Sono iniziate questa mattina le prove libere del 1000° GP della storia della Formula 1. Nelle FP1 è stato Sebastian Vettel a segnare il miglior tempo davanti al rivale Lewis Hamilton ed al compagno di squadra Charles Leclerc. Nelle FP2 è, invece, la Mercedes del leader del mondiale, Valtteri Bottas a prendere il comando.
FP1
Nella prima sessione, Vettel ha segnato il miglior tempo a 0,207 s dall’inglese della Mercedes, il suo “compagno di pugni” del precedente GP in Bahrain. Nonostante il piccolo divario, Vettel ha segnato il miglior tempo con gomma media mentre Hamilton ha utilizzato gomma morbida. Molti esperti urlano già al miglioramento in casa Ferrari ma, come ormai siamo abituati, meglio non esagitarsi.
A 50 millesimi da Hamilton, si posiziona Charles Leclerc, in battaglia con la Mercedes numero 44 per le prime posizioni. A oltre 2 decimi dal monegasco troviamo la Red Bull di Max Verstappen, in leggera difficoltà sui lunghi rettilinei di Shanghai. Alle spalle dell’olandese troviamo Bottas, a 7 decimi abbondanti da Vettel.
Best of the rest è Daniel Ricciardo che ottiene un’ottima sesta posizione. Il pilota australiano vestirà una tuta celebrativa in onore di Jack Brabham per questa indimenticabile occasione. Alle spalle di Ricciardo troviamo Pierre Gasly con la seconda Red Bull. Il francese ha utilizzato gomme a mescola dura il che spiega la parziale lontananza in classifica dal compagno di squadra. Terminano la top 10 Daniil Kvyat, Lance Stroll e Kevin Magnussen con tempi contenuti in appena 6 millesimi di secondo. Problemi in casa Alfa Romeo con Giovinazzi fermo e Raikkonen fuori dalla top 10.
FP2
Dopo aver dato una prova di forza non indifferente nelle FP1, le Mercedes dimostrano di essere le contendenti principali per la vittoria di questo storico GP. Dopo uno spin per entrambi i piloti delle Frecce d’Argento, Valtteri Bottas ha segnato un magistrale 1:33:330 che ha lasciato il compagno di squadra, Lewis Hamilton, senza parole e a 7 decimi di distanza.
Problemi, invece, per Charles Leclerc che, dopo l’incubo arabo, vede la sua Ferrari fermarsi per l’ennesimo problema tecnico. Dopo aver fatto alcuni giri con mescola dura, il monegasco ha chiuso in settimana posizione prima del crash della sua SF90H. Alle sue spalle un dolorante Pierre Gasly, ancora in pena con una Red Bull non perfettamente adattatasi al suo stile di guida.
A 27 millesimi da Bottas troviamo Vettel, mentre più staccato, a quasi due decimi Max Verstappen. Mentre la Ferrari e la Red Bull dei novellini danno problemi, Hulkenberg e Sainz portano le proprie Renault e McLaren in quinta e sesta piazza concludendo ottimi giri e mettendo in evidenza il potenziale delle vetture. Ancora problemi per le Alfa Romeo con Kimi Raikkonen in 11° piazza e Giovinazzi in 18° a 2 secondi e mezzo da Bottas e a 2 decimi da Robert Kubica. Chiude lo schieramento George Russel.
Credits photo: Formula 1

