Lewis Hamilton vince il Gp di Ungheria. Il campione del mondo in carica ha battuto un cliente veramente difficile come max Verstappen partito dalla pole con una strategia vincente. Stesso risultato per Vettel terzo davanti al compagno Leclerc con una strategia gomme migliore. Con questa vittoria Hamilton mette una ipoteca definitiva sul campionato del mondo grazie alla pessima giornata del compagno Bottas unico rivale per il titolo.
La gara si è svolta sul duello tra Hamilton e Verstappen. Dopo che in partenza il campione del mondo in carica si è sbarazzato del compagno Bottas con un bel duello di forza nelle prime due curve, l’obiettivo era togliere la vittoria a Verstappen. Hamilton ci ha provato in un primo momento, ma una difficoltà con i freni ha fatto pensare a campione britannico di fidarsi del suo team e del suo stratega.
Il muretto Mercedes cambia tattica, porta allo sfiancamento Verstappen facendo leva sul talento di Hamilton. Nel finale il sorpasso ed una vittoria sacrosanta. A Verstappen rimane la consolazione di aver dato il massimo, una bella pole position ed il punto addizionale del gito veloce. Con queta vittoria Hamilton porta a sette i successi nel GP di Ungheria unico pilota ad essere arrivato a tale risultato nella storia della Formula 1.
Magra consolazione per la Ferrari il podio. Sebastian Vettel arriva a prendere un terzo posto battendo il giovane talentuoso compagno con la stessa tattica di Hamilton con un bel sorpasso nel finale di forza. Un terzo posto amaro per un distacco di un minuto dal vincitore.
Ottima la prestazione della Mclaren che con Sainz conquista un eccellente quinto posto. La monoposto britannica ha dimostrato grandi doti di crescita con un passo gara a tratti superiore alla Ferrari. Una prestazione maiuscola sopratutto per ever messo alle spalle dello spagnolo la seconda RedBull di Gasly, ancora una volta in difficoltà. A completare la buona prestazione del team di Woking il nono posto di Norris.
Come dicevamo difficile la gara fin dalla partenza di Bottas. Prima superato di forza da Hamilton poi da Leclerc che gli danneggia l’ala anteriore costringendolo ad una sosta. Poco serve il cambio di tattica, il tracciato non è dei più idonei per il sorpasso, problemi si freni, non lo portano oltre una magra ottava posizione con conseguente addio alle pretese sul mondiale. Per un finlandese triste uno felice. Raikkonen infatti porta ancora punti pesanti alla Alfa Romeo al settimo posto in lotta con la Mercedes di Bottas.
Ora il campionato va in vacanza, e ci va con Hamilton praticamente con una mano sul sesto titolo mondiale. Ormai si vive alla giornata. Ci sarà interesse solo per lo svolgimento delle singole gare con la Red Bull e Verstappen che daranno battaglia in attesa che la Ferrari dia un segno di vita nelle due prossimi gran premi favorevoli alla Rossa.
Daniele Amore
