Appena lanciata sul mercato la Peugeot 3008 ha voglia di crescere, una voglia che si traduce in sportività spiccata con la nuova GT, con il motore 2.0 BlueHDi da 180 CV, disponibile sia con cambio manuale che con automatico a 6 marce. Motore che abbiamo avuto modo di saggiare nella nostra prova su strada della 308. Il design esterno della 3008 GT ha una griglia specifica con un motivo a bandiera a scacchi, un paraurti dal design specifico. La fiancata ha un motivo lucido per il lato superiore della finestratura, dal barre portatutto in alluminio e dai passaruota allargati. In coda si nota invece il doppio terminale di scarico con finitura cromata. I clienti dovranno attendere il mese di ottobre e sarà disponibile con l’allestimento completo GT Line anche per le versioni più normali. Questo allestimento parte dalla Allure, e si distingue per un paraurti anteriore diverso, con griglia, la fanaleria full Led, i terminali di scarico, il tetto nero, le cuciture color rame, l’i-Cockpit Amplify e l’optional della tinta Coupe Franche. Poi ci sono inediti componenti per la GT Line come la calotte degli specchi in tinta nera, i cerchi da 18″, i sedili in Alcantara e le finiture satinate.
Disponibile anche con livrea bicolore Coupe Franche dal taglio netto e coda in nero, con il resto della carrozzeria che può essere scelto tra le tinte Platinum Grey, Amazonite Grey and Metallic Copper. Per la versione sportiva ci sono disponibili i cerchi il lega modello Boston da 19″ con finitura bicolore diamantata di serie, su gomme da 235/50, con gruppi ottici full Led di serie, con indicatori di direzione con illuminazione progressiva. Negli interni il solito i-Cockpit ma sulla GT ci sono anche cuciture doppie color rame, abbinabili al rivestimento con tre tipologia di tessuti per i sedili con l’Alcantara o in alternativa a quello in pelle Nappa Mistral. La pelle viene riservata anche alla corona del volante. Gli inserti su plancia e pannelli portiera sono in quercia grigia invecchiata con superficie grezza. Anche le altre 3008, potranno essere scelte con impostazioni sportive per gli interni cambiando illuminazione, ambiente acustico e olfattivo.
Daniele Amore






