La NextEV ha presentato la sua nuova creatura che porta la sigla EP9, ma che inaugura un nuovo brand di ipercar, la Nio si tratta di una vettura potentissima che ha già messo il suo record per vetture ecocompatibili al Nurburgring con il tempo di 7’05”120 meglio della Porsche 918 Spyder. Il neo costruttore cinese, finanziata dalla Tencent ha già un bacheca un titolo di Formula E e produrrà questa spettacolare ipercar in piccolissima serie. L’EP9, ha una base telaistica in fibra di carbonio, utilizza quattro motori elettrici per una potenza di 1.360 CV e 1.480 Nm di coppia, e viene alimentata da due batterie agli ioni di litio raffreddate ad acqua posizionate lateralmente per favorirne la rapida sostituzione. Queste batterie garantiscono un’autonomia di 426 km con un tempo di ricarica di 45 minuti. La EP9 pesa 1.735 kg con un accelerazione nello 0 a 100 km/h in 2,7 secondi e da 0 a 200 km/h in 7,1 secondi, con una velocità massima di 313 km/h. Disponibile due posti secchi ed una plancia hi-tech con tre schermi, già predisposta per la tecnologia di guida autonoma ancora in fase di sviluppo.
Anche se la Formula E è quasi un mono-marca per come viene concepita oggi, comunque è stata utile come esperienza per la NextEV per curare gli aspetti di aerodinamica della Nio EP9, che adotta uno splitter anteriore regolabile e l’alettone posteriore a scomparsa in tre posizioni. Questa ipercar dichiara un’accelerazione laterale di 2.53 g a 230 km/h con un grosso utilizzo dell’aerodinamica per la frenata. La casa dichiara un carico aerodinamico verticale di 2.440 kg a 240 km/h, se i dati sono veritieri e non ci sono motivi per non crederlo, la EP9 genera più carico verticale di una monoposto di F1. La EP9 sarà prodotta in soli sei esemplari ma la NextEV sta mettendo appunto una serie di modelli per diffondere veicoli elettrici per tutti accordandosi con la Jianghuai Automobile.
Daniele Amore


