La Ferrari torna ad essere protagonista nel qualifiche del Gp del Bahrain con Charles Leclerc che conquista la sua prima pole position in carriera davanti al compagno Sebastian Vettel ad occupare tutta la prima fila per la Rossa. Il giovane francese ha chiuso con un eccellente 1:27.866 con un vantaggio di tre decimi di secondo sul suo capitano. Da quello che si è visto nelle qualifiche del secondo gran premio della stagione la Mercedes sebra che debba recitare il ruolo relegato alla Ferrari in Australia. Hamilton e Bottas, chiudono rispettivamente in terza e quarta posizione, staccati di pochi decimi dal leader. Con questa prestazione che lo ha spedito in prima posizione Charles Leclerc si consacra come pilota di punta per il mondiale 2019, non solo la migliore prestazione del lotto ma anche il record della pista. Una Ferrari completamente rinata dopo la debacle inspiegabile dell’Australia. In ogni caso al muretto box di Maranello sono cauti, il distacco della Mercedes la rende un avversario temibile per la gara di domani.
Mattia Binotto ha tenuto a confermare che nel team c’è un clima sereno nonostante a fare la pole sia stato il pilota più giovane, invocando un eccellente spirito di collaborazione. Vedremo domani alla prima curva quando sarà messa alla prova la ferrea la collaborazione tra i due piloti in seno alla Ferrari. In ogni caso un risultato che spazza via parzialmete le polemiche sulla opaca prestazione della prima gara.
Dopo le prime quattro, c’è Max Verstappen che conferma le prestazioni della RedBull ma staccato in quinta posizione, in sesta un sorprendente Kevin Magnussen con la prima delle due Haas. Buona anche la posizione della McLaren che ha portato nel q3 le due monoposto con Sainz settimo ed il debuttante Norris al decimo posto. In mezzo ci sono l’altra Haas di Grosjean e l’a prima delle Alfa Romeo quella di Kimi Raikkonen.
Daniele Amore
