Il piano di attacco al mercato del brand DS, passa per uno dei modelli più importanti in assoluto. Una SUV/Crossover compatta la DS3 Crossback, le cui dimensioni si attestano su una lunghezza di 4,12 m. Un modello che rappresenta un altro tassello importane e che porta il brand di lusso francese verso quella gamma che sarà completa nei prossimi anni e che vedrà anche modelli ibridi plug-in e anche una full-electric. Con questo modello la DS punta direttamente a ritagliarsi un posto di prestigio nel difficile e sempre più affollato segmento delle SUV/Crossober di tipo premium. Ovviamente il primo passo per essere competitivi è avere uno stile unico, tipicamente DS. Partendo dal disegno dei fari e l’originale palpebra al di sopra di questi ultimi. I gruppi ottici Matrix Led Vision Bea, per la prima volta su una vettura di questa categoria, fanno da cornice alla grande calandra DS fino al disegno inedito degli scudi paraurti.
Rimangono anche alcuni stilemi tipici come l’andamento a pinna di squalo della linea di cintura laterale all’altezza del montante laterale tra le porte. Il carattere deciso tipicamente SUV è dettato dalle fiancate muscolose, ed infine dettagli unici come le maniglie per le porte retrattilio. Dal punto di vista tecnico la nuova piattaforma tecnica denominata CMP (Common Modular Platform) studiata apporta per sfruttare al meglio gli spazi interni, ed ospitare fin dall’origine il sistema di trazione full elettrico ed ibrido. La versione mossa dall’energia elettrica si chiamerà E-Tense e dispone di 136 CV per una coppia di 260 Nm, sfruttabile secondo due modalità di guida Eco e Sport. L’alimentazione avviene attraverso una batteria agli ioni di litio da 50 kWh con tempi di ricarica di 5 ore tramite wallbox, tempi che possono scendere se si carica all’80% in 30 minuti utilizzando una colonnina rapida. Le prestazioni garantiscono una velocità massima di 150 all’ora, ed il raggiungimento dei 100 Km/h con partenza da fermo in 8,7 secondi, con un’autonomia superiore ai 300 chilometri, secondo il nuovo ciclo Wltp.
I motori tradizionali di tipo endotermici saranno i benzina PureTech, dotato di filtro antiparticolato. Il più interessante sarà il tre cilindri turbo di 1.2 litri con 155 CV, abbinato al cambio automatico a otto marce. Di questo propulsore ci saranno anche due versioni meno potenti da 100cv e 130 CV. Non mancheranno nemmeno i turbodiesel BlueHDi, che parte dal 1.5 litri con potenze di 100cv e 130 CV fino a 155 CV per questi ultimi due è previsto il cambio automatico a otto marce. Il segno indistinguibile del brand DS si nota per il design che sfugge alle logiche della funzionalità, con la qualità degli allestimenti Montmartre, Bastille, Rivoli e Opera, e per i clienti più sportivi la gamma Performance Line, fino ad un allestimento in tiratura limitata “La Première”. Gli arredi vedranno l’utilizzo di materiali e lavorazioni con livello di finiture di tipo artigianale rispetto alla normale produzione di massa, senza rinunciare a soluzioni hi-tech come la strumentazione digitale, l’head-up display e il touch screen da 10,3” del nuovo sistema d’infotainment. L’impianto permette di avere una connettività un grado di dialogare con la vettura anche solo con il Bluetooth e molte app dedicate. Tra queste, c’è anche quella che consente di assegnare l’auto, anche solo per periodi ben definiti, ad altri utenti. Infine, tra i molti pacchetti va segnalato DS Mobility. La nuova DS3 Crossback adotta sistemi di guida ADAS assistita di livello 2 presi a prestito dalla più grande DS 7.
Daniele Amore

