La Mercedes domina il Gp di Azerbaijan conquistando la quarta doppieta staginale. A vincere Valtteri Bottas, che con l’affermazione sul tracciato cittadino di Bakù si riprende anche la prima posizione nel mondiale ai danni del compagno e campione del mondo in carica Lewis Hamilton. Terzo un magro podio per la Ferrari di Sebastian Vettel, quarto un buon Max Verstappen, quinto Chalres Leclerc che chiude in rimonta dopo l’errore fatale nelle qualifiche che lo ha relgato in ottava posizione di partenza. La vittoria di Bottas è maturata la primo giro, dopo un partenza non perfetta il pilota filandese ha duellato duramente per con Lewis Hamilton per mezzo giro prima di prendere una prima posizione che non ha mai mollato fino alla fine nonostante la forte pressione di Hamilton. Al campione del mondo in carica non restava altro che marcare da vicino Bottas per tentare di mettere pressione per poi attaccarlo nel finale.
Per quanto in Ferrari vogliano sembrare ottimisti, nella valutazione del terzo posto della gara dell’Azerbaijan, non si può negare che il team di Maranello viene via da Bakù con le ossa rotte per la quarta volta consegutiva. La buona notizia o il bicchiere mezzo pieno viene dal fatto che Vettel abbia chiuso con un distacco tutto sommato accettabile. Restano da comprendere le difficoltà nello sfruttare le gomme nella loro finestra di utilizzo un problema che ogni tanto a stagioni alterne viene fuori con le coperture Pirelli. Diverso il discorso di Leclerc, per quanto si possa pensare che la qualifica finita contro il muro al sabato, in gara il giovane francese ha portato un passo che gli poteva garantire partendo più avanti si poteva impensierire di più le Mercedes davanti, ma il discorso vittoria appariva comunque lontano dalla possibilità anche del Francese, chiudendo al quinto posto alle spalle di un concreto Verstappen.
Luci ed ombre in casa RedBull, alla buona prestazione concreta di Max Verstappen che sembrava di poter puntare al podio attaccando Vettel, prima che la sua monoposto e le sue gomme lo mollassero nel finale, di contro c’è da registrare il ritiro di Gasly mentre stava facendo una gara eccellente in recupero sui primi.
Su un tracciato veloce con un enorme rettilineo è venuta fuori la capacità della Force India di essere veloce con punti importantissimi per Perez al sesto posto e Stroll al nono. Segnali di ripresa anche per una grande del passato, la McLaren motorizzata Renault, con Sainz al settimo ed un eccellente Lando Norris immediatamente alle sue spalle a conquistare punti importantissimi. Da lodare invece la gara dell’inossidabile Kimi Raikkonen che partito dai box con una delle sue gare perfette nello sfruttare le gomme al massimo, ha portato l’Alfa Romeo Racing Sauber a conquistare un insperato punto finale.
Daniele Amore
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