E’ arrivato l’atteso momento dell’Abarth 124 Spider che sarà messa in vendita per una cifra pari a 40 mila euro con cambio manuale ed optional con il cambio automatico con palette al volante, i primi 2.500 esemplari avranno una speciale targhetta numerata. Una vettura che punta tutto sul piacere di guida con un rapporto peso potenza di soli 6,2 kg/CV, con un’accelerazione da 0-100 km/h in 6,8 secondi. Il motore è il 1.4 MultiAir da 170 CV e 250 Nm di coppia che consente di arrivare a 232 km/h di velocità massima. Le sospensioni hanno uno schema a quadrilatero alto all’anteriore e multilink a cinque bracci al posteriore, con ammortizzatori sviluppati con Bilstein con molle con taratura specifica e barre antirollio maggiorate, inoltre ci sarà anche l’impianto frenante maggiorato Brembo, con pinze fisse anteriori di alluminio a quattro pistoncini. Una delle chicche sarà la possibilità di avere il cofano motore nero opaco, con fari a Led anteriori e posteriori, i cerchi di lega da 17″ e la cornice del parabrezza ed i rollbar Grigio Forgiato. Disponibile in due colori pastello, Bianco Turini 1975 e Rosso Costa Brava 1972, e tre metallizzate, Blu Isola d’Elba 1974, Grigio Portogallo 1974 e Nero San Marino 1972.
La dotazione prevede ABS, EBD ed ESC, in più sull’Abarth 124 spider Drive Mode Selector, che permette di scegliere le modalità Normal e Sport, con cui il pilota gestisce coppia massima, risposta dell’acceleratore, livello del servosterzo, soglia d’intervento dei controlli di stabilità e trazione e sound allo scarico. Sulle versioni automatiche è finalmente possibile regolare la velocità delle cambiate. Nella lista degli optional il pack Visibility Plus, con fari adattativi full-Led autolivellanti e con orientamento automatico, insieme a sensori di luci, pioggia e parcheggio e il pack Sound Plus, che include il sistema d’infotainment con touchscreen a colori da 7″, sintonizzatore digitale DAB, due prese USB, ingresso AUX e connettività Bluetooth, abbinato al sistema Hi-Fi Bose con nove altoparlanti di cui quattro integrati nei poggiatesta, oltre al climatizzatore automatico.
Daniele Amore

Il differenziale com’è? L’ESC si può togliere?
Il differenziale dovrebbe essere un classico autobloccante, il condizionale è d’obbliog non avendo una scheda tecnica, ma siamo quasi sicuri. l’ESC si può ridurre al minimo nel suo intervento, cosa che lo riaziona solo nelle condizioni di estrema necessità, da quello che abbiamo provato su altri modelli che hanno un sistema analogo consente di divertirsi e ha una rete di protezione prima che ci si faccia male. Prossimamente nei mesi a seguire avremo un modello per la prova su strada e spiegheremo nel dettaglio come si comporta la vettura