Nel mondo delle moto ci sono delle icone che sembrano immutabili al cospetto del tempo che passa. Ma anche ciò che sembra essere resistente alle innovazioni alla fine deve cedere all’esigenza di cambiare. E’ successo alla nuova BMW GS, la cui edizione 2019 aumenta per la prima volta la sua cilindrata. Un cambiamento che porta maggiore potenza, più coppia, il tutto grazie al nuovo motore boxer a fasatura variabile da 1.254 cc. La moto esteticamente non cambia. L’unica vera variazione si trova nella scelta delle tinte. Unici dettagli rilevanti sono riguardanti lo scarico è appena più voluminoso per motivi tecnici che andremo ad approfondire. Il Boxer rimane protagonista dell’estetica della moto che varia solo nella forma copri-valvole appena smussati. Le dimensioni vedono una lunghezza di 2.207 mm per una larghezza di 952 mm, un interasse di 1.525 mm, ed un altezza della sella di 850-870 mm, il serbatoio ha una capienza 20 litri, per un peso in ordine di marcia di 249 kg.
L’evoluzione motoristica si è resa necessaria per far fronte alle sempre più stingenti normative in tema ambientale che non risparmiano il mondo delle moto. La BMW GS deve correre al passo con i temi, ed il suo motore relativamente recente, non poteva essere adeguato alle severe norme Euro 5, quindi non restava alternativa che partire da un foglio bianco per il nuovo propulsore. Per il motociclista conservatore sarà un piccolo scotto da pagare, che porterà non solo meno consumi e meno emissioni ma sopratutto una maggiore efficienza che non inficerà a detta dei tecnici BMW sul carattere della moto, che ne guadagnerà in piacere di guida. Nel dettaglio il nuovo motore passa dai 1.170 cc del vecchio modello ai 1.254 cc, ottenuta con un alesaggio di 102,5 per una corsa da 76 mm, per un rapporto di compressione di 12,5:1, con raffreddamento liquido/aria e porta in dote per la prima volta su questo tipo di propulsore la distribuzione bialbero con quattro valvole per cilindro e fasatura variabile. In particolare il sistema BMW ShiftCam Technology consente una migliore erogazione di coppia ai bassi regimi, rimanendo costante anche salendo di giri. Il sistema agisce sulle valvole di aspirazione grazie alla doppia profilatura dell’albero a camme. Il variatore funziona grazie a due spine azionate da un attuatore elettrico che si innestano in due binari guida. In questo modo l’albero varia la posizione a seconda del numero di giri. L’iniezione è di tipo elettronico con due corpi farfallati da 52 mm, con sensore di battito che permette di utilizzare benzine di un numero di ottani inferiore a 95.
Per migliorare l’affidabilità ed affinare il rendimento, il circuito di lubrificazione a carter umido è stato potenziato. Anche la distribuzione cambia adottando un comando a catena dentata al posto di quella a rulli. Il sound classico del bicilindrico BMW è assicurato dal nuovo impianto di scarico, concepito per ottenere le massime prestazioni senza sacrificare il suono tipico del Boxer tedesco. La potenza passa a 136 CV a 7.750 giri per una coppia di 143 Nm a 6.250 giri. La ciclistica si compone del classico telaio in tubi di acciaio a motore portante, con un inclinazione del cannotto di sterzo 27,1°, un’avancorsa 109 mm e sospensioni anteriore Telelever, mentre al posteriore troviamo un sistema Paralever, entrambi regolabili con un escursione da 190 a 200 mm. La trasmissione finale è ad albero con frizione multidisco a bagno d’olio, il cambio è a 6 rapporti con comando idraulico. L’impianto frenante porta all’anteriore due dischi da 305 mm con pinze a 4 pistoncini, mentre al post un disco da 276 mm con pinza a 2 pistoncini dotato di ABS di serie. Gli pneumatici hanno misure all’anteriore di 120/70-R19 mentre al posteriore di 170/60 R17.
Come accade ormai di consuetudine anche la nuova R 1250 GS adotta un’elettronica, che consente di avere due Riding Mode gestibili dal pilota, Controllo di trazione, ed Hill Start control per una più facile partenza in condizioni difficili come la salita. La nuova R 1250 GS è disponibile in tre allestimenti. Si parte dallo standard, disponibile in azzurro o grigio, poi l’ HP con i colori tipici di BMW Motorsport, cerchi a raggi ed altri dettagli sportivi, ed infine l’Exclusive, con finiture gialle in contrasto con il nero della carrozzeria, le luci a led e la strumentazione con funzione Connectivity sono di serie. A pagamento si può avere anche altri sistemi come il Riding Modes Pro, l’ABS Pro, il Dynamic Traction Control, l’Hill Start Control Pro, L’Intelligent Emergency Call, il nuovo Dynamic Brake Assist, un sistema che agisce sulla gestione elettronica del motore e riducendo la coppia sulla ruota posteriore, per evitare gli interventi accidentali sull’acceleratore in fase di frenata. I colori disponibili sono il bianco, azzurro, nero, grigio. La BMW R 1250 sarà disponibile anche in versione stradale turismo con la sigla RT. I prezzi non sono stati ancora comunicati, bisognerà attendere quindi l’arrivo sul mercato per capire la cifra necessaria per mettere in garage la nuova BMW R1250 GS.



















