Il pneumatico, un degli elementi fondamentali per ogni veicolo, a due come a quattro ruote, di serie come da competizione. Un elemento complesso in grado di fare la differenza in prestazioni, confort ma soprattutto in sicurezza. Il pneumatico oltre ad avere i suddetti pregi, ha anche il difetto cronico di dover essere smaltito una volta percorsa la vita utile. Le sue componenti sono molteplici, dai polimeri in gomma, ai materiali che compongono la carcassa. Oggi lo smaltimento di un pneumatico per legge, è scaricato sulle spalle dell’automobilista con l’aggiunta la conto finale quanto vengono sostituiti, sulla fattura oggi il gommista aggiunge una voce smaltimento. Sarebbe bello avere un pneumatico che conserva tutte le sue caratteristiche di prestazioni, confort e sicurezza ma anche biodegradabile. Un futuro utopistico a cui però Michelin ha dato una risposta. Il visionary concept è una ruota completa che soddisfa tutte queste caratteristiche di mobilità, con un occhio particolare all’efficienza ed al rispetto per l’ambiente.
Si tratta di una ruota unica senz’aria in pressione, airless, progettata per durare la stessa vita del veicolo con al centro, dove oggi c’è il cerchio in lega o acciaio, una struttura a nido d’ape che imita nel suo comportamento, pur essendo completamente sintetica composta da materiale completamente riciclabile, funzioni naturali come il processo di crescita, tipiche presenti tanto nel regno vegetale o minerale in particolare come succede con le capacità rigenerative tipiche dei coralli. Sulla struttura viene ricavato il battistrada generato da una stampante 3D. Il materiale, che compone lo strato superiore utilizza la tecnologia di polimerizzazione a freddo, offrendo le stesse prestazioni di un battistrada convenzionale, con la particolarità di essere completamente biodegradabile.
Nel caso in cui il battistrada si usura o necessita di cambiare disegno, tipologia e durezza della mescola nonche la profondità del tassello come per esempio quando si devono cambiare le condizioni di marcia dall’asfalto al fuori strada, o si affrontano pioggia, neve, caldo intenso, è possibile stampare il battistrada in apposite stazioni in pochi minuti sfruttando tecnologia di stampa 3D aggiungendo solo la quantità di materiale che occorre dove serve, senza sprechi o perdite in modo funzionale ed efficiente. Inoltre il Vision Concept di MICHELIN può anche comunicare con il veicolo scambiando dati con il sistema di controllo. In macchina il conducente attraverso il sistema di infotainment, ma anche in remoto con le app del suo smartphone, viene informato sullo stato di usura del battistrada programmando la ristampa, la scelta del tipo del tipo di scolpitura in funzione dell’uso e delle esigente del momento.
Un approccio al concetto di ruota che potrebbe innescare una vera e propria rivoluzione nel mondo dell’automotive. Se è vero come diceva Enzo Ferrari che le gomme consentono un recupero sul giro di secondi al fronte di un recupero di pochi decimi per concetti come aerodinamica e meccanica, allora anche nel caso della salvaguardia ambientale, la rivoluzione può arrivare partendo proprio da questo fondamentale e importantissimo componente. La speranza è che Michelin dia seguito alla sua visionaria immagine di ruota, e che magari venga seguita anche da altri costruttori facendo da volano anche per le aziende che lavorano nel campo della componentistica auto.
Daniele Amore
