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Test Auto Usate: La Toyota Yaris seconda serie 2005 – 2010

Toyota-Yaris_2007_800x600_wallpaper_01La vettura che tratteremo nella nostra rubrica dell’usato automobilistico, è la seconda serie del piccolo genio della Toyota, la Yaris, lanciata sul mercato nel 2005.  Questa serie rispetto alla precedente ne conserva pressappoco solo il nome. Infatti il colosso giapponese per la nuova Yaris ha usato una piattaforma tecnica completamente nuova che comprendeva telaio e sospensioni con un nuovo schema anteriore McPherson mentre al posteriore c’era un nuovo ponte torcente. Il nuovo telaio permetteva alla Yaris di aumentare le dimensioni fino a raggiungere una lunghezza di 3,75 m per un passo 2,46 metri, in sostanza un miglioramento dell’abitabilità interna pur conservando le misure da citycar restando sotto i 4 metri.  Sul mercato italiano furono quattro le versioni vendute a partire dal 2005,  Base, Sol, Now, Navi e la sportiva TS, vera e propria meteora visto che fu tolta dal listino dopo appena un anno. A prescindere dall’allestimento si poteva accedere a pacchetti c0mpleti come il Luxury che comprendeva il sistema Smart Entry & Start System, climatizzatore automatico, cechi in lega, fari fendinebbia anteriori  e arredi interni in colori diversi. Considerando che veniva fornito come pacchetto unico non permettendo di scegliere gli accessori in modo separato è una particolarità da tenere in considerazione nel momento in cui ci si mette alla ricerca di una Yaris seconda serie come vettura usata.

Toyota-Yaris_2006_800x600_wallpaper_32Essendo una vettura adatta soprattutto per la motorizzazione base dedicata ai giovani che devono sottostare alle nuove norme e limitazioni, importante che la Yaris aveva  nel 2007  il massimo punteggio per quello che riguarda le stelle EuroENCAP. A distanza di anni comunque un ottimo valore. Il nuovo telaio ha permesso di avere a disposizione spazio per cinque occupanti ma anche migliorato un difetto cronico della prima serie. Lo spazio per il  vano bagagli varia nella sua capacità da 272 a 1.086 litri reclinando gli schienali posteriori, contribuisce a soddisfare le esigenze di trasporto anche grazie al geniale sistema che fa avanzare il piano del divano posteriore dei centimetri sufficienti aumentando lo spazio per i bagagli senza limitare troppo lo spazio per le gambe dei passeggeri posteriori.  Nel 2007, l’allestimento  Navi, fu aggiornato con un impianto audio di nuova concezione, un aspetto che potrebbe essere fondamentale per la clientela giovanile. Una delle caratteristiche fondamentali era l’alloggiamento del navigatore Tom Tom estraibile e installabile anche su altri veicoli, nonchè facilmente aggiornabile anche ad oggi.  Le versioni 2008 avevano anche un particolare cavo di collegamento per l’adattamento dei sistemi ipod. In ogni caso con una spesa non eccessiva l’intero impianto è completamente aggiornabile con sistemi moderni e più funzionali con prese  USB  sfruttando appieno le capacità e la compatibilità dei propri smartphone disponibili a vario prezzo come accessorio a parte.

Toyota-Yaris_3-door_2009_800x600_wallpaper_09La Yaris seconda serie è disponibile con motore benzina  1,0 e  1,3 litri con potenze da 69 e 87 cavalli, Due motori ancora moderni con fasatura variabile VVT-i e un turbodiesel 1.4 D-D4 da 90 cavalli. Nell’aggiornamento del 2008, il 1.3 viene portato a 100 cavalli. Il 2008 vede uscire di scena il più potente 1.8 Ts, anche se con un certo rammarico visto le ottime prestazioni generali del modello sportivo del piccolo genio. Sempre nel 2008 ci fu l’introduzione del cambio  automatico sequenziale M-MT.  Per una scelta più logica consigliamo di andare direttamente alla ricerca di una  Yaris 2008 che si aggiornò con un leggero restyling. Nuova la  fanaleria posteriori a Led. Un aggiornamento importante anche per gli interni, fonte di forti critiche circa la scarsa resistenza all’usura per una qualità non eccellente delle finiture.  La consolle centrale,  le razze del volante,  hanno nuove finiture in plastica simile alluminio meglio curate, l’autoradio presenta l’ingresso per lettori Mp3,  mentre la porta USB non era di serie, quindi meglio cercarne una dotata di tale accessorio.  Le versioni più ricche come la Sol si rinnovano con la strumentazione classica analogica, più affidabile e meglio leggibile. Aspetto che non fu migliorato per le versioni base.  Particolarmente appetibili le versioni per la sola Italia come la Sol MY’10 dotate di climatizzatore automatico e fari fendinebbia anteriori di serie. Nel 2008 fu introdotta anche una versione GPL del 1.0 litri 12v, ma questo motore con un impianto in after market della LandiRienzo non ebbe mai vita facile. Ci furono molte lamentele per quello riguarda le prestazioni dell’impianto e l’affidabilità del motore che portò problemi di usura precoce delle valvole, quindi da verificare accuratamente prima di sceglierne un modello GPL  sul mercato dell’usato. Il  1.3 16V da 100 cavalli fu dotato di sistema start & stop,  mentre il 1.4 D-4D fu dotato di filtro antiparticolato.  Anche in questo caso, c’è da fare molta attenzione allo stato del filtro. Come molte vetture che usano la prima generazione di questo dispositivo, ci possono essere problemi di intasamento continuo dalle polveri sottili.  Nota negativa per quello che riguarda la sicurezza nella versione 2008. Gli Airbag furono ridotti a quattro soprattutto per la versione Now quella più diffusa sul mercato, mentre rimasero invariati per la Sol MY’10 più difficile da reperire usata. Purtroppo, il controllo di stabilità e di trazione erano a richiesta, quindi per i genitori più apprensivi meglio cercare un modello il cui proprietario precedente abbia avuto la saggezza di ordinarlo magari anche a scapito di qualche componente per gli interni.

Toyota-Yaris_3-door_2009_800x600_wallpaper_08Abbiamo avuto modo di provare la Yaris 1.0 VVT-i Sol del 2008. In effetti gli elementi interni modificati apparivano nettamente migliorati rispetto alle versioni degli anni precedenti, anche se rimane una certa usura precoce. Molto dipende da come è stata trattata la vettura nel corso degli anni. Una ispezione accurata delle componenti interne è fondamentale da questo punto di vista prima dell’acquisto. Meglio andare su versioni più lussuose e ben accessioriate anche con pacchetti aggiuntivi, soprattutto meglio puntare su una versione come quella che abbiamo guidato con ESP montato in opzione. Lo spazio interno è veramente notevole considerando le dimensioni esterne,  si può anche viaggiare in cinque senza sacrifici. La modulabilità del bagagliaio è ottima, si può cambiare configurazione e capacità a seconda delle esigenze. In marcia la visibilità è ottima grazie ai montanti sottili ed alle dimensioni compatte, soprattutto si apprezzano soluzioni intelligenti come gli specchi retrovisori di dimensioni generose, ed i poggia testa a scomparsa, che consigliamo di usare solo quando i passeggeri posteriori sono presenti. Su strada l’assetto è un po rigido, il pavè non è di facile digestione per gli occupanti, ed il tre cilindri fa un rumore che non è certo piacevole da sentire. Le prestazioni sono un po deludenti, la potenza c’è ma per farla uscire va spremuto il  motore come un limone per comunque ottenere tempi di accelerazione molto lenti intorno ai 15 secondi per arrivare a 100Km/h da fermo. La pigrizia del motore sotto i 3000 giri, limita anche la ripresa, che necessita di usare anche molto spesso il cambio. Capita di scalare anche in terza per riprendere bene dalle condizioni di difficoltà. Purtroppo il  cambio non aiuta, abbiamo notato una pessima spaziatura tra le prime marce, corte e le marce alte,  troppo lunghe. Ottimi i freni, buona la potenza e la risposta. Anche con l’uso di componenti non originali ma compatibili come nell’esemplare che abbiamo guidato l’impianto non ha mai mostrato incertezze. Il comportamento stradale della Yaris denota la sua connotazione cittadina. Non digerisce molto il misto veloce con curve impegnative. La coda si muove con una certa vivacità. Per correggere ci vuole un po di perizia alla guida, cosa che un 18enne senza un buon corso di guida difficilmente può avere. Meglio quando interviene il controllo di stabilità, anche se molto brusco e lento nel dare il suo aiuto al conducente. Consigliabile un po di apprendistato con questa Yaris prima di cimentarsi in curve veloci e magari la guida sportiva.  Il motore poco elastico, e il cambio con la pessima spaziatura, non aiuta i consumi, infatti difficile fare meglio di una media 14km/l a seconda delle condizioni di utilizzo.

Toyota-Yaris_2010_800x600_wallpaper_1aI prezzi sul mercato dell’usato di una Yaris, sono variabili.  Si parte dalla 1.0 Sol 5p del 2009 con una quotazione da 3400 euro, mentre la 1.3 Sol 5p 6m, anno 2009 ha un valore di 3600 euro, entrambe per una percorrenza media di 75000 km.   La diesel 1.4 D-4D Sol 5p del 2009 per una valutazione 4450 euro, con una percorrenza media di 95000km. I costi di manutenzione con tra parentesi quelli per produttori equivalenti,  prevedono 181,5 euro per una serie di dischi anteriori, (124 euro Ferodo), con pattini 123 euro,(83 euro Ferodo),   379 euro per un kit frizione (233 euro Japanparts), costo medio versioni benzina. Ci sono componenti che hanno un usura meno evidente ma che possono essere problematici per vetture comprate usate e con una tenuta non impeccabile come gli Alcazristalli anteriori 338 euro, iniettori 258 euro, costo medio per motori a benzina. Bobina accensione 150 euro (53 euro Facet). Per eventuali danni alla carrozzeria segnaliamo i costi di Parabrezza 287 euro,  parafango anteriore 119 euro, (61 euro Prasco),  paraurti anteriore 243 euro,(146 euro Isam),  proiettore 174 euro (149 euro Prasco).

Daniele Amore

 

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