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QuartodiLitro, quando l’Università mette il motore

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Un progetto molto ambizioso è quello perpetuato dagli studenti dell’Università di Padova. L’idea è venuta ad alcuni ragazzi frequentanti la facoltà di ingegneria motociclista dell’ateneo patavino nel dicembre 2014. Passione e dedizione hanno creato qualcosa di fantastico.

Perché Quarto di Litro ?

Siccome la squadra parteciperà ad un campionato in cui saranno ammessi solo mezzi di cilindrata non superiore a 250cc a 4 tempi o con motore elettrico di uguale potenza, i ragazzi hanno scelto proprio la classica denominazione veneta per i motori 250cc: quarto di litro. Particolare ma incisivo, semplice da ricordare.

Il simbolo, poi, è una simbiosi tra il bucranio rosso, simbolo dell’università patavina e il celeste, come la “Freccia” di Tazio Nuvolari, il più famoso pilota italiano della storia. I colori sono gli stessi che verranno utilizzati per le tute e l’abbigliamento dei tecnici e dei piloti.

Un team a tutti gli effetti

QuartodiLitro non è solo un progetto universitario, è un vero e proprio team. L’obiettivo è quello di focalizzare i membri sullo sviluppo cooperativo del lavoro e permettere agli stessi studenti di applicare le conoscenze tecniche apprese a lezione. Insomma collegare pratica e teoria, un ambito che spesso viene tralasciato dall’equipe dei docenti.

Partecipano al progetto circa 20 studenti e vi sono 5 maggiori reparti in cui questi devono operare tra cui: aerodinamica, business, elettronica, marketing  e meccanica motore. Ogni reparto ha un proprio leader che dovrà relazionare il lavoro svolto al team principal. A gestire il lavoro vi sono anche due professori dell’ateneo.

Cos’è MotoStudent ?

Il progetto QuartodiLitro è nato proprio per poter permettere alla celebre università veneta di partecipare al MotoStudent di Aragon. Gli studenti universitari di tutti gli atenei del mondo preparano la loro moto e il loro team per poter gareggiare all’appuntamento biennale sul circuito spagnolo.

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L’evento si divide in due parti: MS1 e MS2

La prima parte prevede la presentazione del proprio progetto in maniera analoga alla presentazione ufficiale di un team delle maggiori competizioni motoristiche. L’ipotesi è di poter produrre e vendere 600 unità all’anno. Per questo motivo si visiona l’ideale di business e marketing messo a punto dalla squadra stessa. QuartodiLitro ha vinto il premio 2018 come Best Industrial Project.

Nella seconda parte dell’evento le moto vengono fatte scendere in pista. Prima i tecnici controllano che sia tutto nella norma, dal punto di vista di sicurezza, stabilità e altri fattori determinanti per il proseguimento dell’evento. In seguito si svolgono test di stabilità, gimcane, destrezza all’interno dei box nel saper sostituire le vari componenti del mezzo. Poi ha inizio il week – end vero e proprio.

Prove libere, qualifiche e gara come un vero week – end motociclistico. I risultati ottenuti nelle tre sessioni e nei test pre – qualifiche vengono sommati per decretare il vincitore. Il team padovano si è aggiudicato il terzo posto al debutto mentre, nel 2018, ha condotto una prova mirabile fino alle ultime battute. Il motore, infatti, ha ceduto per un problema meccanico facendo scendere la squadra in ottava posizione. La somma dei punteggi ha, però, fatto risalire QuartodiLitro in seconda posizione assoluta.

Quando la passione per i motori incontra la dedizione allo studio possono nascere cose meravigliose. QuartodiLitro è una di queste.

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