A Ginevra è stata presentata la nuova Tesla Model X. Si tratta per il costruttore per vetture completamente elettriche della prima SUV, un modello importantissimo per il futuro della Tesla da affiancare alla Model S. La Model X sarà presentata in due modelli denominati Founders e la Signature Series con un prezzo di partenza. La prima Suv elettrica avrà versioni di potenza denominate 70D, 90D e P90D, tutte con la nota tecnologica Dual motor con trazione integrale, già oggetto di trattazione specifica nella nostra sezione tecnica. La Model X per il mercato europeo sarà disponibile con batteria da 70 kWh per 400 km di autonomia stimata secondo il ciclo di omologazione americano, conservando un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 6,2 secondi e 225 km/h di velocità massima. Per la 90D, l’autonomia stimata sale diventa di 470 km, per un’accelerazione 0-100 in 5 secondi e 250 orari di punta. Infine la più performante P90D dovrebbe avere 450 km di autonomia con prestazioni di 0 a 100 in 4 secondi che possono scendere a 3,4 con la Ludicrous Speed, letteralmente tradotto con velocità smodata, ma sempre limitata a 250 km/h di velocità massima.
Si conoscono solo i prezzi per il mercato usa, con 80 mila dollari, circa 72.500 euro, prezzo che cambia a seconda degli incentivi nei singoli paesi. Il modello intermedio la 90D sale a 95.500 dollari, circa 86.600 euro, mentre la P90D è proposta a 115.500 dollari per 104.700 euro. Sul configuratore americano si può scegliere il sistema semiautonomo Autopilot per un prezzo di 2.500 dollari, il sistema di filtraggio “bioweapon defence mode” per 4.500 dollari, l’upgrade per il traino fino a 2.200 kg a 750 dollari e la stessa Ludicrous speed per ben 10 mila. Si può optare per una configurazione per sei o sette sedili una variante che costa dai 3 ai 4 mila dollari. La garanzia sulla vettura è di 4 anni oppure 80 mila km, mentre per la batteria e l’unità motore si sale a 8 anni con chilometraggio illimitato.
Daniele Amore
