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F1: Gp Cina, Pagelle “da grande culo a grandi sberle!” di Giornale Motori

56852871 10217432739838159 3905210859407802368 nQuello che i tifosi ferraristi stanno vivendo è un butto incubo. Uno di quei sogni in cui non riesci  correre per scappare, o non riesci svegliarti rigirandoti nel letto. Questo per lo stato confusionale che si percepisce da quello che succede gara dopo gara al muretto della Rossa. In Australia la monoposto andava piano e male, in Bahrain sembrava tutto risolto ma si rompeva, in Cina va forte sul dritto ma perdere in curva soprattutto le curve molto lente. Le notizie i dati che arrivano sono talmente confusi che si fa fatica anche a trovare una giustificazione sensata alle prestazioni della SF90H, almeno per chi all’esterno deve e può analizzare solo i dati che riesce a recuperare attraverso la telemetria messa a disposizione per la stampa dalla Fia. L’uso di tattiche di gara che portano ad azzardi degni di team all’ultima spiaggia per copetitività è il segno che le cose non funzionano. Ancora, alla terza gara,  si deve sentire gente che a vario titolo racconta che deve analizzare dati. A furia di analizzare dati sono passate tre gare e si è accumulato un distacco tale da poter dire che questo è l’anno 11 della quarta era “vinco l’anno prossimo!

Lewis Hamilton 10 La sua gara è finita dopo la prima curva, si è preso ciò che gli spettava anche con una qualifica sottotono. Non c’è stato nulla che lo ha impensierito, una vittoria facile facile la numero 1000 della F1.

Alexander Albon 9 Una gara strepitosa, abbastanza da scalzare il Leclerc spento della Cina dal piedistallo del predestinato. Partire dai box, dopo un botto tremendo, senza fare le qualifiche, e prendere punti con la Toro Rosso davanti al compagno più esperto è da grande pilota. Vedremo se confermerà la sua buona prestazione cinese.

Sergio Perez 8 Una gran bella gara. Sornione parte dietro per una qualifica non al meglio. In gara, però è un altra cosa, concreto, intelligente, con una buona tattica ed un buon passo prende punti importantissimi.

Max Verstappen 7 Bella la sua prestazione, unico a tenere a galla la RedBull. Si danna l’anima ci prova, dimostra segno di grande maturazione accettando di finire nell’erba accontentandosi del quarto posto. Ma sono punti importanti per quando saranno tempi migliori.

Kimi Raikkonen 7 Un’altra prestazione eccellente, la monoposto ha il suo potenziale, ma il vecchietto riesce a sfruttarlo al meglio delle sue possibilità con altri punti pesantissimi.

Sebastian Vettel 6 Il giochino gli riesce, far capire al muretto box che ne ha di più del giovane compagno gli fa prendere una terza posizione che non avrebbe mai guadagnato sul campo. Il resto è normale amministrazione. Ah si! sta volta resiste ad un sorpasso con un bruttissimo cliente come Verstappen e non si gira.

Pyerre Gasly 6 Qualche segnale di vita da parte del francese della RedBull. La prestazione resta lenta e lontana dal compagno, ma almeno i punti sta volta hanno salvato il sedile, il giro veloce è una piccola consolazione per un Gran Premio appena sufficiente.

Daniel Ricciardo 6 Una perfetta seconda guida, quando manca la roccia Hulkenberg per un problema tecnico il sesto posto lo raccoglie il compagno. L’unico difetto è che è stato preso e pagato caro per fare la differenza non la stessa prestazione del compagno operaio!

Nico Hulkenberg 6 La Roccia si è fermata. Un problema tecnico gli ha impedito di prendere il suo solito sesto o settimo posto. Punti in meno per Renault che si pagano alla lunga.

Valtteri Bottas 5 Conquista una bella pole, sembra di essere in grado di tenere il passo del campione di lottare ad armi pari, ma i suoi sogni si infrangono proprio quanto viene meno uno dei suoi punti forti, la pertenza. Parte male, ma soprattutto non ha il passo del compagno. Viene relegato a ruolo di maggiordomo aspettando i comodi dell’altro nel cambiare gomme per default.

Charles Leclerc 5 Così come gli ho dato un voto molto alto per la prestazione ma soprattutto per aver fatto le spalle larche sugli ordini dettati dal team in Bahrain, in Cina devo fare il contrario. La prestazione è sufficiente con questa monoposto, ma aver ha pagato in modo pesante la strategia del team, le lamentele non bastano, deve imporre la sua tattita al team quando vede che le cose non vanno in modo palese, anche entrando quando non sembra il momento per il muretto.

Romain Grosjean 5 Il pilota francese paga la giornata negativa dei motorizzati Ferrari. Non riesce a fare la differenza per tenersi la posizione nei punti.

Kevin Magnussen 5 Come il compagno ma anche peggio. La macchina non va, la prestazione del pilota è mediocre e peggiora le cose. Alla fine si rimedia in opaco piazzamento nel centro gruppo

La Banda Binotto 3 Tre come le gare perse, tre come le batoste prese, tre come le cose che vorremmo sapere dalla banda Binotto, se la potenza c’è, se la monoposto è affidabile, ma soprattutto perchè si porta appresso camion di gente che deve analizzare dati nel retrobox, senza comprendere nulla di ciò che succede. Non è facile trovare una scusa, la centralina, la pressione gomme, senza individuare il vero problema non si può trovare il colpevole tranne uno, ma quello deve capirlo da solo!

Daniele Amore

Si ringrazia per la gentile concessione il gruppo gi amici del gruppo  Andare a pesca con un Audi R18

 

 

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