
Sarà veramente curioso capire come gli americani dopo anni, decenni, di ortodossia meccanica abbiano lavorato al progetto Corvette. Per anni hanno rivaleggiato con le auto europee avendo motore anteriore, trazione posteriore. Ora che hanno deciso di mettere il motore dove è più logico che sia dietro il pilota potrebbero aver visto finalmente la luce!
Il look è tutto linee tese e spigoli, chiaramente ispirato ai caccia americani di ultima generazione. Ci sono dettagli classici per questo tipo di vetture come cofano motore con propulsore a vista. I fari hanno un nuovo disegno a led ed il frontale conserva alcuni elementi che ricordano la storia Corvette. La Corvette Stingray inoltre, è anche dotata di tettuccio removibile per viaggiare con il vento nei capelli.
La nuova era Corvette investe anche il design degli interni. La strumentazione ha un monitor da 12 pollici digitale ed un sistema infotainment con aggiornamenti scaricabili dalla rete e ricarica wire less per lo smartphone.

Il posto guida vede la presenza di comandi elettrici per i sedili. C’è il Performance Data Recorder per registrare le prestazioni, senza rinunciare al lusso con un impianto audio Bose con 10 altoparlanti, che possono diventare a richiesta 14 con l’impianto Performance.
I tecnici americani si sono fatti in quattro per non perdere funzionalità, ricavando almeno due vani per i bagagli che coprono 357 litri. Giusto per capirci si ci può portare appresso l’immancabile sacca da golf.
La nuova berlinetta stelle e strisce, avrà un classico V8 aspirato da 6.2 litri LT2. Il propulsore è un’evoluzione del precedente LT1 e sarà abbinato al cambio automatico doppia frizione ad otto marce e trazione ovviamente posteriore.

La potenza è di 490cv a 6450 giri/minuto e 637Nm a 5150 giri/minuto. Si potrà scegliere anche il pacchetto performance Z51 che fa salire la potenza a 495cv. Le prestazioni dichiarano uno scatto sullo 0-100 Km/h in meno di 3 secondi.
A parte le disperazione dei puristi, si deve dire che il motore messo centralmente porta ad una migliore distribuzione dei pesi, con un bilanciamento molto più simile ad una vettura nata anche per la pista.
Il pacchetto Z51 prevede, oltre all’aumento di potenza, anche un kit estetico con prese aria differenti, freni maggiorati ed un rapporto finale del cambio specifico, ed un impianto di scarico con un sound più coinvolgente.

Ci sono anche altre opzioni come il Performance Traction Management, le sospensioni attive Magnetic Ride Control 4.0 con quattro differenti modalità di guida.
Grande livello di personalizzazione con 12 tinte per la carrozzeria e sei differenti abbinamenti per gli interni, con la possibilità di scegliere anche diverse tonalità per le cinture di sicurezza.
In più si potrà scegliere tra ben tre diverse conformazioni dei sedili a seconda dell’esigenze di sportività del cliente con personalizzazione anche delle cuciture delle pelli per l’abitacolo.

Per i prezzi si parla di 60000 dollari negli USA che corrispondono a circa 53.900 Euro, franco tasse e variazioni per il mercato europeo. In ogni caso la Corvette C8 Stingray promette di essere la sportiva dall’uso quotidiano più economica del mercato, una temibile rivale per l’inossidabile Porsche 911.
Daniele Amore
