
Un tombino che si stacca, una monoposto che lo prende in pieno e viene completamente distrutta nel fondo e il carroattrezzi che la sta riportando ai box che sbatte contro un ponte. Questa è la sintesi dei 17 minuti di prove libere di stamattina andate in scena sul tracciato di Baku.
Se poi precisiamo che la monoposto coinvolta è la Williams, in crisi tecnica e in crisi anche con i pezzi di ricambio, ecco che lo scenario di Baku pare essere il prologo delle Nuove Comiche.
Scherzi a parte, un tombino che si stacca non dovrebbe succedere anche se questa non è la prima volta e non sarà di certo l’ultima. E’ andata bene a Russell che se l’è cavata con tanto spavento e qualche botta.
In seguito all’incidente, la Direzione Gara ha preso la decisione di cancellare la FP1 per poter controllare tutti i tombini (oltre 300) disseminati lungo il tracciato.
Nei 17 minuti dove le monoposto hanno girato, le più veloci sono state le Ferrari di Leclerc e Vettel che hanno svolto un lavoro di sviluppo aerodinamico. Leclerc ha girato con mescola media registrando il crono di 1’47″497 mentre Vettel si è fermato a 2,1″ dal compagno di box, risultando gli unici ad aver fatto registrare un tempo cronometrato.
Per la Williams invece è un problema abbastanza serio che si aggiunge ai problemi già noti della scuderia: il danno alla FW41 potrebbe essere più grave del previsto e non limitarsi al solo fondo della vettura ma anche alla scocca della monoposto. Per un team in crisi finanziaria e in carenza di ricambi, è una mazzata non da poco.
Rimane il fatto che episodi del genere non dovrebbero mai succedere, soprattutto in un Campionato di F1 dove la parola sicurezza viene prima di qualsiasi altra cosa.
