiche che entrano in gioco però sono piuttosto diverse dalle due ruote, soprattutto in percorrenza, e la tecnica deve essere ancora molto approfondita, prendendo magari qualcosa in prestito conoscenze dalle auto. Rapporto e regolazioni delle due sospensioni anteriori, distribuzione dei pesi, funzioni elettroniche (abs ad esempio), vanno tutte ripensate.
Ora questi mezzi stanno pian piano affrontando una fase di utilizzo consumer/urbano ma in futuro credo che ci saranno mezzi molto prestanti, in grado di raggiungere prestazioni anche maggiori anche delle due ruote attuali, grazie ad un appoggio in frenata ed una percorrenza superiori, che potrebbero sopperire abbondantemente alla minore agilità.
un triciclo al contrario, bello, lo avevo anch’io da bambino.
anche il nome azzeccato
MWT-9
My Water(closet) Tricycle 🙂
Ahahah. Genio. 😀
Cmq a me piacerebbe provarli sti cosi, gli scooter sembrano essere molto fluidi, ma non ho mai avuto la possibilità di provarne uno.