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Test Drive: Renault Twingo 0.9 TCe GPL Duel2, divertirsi in città con un occhio ai costi

46634434 449204625606833 3446422693367250944 nLa Renault Twingo è una delle vetture protagonista del segmento A con la gamma più articolata. Si parte dalla versione da 69cv adatta ai neopatentati, fino alla versione più sportiva molto divertente già oggetto di prova GT da 110cv. Nel mezzo c’è la motorizzazione più equilibrata il tre cilindri 0.9 TCe da 90cv. Nel momento in cui il management della casa francese doveva ulteriormenre allargare la gamma con un occhio particolari ad aspetti eco-compatibili, questa motorizzazione è stata la naturale scelta per lanciare sul mercato la Nuova Renault Twingo 0.9 TCe GPL. L’alimentazione a gas è la scelta pù pragmatica e immediata per dare una risposta ai clienti che volevano una vettura più ecofriendly senza perdere prestazioni, piacere di guida, e perchè no con un occhio particolare al gusto femminile il vero zoccolo duro che rappresenta la clientela della Twingo.

46496004 2182042408714233 7578460989109043200 nDal punto di vista estetico la Twingo 0.9 TCe GPL Duel2 non differisce dalla versione analoga alimentata con il solo carburante a benzina. Anche internamente la versione GPL non cambia, a parte il commutatore circolare per il passaggio di carburante che si trova in una posizione piuttosto bassa. Per il resto non ci sono variazioni di allestimento, tipologia di materiali utilizzati per gli arredi molto simili per qualità ed accostamento a quelli trovati a suo tempo sulla Twingo GT. Al centro della plancia il sistema RLink2 molto apprezzato, uno dei migliori e più completi del segmento A. Lo spazio a bordo è adatto per quattro. Va fatta però una precisazione sul appunto sul bagagliaio.

46519620 2334037136837939 63589318689554432 nIn se è piccolo, il serbatoio per il GPL come vedremo tra qualche rigo non è nella zona posteriore, ma si può ampliare in modo da poter essere sfruttato anche per carichi mediograndi. Non vendo un metro di misura per vificare sul campo la realtà della capienza abbiamo preso due metri, nel senso, un collega molto alto si è prestato per fungere da misuratore della lunghezza del vano che si viene a creare abbattendo il sedile posteriore sdoppiato ed il sedile anteriore per verificare la capinza di oggetti lunghi a sedili abbassati.  Salendo a bordo, conoscendo il posto guida di questa piccola citycar francese, mettiamo subito in moto. Il piccolo tre cilinidri parte con qualche sussulto, e va scaldato per mitigare qualche vibrazione a freddo. Nel frattempo troviamo la posizone di guida ideale. Il sedile della Twingo non è fatto male, ma per avere la posizione di guida corretta necessita di trafficare un pochino con le leve e la posizione del volante.

46655310 1807430099326601 1940219847828832256 nSu strada una certa ruvidità nel funzinamento del piccolo tre cilindri accompagna sempre il driver anche quando si riscalda. Un problema che non si percepisce con la sorella maggiore Clio con la stessa motirizzazione, segno della differenza di accoppiamento di questo motore al telaio della Twingo. Detto questo,  sulle buche, sanpietrini, lastricato, e binari del tram, che contraddistinguono le strade della Capitale teatro della prova, la Twingo si è comportata in modo soddisfacente con qualche scossone solo per le bunche più profonde.  E’ arrivato il momento di parlare di tecnica. Il motore è il tre cilindri turbo 0.9 litri Turbo, già noto della casa francese nella sua variante da 90cv accoppiato al carburante GPL. I tecnici francesi hanno approfittato della nacessità di omologare il propulsore per le norme Euro 6D-Temp per renderlo naturalmente compatibile anche con il carburante a gas, da sempre più gravoso nell’ultilizzo per il calore maggiore della zona calda del propulsore.

46521556 335947946960314 2732847124478689280 nUnico ulteriore aggiusto tecnico, è stata l’adozione di un rivestimento aggiuntivo di grafite a spruzzo sui pistoni per limitarne l’usura. Per migliorare l’erogazione di potenza, si è adottato un variatore di fase in aspirazione, ed il controllo delle valvole West Gate e Pop Off per il sistema di sovralimentazione. L’impianto  GPL progettato in collaborazione con Landi Renzo, è montato direttamente nello stabilimento svoleno dove viene assemblata la vettura. La domanda che tutti vi state ponendo è: “Ma se il serbatoio non è dietro perchè c’è il motore allora dove si trova?” Ebbene,  la Twingo ha dimostrato qualità telaistiche nascoste oltre le aspettative. Il Serbatoio di capacità normali,  non ridotte, si trova sotto le gambe di passeggero e guidatore, in un vano soprendentemente preesistente, e che ha permesso di avere anche una piastra di protezione senza dover rialzare l’assetto.

46885250 215930915968083 4474912497123459072 nIn più c’è l’innegabile vantaggio nell’avere il peso nelle immediate vicinanze del baricentro della vettura.  Il propulsore in se ha un bel caratterino. Il driver ha la chiara percezione dell’arrivo della coppia. I 135Nm a 2500 giri si fanno sentire. Intendiamoci, non è il classico calcio nella schiena tipicamente anni 80, ma una vigorosa spintarella più in linea con il carattere efficiente che questo tipo di motori deve avere nei giorni nostri, però brillante, il che non guasta. A voler essere pignoli c’è una piccola incertezza nel cambio marcia tra seconda e terza. Il calo di giri mette il motore sotto coppia. Per azzerare del tutto il piccolo difetto, basta prodursi in una manovra da buon guidatore che non si faceva da tampo, un colpetto di acceleratore in salita per tenere i giri intorno ai 2500 giri mentre si inserisce la marcia superiore. Guidata così la Twingo schizza via fluida, veloce e senza icertezze.

8 29Su strada abbiamo avuto modo di verificare le due anime della Twingo 0.9 TCe GPL. Per le strade della capitale la piccola citycar francese schizza che uno spettacolo producendosi in gimkane tra una corsia e l’altra senza colpo ferire. Anche gli scooter fano fatica a portare il passo della Twingo. L’eccellente raggio di sterzata, la buona risposta del motore, rendono la citycar francese inbattibile nel traffico caotico e disordinato. Il tracciato prevedeva anche un percorso collinare intorno a Roma. Ovviamente non si poteva non verificare come la Twingo con il peso aggiuntivo al centro si comportasse in curva. Il bilanciamento è buono, la piccola Renault rimane sicura, e divertente. Anche qui c’è da dire che quando la coppia entra in gioco, magari a centro curva, il retrotreno,  che non si schioda, non sbanda un sovrasterzo per intenderci a prescindere dalla presenza del controllo elettronico, forza sull’avantreno producendo un leggero sottosterzo. Nulla di grave, facilmente controllabile, agendo in modo corretto sull’acceleratore. In ogni caso il controllo elettronico appare eccessivamente apprensivo internendo prima al posto del guidatore. Quest’ultimo, essendo vincolato all’angolo di sterzo, giocando con acceleratore ed angolo volante può essere leggermente aggirato nel suo intervento lasciando al driver una bella porzione di divertimento come avveniva con la Twingo GT.

8 27Dal punto di vista dei consumi la differenza tra il benzina puro che si attesta su un volore nel percorso medio di 5,5Litri/100Km, sale a 7,5Litro/100km in uso GPL. Una condizione normale per questo tipo di carburante ma per contro il costo minore della metà della benzina del carburante produce comunque un risparmio netto del 25% minimo in senso assoluto. Volendo fare un raffrtonto numerico, un semplice calcolo algebrico è come avere un consumo medio del 16,5Km/litro che consentono una percorrenza di circa 430km. Il costo della Twingo 0.9 TCe GPL Duel2 costa completa di tutto quello che serve integrando solo la vernice metallizata 14.000 Euro, franco concessionario ed al netto delle promozioni che si trovano in questo momento. In conclusione, avendo guidato, anzi scorrazzato per tutta la capitale con questa frizzante vetturetta, possiamo dire che la Renault è stata abbastanza riduttiva volendo puntare anche sulla campagna pubblicitaria ad un pubblico prettamente femminile. Personalemente siamo dell’idea che una vetturetta del genere sarebbe appetibile anche per il professionista che vuole muoversi con agilità senza usare uno scooter.  Poi nel 2018, in un epoca di grande emancipazione in entrambi i sensi, per entrambi i sessi, non è difficile trovare anche un Uomo che perorre migliaia di volte Via Condotti per una Cravatta!

Daniele Amore

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