Ormai non si fa altro che dare la caccia alla Fiat Tipo SW. Nonostante la versione berlina stia avendo più successo di quanto la stessa Fiat abbia pronosticato, delle due versioni in arrivo inutile negare che quella più attesa è proprio la Station Wagon. L’attesa è così tanta che forse la Fiat potrebbe anche giocare la mossa di mostrale i n anticipo al Salone di Ginevra. Quello che è chiaro ormai che le due versioni in arrivo della Tipo avranno in comune con la sedan tutta la parte anteriore fino alla porta posteriore. La coda sarà la vera sorpresa. Se nella due volumi si punterà sul dinamismo e un pizzico di sportività, sulla SW si dovrebbe dare ampio spazio alla funzionalità e lo sfruttamento degli spazi. Il taglio della terza luce dei vetri laterali per la SW è ancora da definire. Invece sia il portellone che i fari dovrebbero essere più simili tra le due versioni differenziandosi in modo netto dalla sedan. La porta posteriore dovrebbe avere un andamento a gomito diverso da quello della berlina quattro porte, disegno ripreso per la terza luce della SW. Essendo il pianale condiviso non si saranno variazioni di passo tra le ruote. Dal punto di vista tecnico la Fiat Tipo Station Wagon dovrà avere una gamma di motori in gradi di battere la concorrenza agguerrita di un segmento affollato. Il prezzo e la dotazione sono una delle armi della Tipo assieme allo sfruttamento degli spazi, ma necessita di una gamma di motori all’altezza, per ora sono certi sia il 1.4 benzina che il noto 1.6 Multijet II 120 CV il motore più indicato ed efficiente per questo tipo di vettura. Bisogna capire se basterà da solo a sopportare l’intero carico delle vendite della Tipo.
Daniele Amore
