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Giorgio Langella, fa la pegella alla Volvo XC60 T8 Hybrid, tra tecnologia ibrida e guida autonoma

25437154 10213556174890755 320494715 nQuando ci hanno informato che avevamo a disposizione una Volvo XC60 T8 Hybrid,  il top di gamma della SUV svedese con propulsione ibrida e la bellezza di 407 cavalli erogati dal 2.0 litri benzina unito alla potenza del motore elettrico montato sull’asse posteriore, avevamo già idea che questa fosse una vettura adatta ad essere valutata nel suo minimo dettaglio da uno dei maestri del collaudo Alfa Romeo, Giorgio Langella.  Come fatto per la Giulia Blu come Giorgio ama chiamare l’Alfa Romeo Giulia provata per noi anche per la Volvo XC60 T8 è stata compilata una pagella dettagliata, un esame minuzioso della vettura nei suoi aspetti più segreti.  Prima però vanno fatte due valutazioni. Un collaudatore ha il compito di verificare il lavoro svolto dai tecnici e la fruibilità in sicurezza e divertimento da pare dell’utente finale. Un collaudatore quindi prova le componenti meccaniche, elettroniche e anche avveneristiche con lo stesso grado di professionalità.  La seconda è sul metro di valutazione usato da Giorgio Langella, una sorta di guida per il lettore.  I voti dati alla vettura rispecchiano il sistema di valutazione che Langella utilizzava per la valutazioni delle vetture in collaudo Alfa Romeo, quindi i voti venivano dati partendo dal minimo 4 a 7 e in qualche caso 8. Per voto 7/8 si intendeva quindi la massima valutazione. Nel dettaglio, il voto 4 stabilisce che l’anomalia segnalata è del tutto inaccettabile. Il voto 6 stabilisce un minimo di accettabilità. Il voto 7/8 intende valutazione ottima.

Valutazione a vettura ferma

25463703 10213556175010758 1369248094 nCARROZZERIA  VOTO 8 : Allineamenti lamierati cofani e porte direi perfetti. Apertura e chiusura delle porte ottima, in particolare la silenziosità in chiusura.

POSTO GUIDA  VOTO 8: Ottima la posizione di guida, rispetto al volante e ai pedali. Ottimo e completo l’appoggio del corpo sia allo schienale che al cuscino sedile guida, in particolare la profilatura del sedile consente un ottimale appoggio completo del “fondo schiena”. utile in quanto la macchina si guida “col  sedere”. Ottima e completa la regolazione del sedile guida con regolazione elettrica, un particolare si apprezza la precisione e la silenziosità dei sistemi elettrici  per la regolazione sedili.  Ottima la dimensione del volante compresa l’impugnatura che da una sensazione di “padronanza” nella guida della vettura. Ottimo anche il rivestimento, in particolare si apprezza la soluzione per l’appoggio dei pollici sulla corona del volante.  Ottima e completa la regolazione assiale in altezza del volante guida. Unica critica, viene fatta alle grosse dimensioni ed all’eccessiva altezza del mobiletto centrale,  tunnel,  in quanto durante la guida succede che ci si può sbattere con il gomito.

VALUTAZIONE IN MARCIA

25465642 10213556175290765 1270378801 n MOTORE VOTO 8: All’avviamento motore non si rilevano rumorosità al motorino avviamento. Non si percepiscono vibrazioni o interferenze alla scocca in fase di avviamento motore, che avviene in modo istantaneo premendo il pulsante avviamento. Sia nelle accelerazioni lente che a fondo corsa del pedale acceleratore non si rilevano rumorosità o rombosità in abitacolo durante la marcia, condizione ottimale che persiste sia in fase di tiro che in fase di rilascio acceleratore per tutta la gamma dei giri motore. Nessuna vibrazione o sonorità motore-scarico in marcia. Ottima progressione nelle accelerazioni anche partendo dalle basse velocità con motore in funzionamento full elettrico. Stessa valutazione con quando viene chiamato a funzionare anche il motore a benzina.  Ottima la sensazione di potenza, immediata, si traduce in forti accelerazioni in ripresa dopo lo scalo marcia da parte del cambio automatico.  La spinta del turbo, anzi dei turbo,  è dolce, progressiva e senza contraccolpi. La silenziosità del motore e dell’impianto di scarico percepita in abitacolo è eccellente, permette di dialogare senza alzare il tono di voce.

CAMBIO VOTO 8: Nessuna rumorosità rilevata. Ottima la scelta dei rapporti al cambio automatico. Durante le accelerazioni i cambi di marcia avvengono con grande progressione e senza “colpi”. Quasi non ci si accorge degli innesti successivi delle marce. La stessa ottima valutazione vale anche quando si preme a fondo l’acceleratore, in questa condizione interviene il Kick Down,  che si traduce in accelerazioni veloci,  senza nessun contraccolpo,  con innesti veloci restando sempre dolci.

IMPIANTO SCARICO VOTO 8: Ottima silenziosità in abitacolo. Nessuna rombosità quando la vettura viaggia con la sola modalità a benzina.

FRENI VOTO 7 : Ottima l’efficacia frenante percepita e la progressione con uno sforzo ben calibrato sul pedale freno. Migliorabile la modulabilità. l’iunica critica va fatta nelle frenate a velocità molto basse, quando necessita una  pressione non elevata impressa al pedale freno, poiché frenando in queste condizioni viene a mancare la modulabilità, la frenata è quasi violenta e i passeggeri lo risentono in modo deciso.

SOSPENSIONI  VOTO 8:  Ottimamente controllato il beccheggio nelle accelerazioni e nelle frenate. Rollio-coricamento vettura in curva contenuto.

CONFORT  VOTO 8 Sebbene la prova non sia stata eseguita in modo specifico su terreno sconnesso la sensazione del confort percepita è ottima. Ottimo lo smorzamento alle sollecitazioni strada. Ottima anche la “portanza” dell’imbottitura sedile guida. La scelta della taratura sospensioni in abbinamento all’imbottitura sedili rende pregevole il confort in marcia.

GUIDA  VOTO 8: Molto precisa nelle manovre. Nessuna rumorosità su terreno sconnesso. Ottima la sensazione di precisione nelle manovre di correzione. In particolare in fase di dirittura, nessuna deriva o instabilità sia in tiro che rilascio costante. Stabile anche ad elevata andatura di tipo autostradale.

PNEUMATICI VOTO 7: Marca Pirelli, Modello Pzero: Non si rilevano vibrazioni o traballamenti in marcia. Un po’ accentuata la rumorosità di rotolamento su strada liscia, percepibile anche su terreno sconnesso. C’è da dire comunque che questo viene maggiormente percepito, anche se non in maniera fastidiosa, a causa della silenziosità motore-scarico, e del fatto che in modalità full elettrico e Ibrido, non si percepisce nessun altro rumore che quello degli pneumatici.

CONFORT ACUSTICO VOTO 8: E’ ottimo in marcia, abitacolo silenzioso. Non si rilevano fruscii aerodinamici. Come detto nella voce “Pneumatici”, si percepisce una rumorosità di rotolamento presumibilmente proveniente dalla zona dei “passaruota”, forse non perfettamente insonorizzati.

Volvo XC60 Polestar 2018 1024 04OSSERVAZIONI: L’Head Up Display che indica la velocità della vettura,  la segnaletica come i limiti di velocità da non superare sono posti al disotto del “campo visivo utile”,  anche provando ad usare le regolazioni attraverso il pannello principale, (noi lo definivamo zona A). Subito all’inizio della prova avevo pensato ad difetto poiché l’attenzione iniziale era concentrata a capire se quelle luci potessero dare fastidio o togliere la concentrazione nella guida. Ma con il passare del tempo ci si abitua facilmente e non distoglie l’attenzione alla guida. Anzi, personalmente devo dire che si può considerare un’ottima soluzione in quanto volendo tenere sotto controllo la velocità non occorre distogliere lo sguardo dalla strada per controllarla sullo strumento di bordo. Comunque resta soltanto da chiarire il dubbio su un eventuale disturbo che può causare nella marcia notturna, non avendo testato la vettura in questa condizione. Da criticare invece il riflesso scuro sul parabrezza della plancia, che disturba il campo visivo, in sostanza è troppo evidente il riflesso del vano dove è alloggiato l’Head Up Display posto sulla plancia, soprattutto marciando con il sole di fronte.

Cinture di sicurezza: Percorrendo una rotatoria volutamente veloce ad un certo punto la cintura di sicurezza mi ha bloccato con violenza il corpo fino quasi a togliermi il respiro, e questo è durato per tutto il tempo di percorrenza della grossa rotatoria, per poi ritornale “normale” appena immesso nel rettilineo. Ritengo comunque importante questo dispositivo progettato certamente per la sicurezza anche se forse sarebbe opportuno avere una pressione più progressiva, per evitare allo sterno di chi guida un eccessiva sollecitazione improvvisa magari lasciando la conducente la possibilità di avere una diversa regolazione soggettiva pur rimanendo sempre attivo il sistema. Tenendo a precisare che la mia non è una battuta spiritosa ma una considerazione, quindi fermo restando il massimo rispetto per il sesso femminile, la domanda che mi sono posto è stata: e se alla guida ci fosse stata una donna, magari con seno prosperoso, come avrebbe giudicato e se avrebbe accettato di buon grado questa forte pressione sul suo petto? In questo caso meglio una regolazione della pressione del sistema.

094350788 d90b2c72 2c47 4eae b9d7 867b95daece3La “guida assistita” : Sono stato per molti anni Collaudatore in una grande azienda e fin dai primi giorni i miei Maestri mi avevano insegnato e spiegato che “la macchina si guida col sedere”, oggi mi sono ritrovato a provare, dietro suggerimento dell’amico giornalista Daniele Amore seduto accanto a me, che la macchina “si guida da sola”, quanto meno per alcuni particolari condizioni. Quindi su un rettilineo seguito, poi da una lunga curva a destra, una volta inserito il sistema di guida autonoma con un pulsante sul volante, ho lasciato il volante e sono rimasto a guardare il succedersi degli eventi.  La vettura ha iniziato la curva a destra mantenendo sempre la stessa traiettoria al centro della corsia. Incredibile! La prima sensazione stata quella di mettermi a ridere, sono rimasto divertito. Provando il sistema anche in rettilineo andando di proposito verso la linea di mezzeria, la vettura ha iniziato a “vibrare” dolcemente segnalandomi che dovevo correggere la traiettoria, nel caso il volante ha esercitato una pressione costringendo a correggere. Bene, devo dire che, anche se ho sorriso all’inizio, ritengo importantissimi questi dispositivi che riguardano la sicurezza per chi guida. C’è la consapevolezza che anche che in caso di distrazione oppure un ostacolo improvviso davanti alla vettura questa frena da sola, prova che non mi è venuto di esercitarmi, sulla funzionalità di questo ennesimo dispositivo mi fido delle promesse di Volvo!

Volvo XC60 Polestar 2018 1024 09CONCLUSIONI-CONSIDERAZIONI : Da “vecchio” Collaudatore devo dire francamente che non mi aspettavo, prima di iniziare la prova, di non trovare difetti importanti o di non dare particolari giudizi negativi sulla Volvo XC60 T8 Hybrid. Le prime sensazioni che subito si provano all’inizio di una prova sono importanti, perché colpiscono immediatamente.  In realta’, chi inizia una prova o un collaudo, specie chi lo fa per mestiere, la prima cosa che fa è quella di esplorare velocemente quelle che possono considerarsi “anomalie” o critiche negative, mentre le caratteristiche positive vengono prese in considerazione con calma durante la prova. Questo perché una anomalia colpisce immediatamente, ed è in quel momento che deve essere fatta la valutazione,  dopo un po’ che si guida la vettura ci si adegua ad essa adattandosi anche quella che all’inizio si considerava un difetto perdendo di vista la reale portata di un imperfezione. Per quello che riguarda la “conduzione” vettura mi sono “appoggiato” per la definizione delle caratteristiche tecniche del sistema ibrido, alla competenza tecnica del tester Daniele Amore, in questo modo è stato possibile utilizzare al meglio motore e cambio in tutte le condizioni anche le più gravose, guidando in tutte le modalità previste dal quadro comandi. Ho provato la modalità full elettrica, quella ibrida dove i sistemi elettrico-benzina funzionano in sequenza, e con la rigenera manuale delle batterie inserita, ed infine la modalità Power, con entrambi i motori in azione per erogare la potenza di 407CV, veramente sorprendente.  Il sistema nel suo complesso era abbastanza funzionale nella gestione da essere imparato alla svelta anche da un “vecchio” Collaudatore (dico anche questo sorridendo) accettando anche di buon grado anche la vettura “si guidasse da sola”,   collaudando le condizioni in cui il sistema potrebbe non essere efficacie. Questa non è certo una critica, anzi, sono convinto che visto i grandi progressi dell’elettronica applicati alle vetture di attuale produzione siano una cosa buona. In conclusione ritengo doveroso da parte mia fare i complimenti a chi ha progettato, collaudato e deliberato questa bella vettura. Penso anche alla soddisfazione provata nel testarla da parte della nuova generazione di collaudatori, nel giudicarla, e nel renderla al meglio pronta per la produzione in serie.

Giorgio Langella 

 

 

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