
Dopo la berlina sedan, BMW lancia sul mercato la Nuova Serie 3 Touring. Tutto alla faccia di chi pensa che avendo una berlina sportiva sedan in gamma non necessiti di una versione familiare potendo compensare con una SUV/Crossover. Ogni riferimento alla nostrana industria dell’auto ovviamente non è puramente casuale. I tedeschi, invece, non trascurano nessun cliente dovesse essercene uno solo, avrà la sua BMW Serie 3 versione da famiglia.
Il design riprende gran parte delle linee della berlina. I cambiamenti sono rivolti, come sempre in questi casi, alla zona posteriore. La linea di cintura, in particolare, riprende come sempre il gomito che contraddistingue nel caso della Touring la terza luce della vetratura laterale. La cura per il dettaglio ha portato ad ottenere un CX aerodinamico di soli 0,27.

Anche gli interni ricalcano quanto già visto sulla versione berlina. La strumentazione può essere di tipo digitale con un display da 12,3 Pollici abbinato a quello dell’impianto multimediale da 10,25 Pollici. Il sistema operativo è la nuova versione 7.0 con funzioni avanzate per la connettività, la possibilità di aggiornamenti in tempo reale, comandi sia digitali che vocali. Inoltre ci sono il BMW Intelligent Assistant e gli ausili alla guida di secondo livello. I clienti più esigenti potranno attingere al listino optional per personalizzare al massimo la propria vettura.
Le dimensioni sono tutto sommato contenute rispetto alla concorrenza con una lunghezza che resta di 4,7m, con un passo di 2,85m che rappresenta un netto miglioramento degli spazi interni per gambe e spalle degli occupanti del divano posteriore. Il miglioramento riguarda anche il vano bagagli che dichiara 500 litri in configurazione normale, per diventare da 1.510 litri sfruttando al massimo il sedile abbattibile. Molto utile anche la possibilità di aprire il lunotto del portellone per caricare bagagli, il quale avrà una serie di accessori che consentiranno l’uso in modo funzionale come slitte e binari per agevolare il carico di oggeti ingombranti e pesanti, senza contare l’immancabile portellone ad azionamento elettrico.

I motori saranno sia benzina che diesel. Si parte dalla 320i con 184cv, per poi passare alla 330i con 258cv, salendo ancora troviamo la M340i da 374cv. I diesel partono dalla 318d con potenza di 150cv, per passare alla 320d da 190cv e per finire alla 330d da 265cv. I due motori più piccoli 318d e 320d sono abbinati al cambio manuale mentre per le altre motorizzazioni tutte dispongono del cambio automatico ad otto marce. La trazione XDrive invece sarà disponibile sulla 330i e M340i benzina e 320d diesel. Solo in un secondo momento nel 2020 ci saranno le immancabili versioni Plug-In Hybrid che adotterà la stessa tecnologia riservata alla berlina sedan 330e.
Daniele Amore
