Modificare un baluardo come la Jeep Wrangler non deve essere facile. I primi prototipi della prossima edizione stanno già marciando per l’avvicinamento alla produzione. Il pianale sarà ancora con telaio a longheroni ma userà acciai e parti in alluminio per ridurre il peso complessivo. La novità più importante saranno i nuovi motori e sembra il debutto di una inedita versione pick-up. In sostanza un miglioramento che non nega ne stravolge le caratteristiche della vecchia Wrangler. Grandissime doti da fuoristrada, con un nuovo design più fresco ed aggressivo, che non rinuncia ad un immagine di robustezza tipica di questo modello. Una immagine spartana che però non rinuncia a nessuna delle tecnologie più moderne sia per la meccanica che per le dotazioni degli interni.
La nuova Wrangler resta squadrata con dettagli che restano come i cardini all’esterno delle porte, ma dovrebbe crescere in misure chiave come le carreggiate ed il passo per migliorare comportamento e abitabilità. Gli angoli di attacco restano tra i più ampi della categoria ma si vede chiaramente che il parabrezza sarà decisamente meno verticale. I motori saranno il quattro cilindri turbo da circa 300 CV, con la possibilità di avere prima volta per Jeep di una gamma anche un’ibrida, un passo importante per un mercato sensibile come quello americano a questa tipologia di tecnologia, che consentirà di ridurre sensibilmente i consumi.
Daniele Amore
