
20.02.2019.
La Formula 1 cambia, dal 2019 si attribuirà un punto extra a chi farà anche il giro veloce in gara. Per evitare furbate, tipo fare un ultimo giro veloce a gomme fresche da parte di chi non ha aspirazioni di vittoria, il punto andrà solo se chi lo compirtà sarà nei primi 10. A dire il vero non si tratta di una vera e propria novità inquanto l’assegnazione del punto aggiuntivo si adottava anche per la prima decade del campionato del mondo di F1 dal 1950 al 1959. Una condizione che determinò la vottoria di Mike Hawthorn sul povero Stirling Moss ennesima volta secondo. Basti pensare quanto sarebbe stato fondamentale avere quel punto in più per Felipe Massa nel campionato 2008 quando Lewis Hamilton lo prese negli ultimi metri per un solo punto. Fin qui i lati positivi, ma a dire la verità a guardare l’alamanacco della Formula 1 soprattutto quella relativa agli ultimi 20 anni, l’attribuzione del punto aggiuntivo per il giro veloce, ad ogni Gp, non avrebbe influito sull’assegnazione del titolo fatta eccezione per il famigerato campionato del 2008. Quindi non è ben chiaro quali siano le motivazioni che hanno spinto la Fia ed il direttivo tecnico sportivo ad adottate una simile misura.
Molto più probabile che si voglia evitare che le gare, soprattutto nel finale, si trasformino in noiosi trenini al risparmio di gomme e carburante, con i piloti che dovrebbero essere spinti almeno quelli di testa o chi per un motivo o l’altro si trova a ridosso del podio, costretti a tirare fino alla fine. Vedremo come andrà, e se questa iniziativa possa estendersi anche per esempio anche alla pole position, o altri fattori che già sono in uso in altri campionati.
Daniele Amore
