Ormai mancava solo lei nel segmento delle SUV di lusso la Rolls Royce. La factory britannica presenta la Cullinan una vettura che nasce da continue e ripetute richieste dei suoi clienti, ma costruita come solo la Rolls Royce sa fare creando di fatto un sub segmento di nicchia quello delle ultra-luxury Suv. La Cullinan pone l’accento su concetti di varsatilità e sfruttamento degli spazi tipici delle vetture multiuso a baricentro alto. Le misure sono di 5 metri e 34 centimetri per lunghezza per un passo di 3.295 mm, una larghezza di 2.164 mm di larghezza ed infine alta 1.835. Uno studio che vede al centro lo sfruttamento dello spazio per i sedili posteriori, che possono anche disporre di una terza fila, ed un bagagliaio che dispone di 600 litri, in sostanza c’è spazio per andare al circolo della caccia o al campo da golf in compagnia con tutto l’occorrente necessario.
Non mancano elementi di lusso votati alla funzionalità come il sistema Cullinan Viewing Suite con due sedili di pelle e tavolino da cocktail ripiegabili. Per migliorare la posizione di carico del bagagliaio, basta premere un tasto e le sospensioni posteriori si abbassano agevolando le fasi di carico o per rendere più confortevole l’uso della lounge estraibile. Con tutta questa cura per il dettaglio sembra quasi banale e scontato che il portellone sia apribile in modo automatizzato elettricamente. La Cullinam dal punto di vista tecnico può beneficiare della piattaforma Architecture of Luxury già usata per la Rolls-Royce Phantom. Il telaio in alluminio è completamente dedicato alla Rolls Royce non condividendo nessun componente della scocca con le vetture BMW alto di gamma.
I tecnici britannici hanno ottenuto un aumento della rigidezza del 30% con un peso limitato a soli si fa per dire 2.660 kg. La vera novità per una Rolls è lo sviluppo d un sistema sospensivo che adotta nuovi telai ausiliari a cui vengono agganciate sospensioni anteriori a doppio quadrilatero e posteriori multilink con l’adozione di un sistema a quattro ruote sterzanti, ma soprattutto secondo le aspettative della casa britannica consentono alla Cullinan di usare un assetto variabile di tipo pneumatico che permette di essere efficiente sull’asfalto come una berlina GT, e di andare in off road come un fuoristrada. Il sistema si integra con una telecamera stereoscopica, che fornisce le informazione al sistema sospensivo che anticipa le sollecitazioni di ogni tipo di fondo veleggiando senza il minimo contrasto per gli occupanti.
Aggiornato anche il possente V12 biturbo da 6.75 litri con 571 CV a 5.000 giri e con un valore di coppia di 850 Nm disponibile già a 1.600 giri. Il motore viene abbinato al cambio ZF a otto rapporti che modifica la sua azione nella variazione delle cambiate attraverso le informazioni che arrivano dal navigatore satellitare. Le prestazioni vedono una velocità di punta bloccata a 250 km/h. Sulla Cullinan c’è anche il debutto storico della trazione a quattro ruote motrici con la modalità off road selezionabile attraverso un pulsante integrato sul tunnel centrale. Una volta scelta la modalità di guida, tutti i sistemi elettronici di gestione vendono tarati per il massimo grip anche per passaggi impegnativi, sfruttando al massimo l’assetto pneumatico autolivellante. Non appena una delle ruote slitta per mancanza di aderenza, il sistema in automatico abbassa spingendo verso il suolo la ruota per avere maggiore trazione. Un sistema che consente con la sua efficacia di tenere i cerchi da 22” indipendentemente dall’utilizzo. La Cullinan garantisce passaggi impegnativi come per esempio il guado dei corsi d’acqua profondi fino a 54 centimetri. Ovviamente un’attenzione particolare agli abiti costosi dei clienti di lusso che scendendo dalla zona posteriore attraverso le porte controvento, con una forma tale che consente ai brancardi che rimangono sempre protetti dallo sporco.
Un altro elemento che fa comparsa per la prima volta su una Rolls Royce è il sistema di infotainement. La Cullinan adotta uno schermo centrale touch screen ed un controller della console centrale. Rimangono i pulsanti di alcuni sistemi ridondanti come l’Hill Descent Control, la modalità Off-road ed il controllo delle sospensioni pneumatiche, tutto riportato nel quadro strumenti digitale. Dettagli di lusso come le cornici metalliche intorno all’head-up display ad alta risoluzione. Per i passeggeri posteriori ci sono due schermi aggiuntivi con la possibilità di collegare i propri dispositivi elettronici attraverso cinque diverse prese Usb sfruttando la rete wi-fi dell’auto. Un occhio alla sicurezza consentendo all’autista di poter contare sul sistema di visione a 360° degli esterni, il Night Vision che rileva la presenza di pedoni ed animali sulla strada. Ci sono anche i classici sistemi di Collision Warning con funzione Cross-Traffic, il cruise control adattivo e i Lane Departure con il Lane Change Warning.
Come tutte le Rolls Royce anche la Cullinan ha una dotazione di accessori per poterla personalizzare veramente imponente. Si parte dalla possibilità di avere porte ad apertura e chiusura elettrica con azionamento a sfioramento. L’abitacolo è disponibile con 4 posti singoli con un divisiorio che migliora il confort acustico per gli occupanti dal bagagliaio. Ci sono anche dettagli tipici delle vetture multispazio per famiglie come gli schienali del divano posteriore possono essere reclinati per creare un tavolino, consentendo di ottenere maggiore per spazio a oggetti lunghi fino a 2.245 mm con la capacità di carico che passa fino a 1.930 litri, dovessero andare a comprare mobili all’IKEA, non si sa mai! I sedili sedili posteriori separati hanno la regolazione elettrica e nella consolle centrale che li separa è disponibile il frigo per lo champagne con tanto di vano flûte, oppure un decanter per whisky, ma sinceramente preferiremmo dell’Armagnac, ed i relativi bicchieri dedicati. Per i clienti amanti degli sport estremi c’è la possibilità di avere nel bagagliaio il sistema Recreation Module che permette di avere in modo ordinato tutto il necessario per il proprio hobby anche potendo avere un modulo su misura creato dalla Rolls-Royce Bespoke Collective.
Daniele Amore
