
Il padre, il grande Michael Schumacher, proprio con la Ferrari ha conquistato 5 dei suoi 7 titoli iridati, dominando le stagioni dal 2000 al 2004 e disputando per la casa italiana 11 stagioni, dal 1996 al 2006.
Mick Schumacher, nonostante porti un cognome molto importante, non è mai stato affiliato a nessun team di F1 da quando ha iniziato la sua carriera automobilistica nel 2015, anche se ha avuto un collegamento non ufficiale con la Mercedes durante le sue stagioni in F3 poiché usava i propulsori del colosso tedesco.
La Ferrari però aveva fatto sapere di essere interessata a lavorare con Schumacher, nonostante la sua giovane età di 19 anni, tanto che si parla di un suo possibile arrivo nella Ferrari Driver Accademy già in questa stagione. Al momento non c’è ancora nessun accordo ufficiale, ma se le voci dovessero essere confermate, potremmo vedere il giovane Mick, che in questa stagione militerà in F2, a compiere qualche giro al volante di una F1.
Ci sono in programma due sessioni da due giorni di test durante la stagione 2019, dove le squadre devono portare un pilota che non ha partecipato a non più di due gran premi nel Campionato di F1.
Nella scorsa stagione, la Ferrari si era affidata a Giovinazzi per soddisfare questo criterio, ma ora che l’italiano è pilota ufficiale Sauber, il posto rimane vacante.
Ecco che spunta l’ipotesi di Schumacher come primo candidato per provare una Ferrari. Ma attenzione, non c’è solo Schumacher nella lista della Ferrari: il tedesco deve vedersela anche con Callum Ilott (vincitore della Gp3 2018) e Marcus Armstrong (Quinto in Euro F3 lo scorso anno), con quest’ultimo considerato il più probabile tra i due a cogliere questa opportunità.
