L’Alfa Romeo Giulia rinnova la sua gamma aggiungendo un ulteriore versione, la Sport Tech, un all’estimento che si abbina al motore entry level da 160cv ma con una dotazione più ricca rispetto a quella di ingresso nel mondo Giulia, ad un prezzo di litsino più conveniente per il cliente di 35.900 Euro, franco concessionario. Il motore è il 2.2 Turbo Diesel da 160cv e 450Nm di coppia abbinato al cambio automatico a otto rapporti ed ovviamente la trazione posteriore. Questo allestimento porta in dote cerchi di lega, cruise control adattivo, l’impianto multimediale con schermo da 8.8″, radio digitale Dab con app di Android Auto e Apple CarPlay. Il sistema multimediale è dotato anche dell’Alfa Connected Services per gestire le funzioni dell’auto da remoto dal proprio smartphone, come accesso, check livello carburante, pressione pneumatici ed addirittura la localizzazione dell’auto al parcheggio.
Per il resto, le carrateristiche della Giulia restano invariate, lo spazio a bordo resta uguale, come l’accessibilità la volumetria del bagagliaio. Le prestazioni, grazie al peso contenuto sono di tutto rispetto con uno scatto sullo 0-100 Km/h in 8,2 secondi, per una velocità massima di 220km/h d un consumo dichiarato secondo cicli di omologazione vigenti di 5.0 litri/100km, cosa che riesce a far scendere il valore delle emissioni a 131g/km di Co2, cosa che in barba a tutte le pessime convinzioni e le discriminazioni ingiustificate sulla motorizzazione a gasolio consente di poter avere una berlina premium come la Giulia senza pagare l’Ecotassa.
Una dotazione di accessori, un pezzo interessante per mettersi al volante della berlina sedan dal piacere di guida pià alto del suo segmento.
Daniele Amore
