La Hyundai non frena la sua crescita. Il costruttore coreano ha deciso di portare l’attacco definitivo al mercato con una serie di Suv del segmento B. La prima a debuttare in anteprima è la nuova Kona. Dimensioni compatte con una lunghezza di Quattro metri e 16 cm di lunghezza, con una larghezza di 1,8 metri ma alta come una crossover con i suoi 1,55 metri. Il nome ispirato alla cultura Hawaiana, lascia intendere la volontà di offrire un prodotto votato all’avventura. La piattaforma tecnica è quella già prevista per un altro modello a baricentro alto la Stonic. L’aspetto selvaggio è dato dalla parte inferiore, contraddistinta da una fascia di plastica di protezione che circonda i codolini passaruota anteriore e posteriore e si estende ai i gruppi ottici anteriori e posteriori.
Più tradizionale l’aspetto per gli interni. Lo spazio aumenta grazie ad un passo è di 2,6 metri. La plancia è contraddistinta da volante e strumentazione di tipo classico, con l’utilizzo di un head-up display, Il sistema di AVC per il controllo audio, video e navigazione, in posizione sospesa al centro, con monitor che può variare da 5 pollici per i modelli base, che può passare a 7 oppure 8 pollici, il cui sistema è compatibile con Android e iOS e con connessione 4G con la ricarica wireless del cellulare.
Per la sicurezza attiva, c’è la telecamera anteriore con l’ avviso e l’intervento automatico sui freni in caso di imminente collisione, mantenimento della corsia di marcia con movimenti dello sterzo con abbassamento degli abbaglianti automatico. C’è l’allarme per la stanchezza, un sistema che tiene conto delle ore di guida, della velocità e dei movimenti del volante, il complesso del sistema prevede anche sensori per l’angolo cieco con il monitoraggio del traffico che incrocia la traiettoria nelle manovre di retromarcia.
La Kona sarà disponibile anche con la trazione integrale, con uno schema a comando, che comunque grazie al pianale rialzato, può consentire al conducente di fare del off road leggero. I motori saranno a benzina e due diesel derivati dal 1.600 CRDi da 110 e 136 CV con cambio manuale e Dct a 7 rapporti. Il benzina, sarà il 1.0 tre cilindri turbo T-GDI da 120 CV con cambio a 6 marce manuale che dichiara uno scatto per lo 0-100 in 12″ con una velocità massima di 181 km/h. Dal punto di vista tecnico il telaio è contraddistinto da uno schema sospensivo che differenzia nella zona posteriore per le versioni 2WD con il classico ponte torcente e le 4WD che invece prevede un più raffinato multlink a due bracci. Per la Kona si prevede un prezzo di lancio di circa 17.000 euro.
Daniele Amore
