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F1: Mercedes alla seconda sessione di test con un nuovo pacchetto aerodinamico

mercedes amg f1 technical deta 1 2La Mercedes,  come ormai tutti sanno, soprattutto guarando le foto apparse in giro durante la sessione di test della settimana scorsa ha adottato una soluzione per l’ala anteriore della sua monoposto nettamente differente dalla concorrenza soprattutto all’opposto di quanto visto sulla rivale più accreditata la Ferrari. Da quello che si è compreso i tecnici della Rossa hanno optato per un design che consente di limitare al massimo il drag aerodinamico davanti alle ruote sfruttando la rotazione delle stesse come elemento per aiutare a rendere il flusso aria più pulito, mentre la casa tedesca ha optato per una soluzione opposta provando a portare maggiore quantità di aria al centro della monoposto sotto il muso verso il fondo piatto per recuperare carico aerodinamico.

mercedes amg f1 technical deta 1Inutile dire che il cronometro è unico giudice supremo e da quello che si è visto la Ferrari ha intrapreso la strada corretta. Del resto lo stesso Toto Wolff ha ammesso che la soluzione di Maranello è interessante. Già durante le prove della settimana scorsa, i tecnici della Mercedes hanno usato castelli si sensori per capire cosa succede ai flussi aerodinamici dietro la ruota anteriore e prima delle fiancate. Al termine delle prove, ancora Toto Wolff incalzato dai cronisti ha chiaramente fatto capire che per quanto sia interessante la soluzione della rivale, non è possibile cambiare la W09 in tempi brevi. Ma nonostante questo nella seconda sessione iniziata questa settimana qualche modifica è stata fatta, e per verificare che non si stia peggiorando la monoposto con palliativi posti in fretta ecco che compare un architettura di sensori che copre tutta la monoposto dietro le ruote anteriori.

mercedes amg f1 technical deta 1 1L’endplate anteriore è stato sagomato per lasciare sfogare maggiormente il flusso aria che si staglia davanti alla ruota anteriore. Interessante anche la zona del muso, dove c’è una strozzatura proprio per far si che l’aria arrivi al fondo piatto senza resistenza, cosa che rimane come obiettivo primario. Davanti al bordo di attacco delle fiancate laterali ci sono anche due nuovi profili alari per tenere pulito il flusso aria che si inidirizza sul piano scoperto del fondo sulla fiancata,  ai lati di quest’ultima sono apparse anche delle alette che portano aria pulita fino alla zona posteriore. Questo per il semplice fatto, che una F1 è un progetto che si basa su un equilibrio, non si può modificare un componente importante come un ala anteriore senza implicare modifiche anche alle altre zone della monoposto, come appunto il laterale del muso e della fiancata.

Infine giungendo alla zona posteriore della monoposto c’è un profilo alare nella parte superiore del cofano motore per far arrivare aria più pulita all’ala posteriore un altro elemento molto importante della nuova configurazione aerodinamica 2019.  In ogni caso una serie di mofiche che per quanto abbondanti,  ed importanti per la resa aerodinamica della monoposto non autorizzano a parlare già di una monoposto “W09B”

Daniele Amore

 

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