Romeo Ferraris | Il Cinquone Qatar, sportività e lusso per il mercato arabo

La Romeo Ferraris è una facotory italiana che adatta modelli stradali alle competizioni. Da qualche anno, ne ricava anche modelli omologati stradali come la Cinquone basata su meccanica e telaio Abarth 695. Ora entra nel mondo dell’altissimo lusso approntando un modello della sua allargata piccola Supercar per il mercato dei ricchi sceicchi arabi, la Cinquone Qatar, contraddistinta da maggiore cattiveria estetica, unita ad una lussuosità senza limiti direttamente rispettosa delle esigenze espresse dal committente arabo.  Dal punto di vista tecnico il motore resta il noto 1.4 turbo-benzina che aumenta la sua potenza fino a 248 CV, in grado di far raggiungere i 100km/h con partenza da fermo in 5,5 secondi e di toccare 240 km/h di velocità massima. L’allestimento interno del Cinquone Qatar non prevede il divanetto posteriore, al posto del quale c’è una struttura di rinforzo per migliorare la rigidità strutturale  e sopportare le maggiori sollecitazioni dovute alla maggiore cavalleria a disposizione.

Ovviamente non poteva mancare un sound di livello con adozione di uno scarico dedicato RF con telecomando per modificare la tonalità con il Dual Sound. La sicurezza è garantita dai freni maggiorati , mentre la tenuta è data da un assetto con kit Bilstein regolabile in altezza.  Completa l’abitacolo in classico stile lusso arabo, l’utilizzo diffuso di Alcantara, con la moquette e gli interni in pelle in bianco e bordeaux con dettagli in oro sulle maniglie delle porte e per i profili cromati delle bocchette d’aerazione, comandi della console, ed per l’utilizzo del sistema d’infotainment. I sedili restano sportivi ma con regolazione elettrica anche per il passeggero. A sottolineare il DNA corsaiolo del Cinquone Qatar è la presenza nel baule di due reti per fissare i caschi, ovviamente possibile avere anche questi ultimi personalizzati per eventuali track day. Resta da capire come un eventuale Sceicco intenda andare in pista sfruttando anche il vano rigorosamente in legno rivestito in pelle, sul tunnel centrale porta-flute senza rovesciarne il prezioso contenuto, del liquido analocolico a ricavato dal petalo di rosa, che di solito si prova sul podio della Formula 1, mentre si gira in pista!

Daniele Amore

 

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