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Suzuki GSX-R125 e GSX-S125: un motore per due piccole grandi moto

La Suzuki introduce a listino due moto nuove, la GSX-R125 e la GSX-S125, costruite entrambe con lo stesso propulsore di 124,4 cm³ e prova a rianimare il settore delle 125 (ricordate la nostra Guida all’acquisto 125 4t) con un modello che è all’avanguardia in fatto di soluzioni tecniche.

Anche se il motore è un 125 a 4 tempi apparentemente semplice, Suzuki ha dato fondo alle competenze sfruttate nello sviluppo del motore della sorella maggiore GSX-R1000.

Il motore è raffreddato a liquido con distribuzione bialbero in testa, punterie a bicchiere e quattro valvole. Le promesse dicono che è il motore monocilindrico di 125 cm³ con il miglior rapporto peso/potenza.

Anche il sistema di iniezione è molto avnazato, e sfrutta ben 6 sensori: O2, temperatura acqua, temperatura aria aspirata, posizione acceleratore, pressione aria aspirata e la posizione dell’albero motore.

Questa elettronica combinata ad un iniettore a 4 ugelli, che nebulizza la benzina direttamente nei due condotti di alimentazione, garantisce una costanza nel rendimento del motore.

I corpi farfallati sono da 32mm di diametro, l’airbox ha un volume di 4,3 litri e lo scarico è a doppia uscita con catalizzatori in sequenza.

Anche cilindri e pistoni sono lavorati in modo da ottenere le prestazioni più alte possibili: la canna del cilindro è rivestita in nickel con una procedura sviluppata dalla Suzuki noto come SCEM (Suzuki Composite Electrochemical Material). Il pistone sfrutta fasce elastiche a bassa resistenza estremamente sottili e leggere.

Il cambio è a 6 marce con una rapportatura tarata apposta per avere costanza in fase di accelerazione. Le moto hanno entrambe il sistema ABS, dischi freno a margherita con anteriore da diametro 290mm e posteriore 187mm.

Le due moto differiscono nella posizione di guida: molto sportiva quella della GSX-R125, col busto portato in avanti forzando il pilota a stare letteralmente “sul” manubrio. Anche la sella è più alta rispetto alla naked.

La GSX-S125 invece è più comoda, con il manubrio posizionato più in alto rispetto alla sorellina sportiva e la sella è 40mm più in basso. In entrambe le moto si è badato allo spazio in sella.

Le due Suzuki 125 sono dotate di dotazioni esclusive come il Suzuki Easy Start System e pesano 134kg la sportiva e 133kg la naked.

La GSX-R125 è disponibile in nero – al prezzo di Euro 4.590 franco concessionario – e nell’iconico blu delle GSX-RR che corrono in MotoGP, al prezzo di Euro 4.690 franco concessionario.

La GSX-S125 è proposta in nero e in livrea bicolore rossa e nera, entrambe al prezzo di Euro 4.090 Euro; inoltre è disponibile nell’iconico Triton Blue metallizzato, ispirato ai colori del Team ECSTAR della MotoGP. Il prezzo è di Euro 4.190 franco concessionario.

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